Rajoy ufficializza: “Il referendum catalano è illegale”.

di SALVATORE ANTONACI

Non che ci sorprenda la cosa, ma ora il concetto è ribadito ufficialmente.  Il referendum sull’indipendenza della Catalogna e’ “illegale”.

Con queste parole il premier spagnolo, Mariano Rajoy, ha bocciato il ricorso alle urne deciso autonomamente dal governo catalano per il prossimo 9 novembre.

“Non avra’ luogo”, ha tuonato Rajoy nel suo discorso sullo stato della nazione in Parlamento, poiche’ “nessuno puo’ unilateralmente privare l’intero popolo spagnolo del diritto a decidere del proprio futuro”. L’iniziativa del mini-governo di Barcellona e’ stata annunciata lo scorso novembre e ha condotto a un braccio di ferro con Madrid.

Il braccio di ferro continua… si attende la replica da Barcellona.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

20 Comments

  1. Eugenio says:

    La Spagna non è l’Italia anche se ci assomiliano un po’ Li il Movimento Indipendentista Catalano è piu’ Numeroso.Quindi lo Stato Spagnolo gli a detto le cose come Stanno.In Veneto il anzi i vari Partitini e movimenti,hanno deciso di fare un Referendum Virtuale (credo che sia il Primo,nessun altro lo abbia mai fatto) Quindi lo Stato Italiano conoscendo la Nostra Pericolosita’ non ci Caga Neanche .L a Scozzia essendo un Paese anglo sassone,sembra che vogliono condizionarli economicamente.Comunque questi due paesi Catalani e Scozzesi,vedremo con il tempo cosa faranno.Per quanto Riguarda la ex Jugoslavia li le Rivolte Indipendentiste le hanno fatte i vari Gruppi ETNICI (Popoli) con le armi ,apoggiati politicamente e militarmente dagli U.S.A e dalla N.A.T.O . Per indebilire la Russia ,anche se non era piu Comunista .

  2. luigi bandiera says:

    E sempre loro, gli anglosassoni, quando trovano insediamenti dove passarono i romani dicono: insediamenti romanoinglesi.

    Noi, esempio qua in veneto dove i veneti sono antiki, diciamo, anche se non e’ cosi’, insediamenti romani non venetoromani.

    E’ questione di CERVELLO..!!

  3. Luke says:

    Secondo questo signore la volontà popolare è illegale… bel democratico!
    Con queste pagliacciate non fa altro che rinforzare il sentimento sovranista dei Catalani, di dx e di sx
    Sarà spazzato via!

  4. luigi bandiera says:

    Ve l’avevo detto (scritto).

    Ma lo stesso, avendo capito l’antifona, mi chiedo: quale referendum e plebiscito e’ legale per loro?

    Quello che annette illegalmente..?

    O quello che va bene solo al potere..?

    Ma non dicono sempre (per prenderlo per il kulo) che il potere o la sovranita’ e’ del popolo detto cosi’ sovrano..?

    Addirittura condannano o assolvono in nome del popolo per ancora prenderlo per il kulo.

    Che e’ sempre una presa per il kulo..?

    Cari SOGNATORI, solo adoperando la LAMA KADENTE e non il voto, si puo’ ottenere qualcosa.

    Non lo dico io, ma i FATTI..!

    …continua…

  5. Sbiro de Campagna says:

    Quindi se il referendum catalano è illegale con autonomia parlamentare della medesima ….non oso pensare a quello veneto consultivo, e mi vien da ridere !!!

    Non parliamo della cialtronata del plebiscito virtuale, digitale, telefonico ecc…..fatto da privati con aziende di informatica e marketing, con l’unico scopo di raccogliere nominativi, fara data base ecc…. Nuovo, partito indipendentista in vista per il 2015. L’ottavo ???

    Ma torniamo a noi !!! Giorad, il referendum e la secessione del Montenegro erano previste costituzionalmente dalla stessa costituzione federale tra Serbia e Montenegro….non spariamo cavolate !!!

    Cito – Il processo di secessione è stato regolato dall’articolo 60 della Carta Costituzionale di Serbia e Montenegro che richiedeva almeno tre anni dalla ratificazione della costituzione prima che uno dei due membri potesse dichiarare l’indipendenza. Lo stesso articolo specificava che per tale dichiarazione era necessaria l’approvazione di un referendum, la cui legge sarebbe stata definita dallo stato membro. Inoltre la costituzione stabiliva che gli stati membri che si fossero separati dalla confederazione avrebbero ereditato tutte le prerogative del precedente stato in materia di appartenenza e accordi con organizzazioni internazionali. Nessuno stato poteva veder riconosciuta la propria dipendenza senza aver prima organizzato un referendum di approvazione.

    Cesira, sei solo una gallina patetica !!! Non riusciranno a fermare 2 milioni di Catalani ???? Ma come sono armati questi Catalani con carta, penna, i-phone, computer…..ma per favore …ahahahah….smettetela di raccontare balle democratiche ai veneti !!!!!

