Referendum: cittadini e Comuni chiamati a raduno domenica a Verona

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

I cittadini, le famiglie e le imprese e i Comuni del Veneto stanno soffrendo ogni giorno di più, sotto i colpi della peggiore crisi socio-economica della nostra storia moderna, causata dallo stato italiano e che sta costringendo sempre più veneti allo spettro della disperazione.

D’altro canto la nostra cultura pragmatica di veneti ci ha fatto sempre preferire la ricerca di soluzioni rispetto alla lamentela fine a sé stessa. La filosofia che accomuna tutti i veneti è il rimboccarsi le maniche e sapere individuare il modo di trasformare in opportunità anche le minacce e le crisi più gravi. Questa è la ragione per cui il progetto indipendentista moderno ha saputo creare le condizioni per intraprendere un percorso che restituisca la parola direttamente ai cittadini, che attraverso il Plebiscito per l’indipendenza del Veneto possano esprimere la propria decisione sul proprio futuro, ovvero se restare sudditi di uno stato che affonda ogni nostra speranza, oppure se completare un progetto di integrazione europea attraverso la nascita della nuova Repubblica Veneta.

Ora però in gioco ci sono la democrazia e la libertà di espressione, dopo che per ben due volte, il 30 luglio e il 17 settembre scorsi, il Consiglio Regionale del Veneto ha discusso e non ha deciso nulla in merito all’indizione del referendum per l’indipendenza del Veneto, per rispondere a un semplice quesito: “Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica federale indipendente e sovrana? Sì – No”.
Ora la discussione è ritornata nella 1° Commissione Regionale Affari Istituzionali dove ancora ieri è stata rinviata a data da destinarsi, accampando motivazioni burocratiche poco serie e non oggettive.

Affinché non venga negato ai cittadini un basilare principio democratico e di libertà di espressione, ora la serve la partecipazione di tutti i veneti. È necessaria un’azione di pressione civica e popolare, ordinata, democratica, ma ferma, che riporti il senno e risvegli il Veneto intero dal torpore.

Veneti, riuniamoci tutti, senza distinzione di appartenenza ideologica e di schieramento, domenica 27 ottobre a Verona, per una manifestazione alla quale sono stati invitati a partecipare i rappresentanti degli oltre 110 comuni veneti che hanno sollecitato la Regione Veneto ad indire il Plebiscito per l’indipendenza del Veneto.

Nell’occasione sarà rilanciata l’iniziativa plebiscitaria che vedrà i comuni stessi farsi portavoce dell’indizione di referendum comunali per l’indipendenza. Lanceremo la nuova iniziativa plebiscitaria straordinaria, a costo zero, nella piena legittimità internazionale e senza violare alcuna legge dello stato.

Plebiscito2013

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One Comment

  1. Cesira says:

    Molto bene.Penso che parteciperò con altri amici a questa importante manifestazione, con un’oretta di auto siamo a Verona.

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