ESALTARE LO STATO E NAPOLITANO PER SCONFIGGERE L’ANTIPOLITICA

di REDAZIONE

Raccontare le massime cariche dello Stato per combattere l’antipolitica e affermare il ruolo di servizio pubblico della Rai. Questo il significato di ‘Istituzioni-Il racconto dei luoghi simbolo della nostra democrazià, presentato a Viale Mazzini alla presenza dei presidenti delle Camere e dei vertici della tv pubblica.

La serie di Rai Educational e della Direzione Relazioni Istituzionali e Internazionali andrà in onda da sabato prossimo alle 17 su Rai3 e alle 23 su Rai Storia. Cinque puntate, su presidenza della Repubblica, del Senato, della Camera dei Deputati, del Consiglio dei ministri e della Corte Costituzionale tra storia, attività quotidiane che si svolgono nei palazzi del potere e incontri ravvicinati con i protagonisti della vita politica. «Speriamo che queste iniziative accrescano la fiducia dei cittadini. La politica deve emendarsi e il Parlamento deve fare la sua parte, il tempo c’è – ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani – Trasmissioni come queste fanno conoscere all’Italia la parte buona del Paese».

Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha sottolineato che l’iniziativa rientra nei «doveri particolari» della Rai, che ha fra gli altri compiti quello di «garantire il pluralismo dell’informazione e il miglioramento della nostra democrazia, un’attività di pedagogia civile». Anche il presidente della Corte Costituzionale, Alfonso Quaranta, ha espresso compiacimento, sostenendo che la Consulta «ha bisogno più di altre istituzioni di essere conosciuta». A rappresentare il Quirinale il responsabile Stampa e Comunicazione Pasquale Cascella, mentre era assente il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, annunciato all’incontro. «Programmi come questo servono a combattere il sentimento di antipolitica che ha delle ragioni, ma che tuttavia penso sia negativo», è stato il commento del presidente della Rai, Paolo Garimberti, secondo il quale «sarà difficile però fare servizio pubblico fino a quando ci sarà un’evasione del canone così alta, soprattutto se la Rai deve rispettare gli obblighi del contratto di servizio finanziandoli con la pubblicità».

La serie fa conoscere anche le bellezze architettoniche dei palazzi del potere e guida lo spettatore nella vita quotidiana che si svolge al loro interno, anche con testimonianze dirette. I giovani contribuiscono poi a svelare aspetti meno noti dei rappresentanti delle istituzioni, facendo le loro domande ai protagonisti come in una conferenza stampa. «Questo programma rappresenta quello che vuole essere la Rai e quello che è stata. È un documento con i giovani e per i giovani», ha sostenuto il dg Lorenza Lei, che ha sottolineato «la centralità del servizio pubblico».

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2 Comments

  1. Entità sempre vigile says:

    Hanno ragione, finalmente un servizio istruttivo ed utile al pubblico, cercate di tornare con i piedi per terra invece di vaneggiare con antipolitica qua e la rastrellata da un bocca ad un sito ad un parente. Irrispettosi e privi di fede nel prossimo, pretendete di essere capiti e assolti ma non volete capire ne assolvere chi vi sta cercando di aiutare e lo fa tutti i giorni lavorando per portarvi un futuro più felice e sereno, e non certo con l’aiuto dell’antipolitica otterrete alcun risultato; sarà solo un ulteriore distacco al malcontento confuso che andrebbe ascoltato, e aiutato ma di certo non rendete le cose semplici da un punto di vista ostile nei confronti dello stato e di chi ci lavora con dedizione. Nonostante voi insultiate loro continuano a cercare di aiutarvi in tutti i modi e voi li ripagate con l’ingratitudine? non mi pare giusto. Se non avete fiducia in voi stessi perchè cercarne in nuove voci di corridoio antipolitiche, se avete già chi vi conosce e pensa a voi da tanto tempo, svolgendo della politica seria, mirata, e di guarigione per i problemi che affliggono un pò tutti noi italiani. Pensate prima di correre dietro ai cortei e riflettete.

  2. liugi says:

    Insomma… questa è propaganda bella e buona!

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