    • Filippo83 says:

      Anche la secessione della Lituania era prevista nella costituzione sovietica, eppure nel 1991 il “democratico” Gorbachev mandó le forze speciali a reprimerla… Non parliamo poi del diritto di secessione delle repubbliche yugoslave.

  6. giovanni says:

    Non la riconosceranno mai si darebbe il via ad un precedente che andrebbe contro alla GB la Francia, ed altre nazioni d’europa comprese l’Italia e la Germania. Quindi rassegnatevi i vostri sogni rimarranno tali.

    • Filippo83 says:

      Guardi che in Scozia si votera’ in maniera perfettamente legale ed ufficiale entro l’anno: il Regno Unito non ha paura della democrazie diretta, e in tempi recenti non nega a nessuno il diritto alla liberta’ – come gia’ il Canada con il Quebéc.
      E poi si vaneggia che la civilta’ mediterranea sia superiore a quella anglosassone…

      • luigi bandiera says:

        Proprio cosi’:
        gli anglosassoni hanno superato i latinoromani di gran lunga. Per tanti motivi.

      • Sbiro de Campagna says:

        La Corte Suprema Canadese, valutando delle rivendicazioni di indipendenza del Québec rispetto al Canada ha definito attentamente i limiti di tale principio: di esso sono autorizzati ad avvalersi Ex colonie, popoli soggetti a dominio militare straniero e gruppi sociali cui le autorità nazionali rifiutino un effettivo diritto allo sviluppo politico, economico, sociale e culturale. (Sentenza 385/1996).

        Quindi in base alla sentenza, se usi la regione veneto, per autodeterminarti come veneto….alla fine ti ritrovi italiano, visto che la regione veneto o altre regioni italiane, secondo sentenza del consiglio di stato 2010 rappresenta solo residenti italiani, che nelle loro funzioni pubbliche devono giurare sulla costituzione e rispettare la costituzione !!! Chiediamolo alla sindaco indipendentista di Vedelago….se ha giurato sulla costituzione italiana o gli STATUTA VENETORUM ????Ma per favore….non vedete che siete rimasti nell’animo leghisti e ignoranti ( sinonimo). Però almeno parlate albanese….visto le lauree….ahahhahahaha

        Le menti dei venetisti e leghisti, non è fare come Rugova disobbedire alle istituzione slave ( nel nostro italiche), per farne delle vere venete ( nel caso del Kosovo albanesi), ma utilizzare le istituzioni e gli enti italiani per determinarsi come veneti ???? Ma se ti senti rappresentato da una istituzione italiana per costituzione ….sei veneto ??? ahahahhaha

        COMPLIMENTI ALLE MENTI POLITICHE DI AVVOCATI, INGEGNERI, ESPERTE DI MARKETING….TUTTI VENDITORI DI FUMO POLITICO ITALIANO !!! CIALTRONI !!!!

  7. ettore says:

    “avra’ luogo”
    poiche’ “nessuno puo’ unilateralmente privare l’intero popolo Catalano del diritto a decidere del proprio futuro

    FIXED.

  8. giorad says:

    Anche il referendum del Montenegro non venne riconosciuto dalla ex Jugoslavia. Loro lo fecero e in due settimane grandi paesi riconobbero la nuova repubblica del Montenegro.

    Catalonia, se votano oltre il 50% per la secessione – sarà nuovo stato. Rahoj fa solo la voce grossa ma lo voglio vedere a mandare carri armati a Barccellona – nel cuore della santa UE – non skerziamo please.

  9. Cesira says:

    Non riusciranno a fermare due milioni di catalani che pretendono la loro autodeterminazione.

  10. FRANCO says:

    La legalità la stabiliranno i cittadini con il referendum, non lui.

  11. marco svel says:

    Povera Catalogna. L’ultima regione spagnola con qualche gocciolina di sangue gotico che dovrà ancora essere schiava di una nazione straniera.

  12. Dan says:

    Ecco bene, meglio chiarire, così giusto per far contenti gli illusi che con le buone maniere si ottiene qualcosa.

    A questo punto, anche venisse fatto il referendum, varrebbe meno della carta igienica

    • CSVR says:

      Credi che la polizia spari sulla gente che vuole l’indipendenza? Proprio in un tal caso vi sarebbe giustificato il diritto di indipendenza?
      Credi che il presidente ucraino pensava di perdere la poltrona proprio per l’intervento della polizia speciale?

      • Dan says:

        Ricorda cosa leggi sulle auto della polizia: “per servire e proteggere”.

        Il popolino crede che la frase sia rivolta a loro, invece è rivolta allo stato.

        Per servire LO STATO, per proteggere LO STATO. (che non è il popolo tranne quando tocca pagare)

        Questo avviene perchè il popolino preferisce abbassare la testa in quanto codardo ed indottrinato.
        La forza della polizia nasce tutta qui, guarda caso, quando trova una massa incazzata, si leva gli elmetti perchè lì scopre dove sta il vero potere.

        E’ tutto nelle mani della gente, lo è sempre stato e sempre lo sarà.

Leave a Comment