Referendum, Maroni: con astensione Fratelli d’Italia mi riservo di rivedere alleanze di governo

salvini

Per Roberto Maroni potrebbe avere ripercussioni sull’alleanza, a partire da” livello regionale, l’invito di Giorgia Meloni all’astensione ai referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto. “C’e’ un problema, perche’ queste dichiarazioni sono negative, sbagliate e molto pesanti. E siccome il referendum e’ una cosa importante, sia sul piano politico sia sul piano istituzionale, mi riservo di valutare queste dichiarazioni sul piano della lealta’ dell’alleanza di governo. Non posso far finta di niente”, ha affermato il governatore lombardo, al suo arrivo a un dibattito a Milano.

Fratelli d’Italia, ha fatto notare il governatore leghista, “ha sostenuto lealmente e sostiene il referendum in Lombardia”. “Devo valutare se c’e’ qualcosa da fare, come penso, sul piano delle alleanze anche in Regione Lombardia”, ha concluso Maroni.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

5 Comments

  1. Né l’italia fascista, né la Germania nazista, e neppure l’Unione sovietica stalinista hanno resistito come potenze mondiali. Solo l’imperialismo dell’Inghilterra ha avuto successo e solo perché, come potenza marinara, essa ha potuto svilupparsi ininterrottamente fino all’attuale “globalizzazione”. Ma, oggi, anch’essa tocca il suo limite: l’assetto mondiale prevedibile dipende dalle dimensioni minime di ciascuna grande potenza (USA, Brasile, Europa, Russia, India, Cina, ancora incognita è la partizione possibile della informe potenza africana).
    Ora, lo “Stato modernp” è una creazione storica europea, originale e potentissima, ma la sua degenerazione “imperialista” nel senso francese di un imperialismo “nazionale” (ben diverso dall’imperialismo anglosassone!) di stati forti e concorrenziali ha prodotto aborti catastrofici, come la Russia sovietica, l’Italia fascista e la Germania nazista (per tacere dei loro imitatori in tutto il mondo).
    Solo stati nazionali organizzati al loro interno in modo federale (come i Länder tedeschi o i Cantoni svizzeri, cioè con una autonomia molto spinta!) possono confederarsi in un’Europa federale capace di consolidare un blocco di potere di livello mondiale. Più stati assoluti europei centralisti e in competizione tra loro, secondo il modello del vecchio “stato moderno”, ma senza possibilità di projettare le proprie energie nell’orizzonte mondiale che si sta chiudendo, timorosi delle autonomie locali perché incapaci di organizzarle e propensi a reprimerle e a depredarle, saranno fatalmente oggetto di una spartizione tra le nuove grandi potenze mondiali. Il conflitto Spagna-Catalogna è l’esempio negativo, il rapporto Baviera-Germania è l’esempio positivo, la Svizzera è il modello a cui aspirare.

  2. Riccardo Pozzi says:

    Per la miseria! Vuoi vedere che la destra è centralista….

  3. Luca says:

    Bisogna far nascere due partiti chiamati : ” Centro- destra padano ” e “Centro-sinistra padano”,
    così al Nord quelli di destra e sinistra , non voteranno più per i partiti romani come quelli della Meloni e di Renzi.

    • Padano says:

      Vero. Sono anni che lo dico che è necessaria una sinistra padanista.
      (magari con nomi un pò più “appassionanti”, rispetto a centrodestra/centrosinistra).

  4. Paolo Rossi says:

    Bisogna ricominciare la lotta indipendentista. Tutto il resto è fuffa.

Leave a Comment