Rapporto Svimez sul Sud? La storia dice: avanti verso Lombardia sganciata da Italia

di ALEX STORTIplatì

I dati pubblicati in questi giorni dallo Svimez, sul sempre più profondo declino del Sud, sia economico che demografico, dimostrano che 155 anni di unità statuale italiana hanno prodotto molti più guasti che benefici per quelle terre.

Con il Sud non ha funzionato la politica semicoloniale, applicata dai Savoia fino al disgraziatissimo trasferimento della capitale a Roma.
Non ha funzionato la politica clientelare durata fino all’avvento del fascismo, e non a caso contestata già a fine ‘800 dal primo movimento separatista lombardo, quello per la costituzione dello “Stato di Milano”.
Non ha funzionato nemmeno la politica autoritaria e statalista voluta da Mussolini, servita soltanto per costruire enormi apparati burocratici, destinati a trasformarsi in carrozzoni pubblici nel Dopoguerra.
E non ha funzionato, infine, la politica partitocratica, incentrata sulla creazione di debito pubblico, per finanziare assunzioni di massa nel Sud, e sul successivo sfruttamento fiscale della Lombardia, per mantenere quella folla di dipendenti pubblici privi di utilità alcuna, come dimostra il livello di inefficienza dei servizi proprio nel Sud, dove tali dipendenti si concentrano.

Questa storia unitaria, iniziata male e finita peggio, deve terminare. Per quanto lunga e complessa possa essere la strada, la Regione Lombardia dovrà progressivamente scindere il proprio destino da quello dello stato italiano.
Se non vogliamo che la MagnaGrecia, dipendente e drogata dalle tasse lombarde, divenga davvero un’altra Grecia, troppo grande, però, per non trascinare con sè anche noi nel baratro del sottosviluppo cronico, dobbiamo incamminarci senza indugi lungo il sentiero dell’autogoverno.

Passo dopo passo, un pezzo alla volta, riportiamo il governo a casa. Lungo il sentiero dell’autonomia, fino all’indipendenza. Avanti.

 

Alex Storti, Movimento Avanti

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2 Comments

  1. gl lombardi-cerri says:

    Sono costituzionalmente negato per fare il chirurgo ! E allora non ho mai neanche sognato di entrare in una sala operatoria.
    I meridionali sono costituzionalmente negati per qualsiasi tipo di organizzazione e da decenni governano il sud e , ahimè, l’Italia.
    Che volete allora ?

  2. marco says:

    Politica semicolonialista..io credo abbia funzionato benissimo perché l’obiettivo politico per il Sud è sempre stato di stampo colonialista, con la volontà di creare clientele per i voti e nulla più. Adesso i risultati si vedono e noi ci siamo dati semplicemente la zappa sui piedi perché ci siamo creati da soli la palla al piede

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