Rai: un consiglio a Maroni, prenda Paragone per la chitarra!

di GIUSEPPE ROSSETTO

E’ evidente che  all’avvicinarsi del voto tutti i partiti  inizieranno ad alzare l’asticella delle promesse. Ognuno batterà sui propri “refrain”. Immagino quindi che la Lega  tra le altre cose, parlerà di abolizione del canone, Rai del Nord  ed un’altra serie di “fregnacce” che fanno parte di un bagaglio di proposte da bar di Cassano Magnago e a cui naturalmente non crede più nessuno.

Posto che la Rai va cancellata completamente come entità pubblica, ossia privatizzata, ma considerato che questo prima delle elezioni non si può fare, si dovrebbero riuscire a portare all’attenzione degli spettatori le vere tematiche che stanno a cuore ai nostri popoli del Nord e che da quando Miglio fu cacciato da Bossi nel 1994 mai più sono state al centro del dibattito politico. Almeno nelle trasmissioni dove conduttori ed autori sono come si dice in orrendo politichese, di area.

Ma Maroni, i suoi amici furbetti della RAI e i trasparenti ed invisibili responsabili della comunicazione leghista, sanno come fare? A giudicare da vent’anni di micro-occupazione della tv pubblica direi proprio di no. E il paradigma è Paragone.

L’altra sera facendo zapping non credevo ai miei occhi: Paragone “front – man” di una band sulla tv pubblica pagata anche con i miei soldi? Una cosa da non credere!  Non sottolineo le capacità canore patetiche (fatelo sentire alla Maionchi!), ma il fatto che un giornalista mandato per difendere e tutelare le ragioni di un popolo pensi in modo edonistico e megalomane a se stesso, coprendosi di ridicolo.  Anche qui credo che Maroni dovrebbe intervenire e  prendere per un orecchio il soggetto e fargli capire che così non va.

I furbetti, convinti dal furbetto più catodico – Marano – hanno pensato per anni che mandando a fare il conduttore un uomo fidato il gioco fosse fatto. Tralascio quello che riguarda la capacità di giudizio sugli uomini della dirigenza  leghista – cosa che spero per il nuovo segretario non valga più oggi- ricordando solo il tesoriere Belsito, ma  osservo che il comportamento tenuto da questi conduttori è coerente rispetto a quello tenuto dai loro padrini. Questi hanno tradito il proprio popolo godendosi gli ozi, i soldi e le donne romane. Quelli si sono smarcati dai “committenti”  subito, cercando proprie strade e padrini più sicuri.

Ricordando ancora che il nord paga il canone, più del sud, do un paio di consigli interconnessi a Maroni: il primo è prendere Paragone a calci, poi prenderlo, come dicevo sopra per un orecchio e imporgli una trasmissione  che parli della questione del Nord  in modo oggettivo. Il Nord ha talmente tante ragioni che basta raccontarle. Per fargli un grande servizio, quasi grande come quello di smettere di cantare.

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26 Comments

  1. gibuizza says:

    La trasmissione “L’Ultima parola” è la migliore presente sul mercato televisivo perché:
    1. ha il pubblico schierato ma in modo evidente e soprattutto omogeneo (tanti di cdx, tanti di csx ecc.).
    2. interrompe poco, non fa pistolotti, non impone la sua visione ma fa molte domande.
    3. ha pochi ospiti e, doi solito, preparati sui temi.
    4. ha non più di 2 politici.
    5. presenta personaggi alternativi al sistema (TV, Giornali, politica di regime) dotati di ottima preparazione.
    Che poi non piaccia non importa, importante è che nelle sue trasmissioni si abbia una visione complessiva dei problemi, poi ognuno la penserà come vuole!

    • Aquele Abraço says:

      Sarà, ma a me il pubblico (sempre lo stesso, del resto) schierato in fazioni omogenee, costretto a gareggiare a chi si esprime meglio nel tempo concesso, mi ricorda tanto giochi senza frontiere, trasmissione per cui Paragone sarebbe molto più adatto come conduttore.

  2. Buchichio says:

    Io trovo che Paragone sia un genio, merito a Giorgetti che lo ha scoperto e sponsorizzato! E a Salvini che lo amica.

    • massimo valeri says:

      Concordo, mi pare assurdo che qualcuno lo critichi, fa una trasmissione interessantissima per la gente, anche divertente col suo spettacolino musicale.
      Io guardo solo + la sua trasmissione, le altre soon tutte uguali.
      Un calcio in C.. a tal rossetto che ha scritto questo penoso articolo, ma chi sei???

  3. Albert Nextein says:

    Paragone non è malaccio.
    Secondo la mia impressione sta elaborando ancora il suo percorso politico.
    Si trova in una fase evolutiva.
    In crescita liberale,direi.

    • Veritas says:

      Paragone è un giornalista molto intelligente che per un certo periodo ha diretto La Padania e ne ha fatto un giornale decente.
      E’ stato poi scelto da Feltri e non può che essere un bravo giornalista.
      Paragone è un conduttore moderno, e mi sembra si dovrebbe apprezzare che inizi il suo programma con musica -di solito vivace – e cantando con la ghitarra: un modo molto originale ma anche sdrammatizzante!
      Paragone è simpatico: diversamente dagli altri conduttori di programmi politici, lui sa anche, e spesso, sorridere.

  4. tutto dipenderà da quanti ” COGLIONI ASTEMI ” saranno in grado di non farsi più UBRIACARE dalle loro STRACAZZATE !!!!!! ELETTORALI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. gigi ragagnin says:

    il programma di Pappagone è noiosissimo. la Rai, sia che resti itagliona, sia che venga venduta, farebbe bene a sbarazzarsene, migliorando di molto la propria attività.

  6. Ricardo Reyes says:

    Paragone quest’anno mi ha stupito, ma per il buon lavoro svolto all’ultima parola…voglio dire che ha affrontato temi a noi concretissimi e quotidiani come il MES, l’EURO, il FMI…argomenti che molti, chi per ignoranza, ma soprattutto chi per furbizia, hanno tenuto all’oscuro del cittadino… credo che stia facendo un’ottima operazione di trasparenza su quello che sta realmente accadendo in Europa e in Italia con Monti..tra l’altro ha chiamato grandi ospiti come il professor Bagnai e giornalisti freelance del calibro di Claudio Messora…miraggi per programmi come Ballarò! Ci vuole approfondimento in queste cose!!!!!!!!!! E se ogni tanto suona in tv non mene lamento certo, primo perchè sceglie ottime canzoni, secondo perchè cambio canale!!! Non so cos abbia fatto Paragone, ma da OUT ora è veramente IN……..Ricardo Reyes

  7. luca\S says:

    ma il Referendum 95 che abbiamo VINTO che fine ha fatto? Lo propose anche la Lega. Privatizzazione RAI. Abbiamo votato in 24 milioni un bel SI. Il quorum fu raggiunto.

    E’ stato rimosso ? Annullato dai partiti? PErche’ persino La LEga che l aveva proposto ora se lo scorda ?

    E che ci vado a fare nel 2012 a votare altri referendum se poi quando non gli servono piu li lasciano nel cassetto ? E chi paga ?

    Referendum 1995 Privatizzazione RAI vinsero i SI. nel 2012 stiamo ancora a parlare di RAI!!!?!?! E’ INSOPPORTABILE.

    • Aquele Abraço says:

      Ci vorrebbe un colpo di stato!

      • antonio galleani-biesuz says:

        sì, nel tuo cervello….

        • Flit says:

          Tu riusciresti a trovare il cervello di Aquele Abraço ?

          Complimenti per la vista !

        • Aquele Abraço says:

          Il mio cervello è sicuramente più aperto del tuo che non hai capito che la mia era solo una sparata per enfatizzare quanto INSOPPORTABILE sia l’atteggiamento dei partiti.

      • luca\S says:

        no ci vorrebbe che la Lega dopo che fa firmare un referendum a 24 milioni di italiani COME MINIMO poi porti avanti quelle firme, volonta’ popolare volonta’ popolare e poi che fanno? hanno 24 milioni di firme di SI per privatizzare la Rai e nel 2012 ancora mi rompono le palle co “non paghiamo il canone” ?!?!? demenziale.

  8. antonio mautone says:

    Uè ho visto l’Alfieri sulla televisione che fa le previsioni.sulla Lombardia e sul duello Lega-Formigoni……Ma qui è pieno di gente che sa tutto della Lega, penso perfino di più dei leghisti.stessi..Secondo me la sera Maroni e Salvini fanno un mix dei pareri di questi qui e dopo tracciano al line politica…Per quello che non si capisce un cazzo!!!!!

  9. caperone alfio says:

    L’ho già detto e lo ripeto! Si tratta di una mossa astuta di Scipione Rossi , direttore di Rai Parlamento, che obbliga i leghisti di rai Parlamento a fare servizi senza domande (e senza risposte) o roba pubblicitaria e cose viste e riviste o viaggi in Sicilia o nei rifugi per distruggere completamente il federalismo…tutta tattica subdola! La Lega non ha colpe e i leghisti in Rai nemmeno!!! Leghisti credeteci!!! è la verità e non credete alle bugie malevole!

  10. Aquele Abraço says:

    Paragone? Inaffidabile e penoso, non adatto a un pubblico adulto.

  11. Flit says:

    Bossi è un furbo !
    Maroni è un furbo !
    Calderoli è un furbo !
    Castelli è un furbo !
    Salvini è un furbo !
    …………………………
    Paragone è un furbo !

    Ma i fessi ?
    Militano e votano !

    • massimo valeri says:

      evidentemente x te essere furbi è un male, quindi tu sarai il contrario quindi un tonto o uno stupido!
      complimenti x l’arguzia o forse per te anche qst è negativa?

  12. michelino costà says:

    Ma non è vero a parlare dei problemi del nord c’è Rai Parlamento con interviste a Castglione dell’Upi, a Errano e Del Rio, a Annalisa Minetti e Massimo Ranieri, ad albergatori e maestri di sci e proprietari di rifugi dove fare belle scampagnate. Lei si informi! Si informi! Sono trasmissioni seguite da milioni di persone e con ascolti altissimi e che , secondo quanto ha scitto il grande guru della comunicazione Caparini fanno fare bellissima figura alla Lega, al nord e alla libertà di stampa!!! E checcazz.!!!

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