Rai 1 e il SudTirolo: la verità non è quella sentita all’Arena

sudtirolo non è italiariceviamo  e pubblichiamo

 

Egregio Direttore,

Domenica 12 marzo nella trasmissione “L’Arena” su RAI 1 sono stati minimizzati i gravi incidenti accaduti il giorno prima a Napoli ed è stata enfatizzata la provocazione al Sindaco di Bolzano attuata da un movimento politico locale.

Nell’occasione sono state effettuate le seguenti affermazioni:

1 – La Regione Trentino/Südtirol sarebbe finanziata dallo Stato e costerebbe molti miliardi ai contribuenti italiani:

2 – Le pensioni nelle due Provincie Autonome sarebbero a carico dello Stato;

3 – Sarebbe augurabile se almeno la Provincia Autonoma di Bolzano si separasse dall’Italia.

E’ giusto che il signor Kollmann non abbia comunicato che, secondo lo Statuto Speciale di Autonomia sottoscritto dal’Italia con la garanzia dell’ONU, nonché grazie a una buona amministrazione, le Province Autonome di Trento e di Bolzano possono trattenere il 90% delle imposte versate nei rispettivi territori, devolvendo allo Stato il restante 10%?

È il caso di ricordare che con le entrate direttamente spettanti vengono finanziati servizi ed attività che altrove sono completamente a carico dello Stato. La viabilità stradale (l’ANAS non c’è. L’on. M. Biancofiore, quale componente della Commissione parlamentare IX Trasporti, dovrebbe saperlo) e il sistema scolastico plurilingue, che in altre regioni fa veramente capo allo Stato, tanto per citare due esempi.

È mai possibile che il signor Kollmann (o chiunque altro, specialmente tra quelli che sanno tutto) non abbia ricordato che le pensioni nella suddetta regione vengono erogate dall’INPS, come ovunque, secondo il metodo assicurativo? Esse sono infatti quantificate sulla base dei contributi versati in anticipo dai lavoratori e dai datori di lavoro, che non sono affatto lo Stato (tranne che per i dipendenti statali).

La popolazione interessata gradirebbe la distanza dall’Italia. Ma all’istanza non è stata finora, e non sarà possibile in futuro, concessa una espressione in tale senso tramite un referendum. I risultati sarebbero facilmente immaginabili. A questo punto qualcuno dovrebbe spiegare come si possa parlare di enorme impegno governativo a carico dei contribuenti, se la finanza locale ha tali possibilità e capienza. Una risposta non giungerà mai.

Nella trasmissione si è naturalmente fatto cenno alla sconfitta dell’Austria nel 1918. Se una vittoria c’è stata, questa è da attribuirsi agli Alleati. Una vasta letteratura sull’argomento e una abbondante storiografia  sono note ovunque.

O. Wolkenstein

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2 Comments

  1. Mauro says:

    Ma vaf…..o!

  2. gian luigi lombardi-cerri says:

    C’è da fare una semplice considerazione. Immaginiamo che il Sud Tirolo sia un peso per l’Italia.
    Basta semplicemente prendere i paletti di confine e spostarli a Salorno o, addirittura ad Affi.
    Chi non lo fa e straparla vuol dire che ha la “sua bella convenienza” allo status attuale.

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