150mila sbarchi, l’orgoglio di Alfano che non vede le botte sugli operai

di DISCANTABAUCHIterni

Scusi, ministro Alfano, lo sa che dal 1° gennaio al 15 ottobre 2014 gli immigrati sbarcati in Italia via mare hanno toccato la cifra record di quasi 150mila unità, numero più che triplo rispetto a quello degli sbarcati nel 2013 (43mila) e più che doppio rispetto al precedente record del 2011 (63mila)?

Caricate… caricate…caricate…

Va tutto bene, secondo lei, mentre le forze dell’ordine, che dipendono da lei e magari anche dai prefetti locali, non vanno a sgominare il racket dell’occupazione abusiva degli alloggi popolari? Va tutto bene? L’altro giorno su Gazebo, Rai 3, abbiamo tutti visto immagini inedite circa la carica della polizia sui metalmeccanici di Terni. Vede, io non sono comunista né mai lo sarò, non ho mai fatto l’operaio, ma le parole “caricate…. caricate…. caricate….” pronunciate dal funzionario di polizia mentre gli operai stavano dirigendosi verso il ministero delle Attività produttive (nessuna stazione Termini nei paraggi!), senza essere neppure a contatto con gli agenti, ci impressiona.

 

Con chi sta davvero lo Stato

Lei ci obbliga a non capire con chi sta lo Stato. Con i clandestini? Sì. Con i corrotti? Sì. Con la mafia che entra al Quirinale e interroga Napolitano. Non con la gente normale che lavora e reclama il diritto a vivere su questo suolo senza essere menata gratis mentre per altri si usano i guanti di velluto. Intanto continuiamo a beccarci decine di migliaia di nuovi clandestini al giorno, a pagare loro assistenza, vitto e alloggio. Per gli altri, botte da orbi.

 

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment