Radio Padania patriottarda, il prossimo direttore sarà Tosi. Prosit

di TONTOLO

Radio Padania è mitica e contiene alcune perle straordinarie. Al bar del mio paese le trasmissioni più seguite sono quelle dei Cattolici padani (puro cabaret), quella sugli ufo (delirio psichedelico) e – naturalmente – quella degli Alpini padani, un ossimoro simpatico e scanzonato. È stata per anni la sola trasmissione al mondo condotta da un balbuziente, ora è gestita in maniera magistrale da due afoni, due Fratelli De Rege della radio che non beccano un tempo, si parlano sopra, tacciono in lunghi pensosi silenzi, saggio interludio di dialoghi che mandano in visibilio tutti i “veci” del bar, soprattutto dopo il terzo giro di bianchini.

L’altro giorno i due si sono lanciati in una commossa celebrazione del 24 maggio, dell’anniversario dell’inizio della Grande Guerra, lamentandosi del fatto che nessuno se ne sia ricordato e che non sia festa nazionale. E giù una vagonata di patriottismo patetico, di retorica della mutua, di racconti vomitanti eroi e tricolori. Alla fine della trasmissione il ragionier Roscia – leghista duro e puro e informatissimo –  ha intonato l’Inno del Piave alzando parecchi calici a Diaz e Cadorna e poi – ripresosi dal magone – ha spiegato a tutti che questo è solo l’inizio del nuovo corso leghista. E ci ha anche rivelato un segreto: il nuovo direttore della radio è Tosi e dal prossimo mese tutte le trasmissioni cominceranno con un canto patriottico. “Salve o popolo d’Eroi, salve o Patria immortale”.  Prosit.


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34 Comments

  1. luca says:

    A me la radio piace un casino invece sono diventato leghist da circa due anni . Si certo si puo’ fare di meglio. Mitico cainarca pellegrin e assolutamente inperdibili sentieri di celluloide bellissimo per gli amanti del cinema e sulla strada della liberta’ del giovedi’.

  2. luigi bandiera says:

    Ciao Tontolo,

    stavo per dimenticarmelo: sai nulla della Silvia Sanzini o ex moroxa del poareto Vimercati..? (me par che i jera moroxi).

    E’ moltissimo che non si sente piu’.

    Io ho perso le sue tracce…

    Ma non sara’ mica la Silvia che mi ha scritto su roma da sempre predona..?

    Cosi’, era per tenermi aggiornato… e sui vivi e sui morti, non che sui fatti piu’ o meno quotidiani.

    A presto e grazie per la eventuale risposta…

  3. oppio49 says:

    io ascolto radio padania tutte le volte che sono in macchina ma, devo ammettere che molta parte della trasmissione è semplicemente oscena. a partire da quel semmy varin che sarebbe proprio da internare per demenza acuta, continuata e degenerativa. trovo chi risponde alle chiamate mediamente assai maleducato e le risposte, molto spesso, sono da radiokabul. è un peccato che uno strumento così sia in mano a degli incapaci di tale statura, ma, se tanto mi da tanto e la selezione è stata fatta con il metodo lega (se sei deficiente vai bene) non mi stupisco di nulla.
    e poi tutto questo parlare dei problemi italioti. ma chi se ne frega dell’italia, cari conduttori di rpl, rileggetevi lo statuto della lega, (non tutto che vi potrebbe venire il mal di testa) fermatevi all’articolo 1…….
    Aldo Bettinelli

  4. luigi bandiera says:

    Beh, piuttosto di una radio rai che semina a pro loro…

    Questa sera avevo riparato una radiolina e per provarla ho girato la sintonia su una stazione che sentivo meglio… ma non trovandola in FM su altra radio guardai meglio se ero in FM o in AM. Ero in AM kax, cosi’ pensai appunto a internet.
    Cosi’ ho cercato raitv e poi radiorai…

    Ho trovato anche la rubrica appunto zappingduepuntozero… cosi’ ho le coordinate per riascoltare la trasmissione di questa sera.

    Riepilogando quel poco, kax, c’era un ministro dello stato italiano che parlava… a pro statali. Il conduttore ho sentito perche’ terminava il suo spazio, o la sua rubrica, era Giancarlo Loquenzi.
    Poi ho capito che era raiuno e li’ lui conduce zappingduepuntozero.

    Bene, siccome si puo’ risentire attendiamo due giorni e poi torniamo per risentire. Si trattava degli statali che hanno paghe inferiori ai privati o roba del genere…

    Seminano sempre a pro loro e con mezzi PAGATI DA NOI..!!

    Quindi, d’accordo che spesso RPL e’ piu’ talibana delle radio talibane, ma se se glielo segnala forse si puo’ far cambiare atteggiamento. Cosi’ dicono.

    Per certi conduttori, abbastanza antipatici, ma non sono tanti, forse uno, non saprei…

    A volte sono lineari a volte ti fanno cadere i soliti pesi maschili… se li abbiamo ancora… sono caduti talmente tante volte che magari senza accorgercene li abbiamo persi.

    Cosi’ cari TONTOLONI…

    At salüt

    Allegriaaa…

  5. massimo trevia says:

    radio padania è una emittente in cui si respira umanità.
    io la apprezzo.

  6. Viva l'Italia says:

    VIVA l’ITALIA ed il SACRO TRICOLORE! Viva le nobili genti del nord che dimostrano oggi col voto che il razzismo non gli appartiene!

    • Luca says:

      Non ho capito se il tuo sia un commento ironico o meno, ma a me pare che “le nobili genti del nord” abbiano dimostrato oggi di non essere più interessate ad andare a votare.

      • Viva l'Italia says:

        Nessuna ironia, le mie parole vanno prese alla lettera! Sull’astensionismo ritengo sia un errore non andare a votare.

        • Miki says:

          Mi stai dicendo che tu sei uno di quelli che con lo stivale ci MANGIA? Statale,parastatale& affini? W NERONE
          Padania libera

        • Orso Mannaro says:

          Allora avrai di che piangere quando il vostro immondo baraccone di parassiti vi si sfalderá sotto le chiappe mentre ancora state fischiettando la marcetta di mameli, sventolando il tricolore con un mano e incassando lo stipendio statale p[agato con il quattrino sottratto aelle aziende, ai lavoratori ed alle famiglie che popolano le terre di Padania. La vostra zozza italietta é niente di piú e niente di meno di una squallida accozzaglia di tante piccole Grecia e la secessione é una conseguenza inevitabile a cui, Lega o non Lega, nessuno potrá opporsi. Verrá da sé proprio a causa della sconcia unitá di questa repubblichetta fondata sul lavoro dei padani che in cambio sono stati trattati per oltre 150 anni da sudditi e da evasori proprio dai parassati che succhiavano loro il sangue. La storia non perdona, il tempo é sempre galantuomo.
          Padania Libera.
          Secessione!

  7. Miki says:

    Martellare,martellare sempre,con qualunque direttore la radio (unico media che davvero sposta voti,a differenza del giornale) con sms e interventi PRO qualcuno e mai contro gli 0.2;come fanno “loro” che sono ben indottrinati quando chiamano per ricordare “Maroni (o Salvini) che hanno aiutato la vecchietta ad attraversare o hanno tolto la spina dalla zampina dell’orso Carsico “mentre invece Umberto Bossi voleva mangiarselo”.
    Sempre meglio che incatenarsi a via Bellerio,anche se di questo andazzo nessuna strada è preclusa.

  8. sicuramente si tratta di omonimia, ma il rag. Roscia nominato nell’articolo NULLA ha a che vedere con l’on. Daniele Roscia.
    confermate?

  9. luigi bandiera says:

    Per me Tontolo e’ la prima volta che SCHERZA..!

    Sicuramente la sua AVAKAR gli fa dei scherzatti col nuovo “propano” chiamato GPL cioe’ grumo padano leghista.

    Dai, io non la ascolto sempre perche’ se no sto inkazzato 24h su 24h, che gia’ quel che si legge ne L’INDIPENDENZA fa stare sull’attenti, poi se ti fai un giro sulla rassegna SDAMBA TALIBANA… non puoi NON ESSERE RIVOLUZIONARIO E CON LA BAIONETTA IN BOCCA PRONTO ALL’ASSALTO.

    Direi che ci si parla adosso. Tanto addosso come si fa con la pipi’.

    Si parla, si scrive e tanto… ma poi… tutti in fila a pagare bollette e pizza al maschile.

    Ovviamente a PRO INVASORE TROKOLORITO..!

    Salam

  10. serenissimo da Ver/=\ona says:

    porco de un can !!!
    tosi le sempre più tricoglionuto mi stupisce il fatto che autorizzi ancora le pasque veronesi …bah mejo così comunque sia la lega le ora ke la finisa de rompare i cojoni tosi grasie par quel che te fato ma adeso te si indrio nar in cul perciò FORA !!!! viva l’ independensa

    ricordo a tutti 2 giugno alle 11e 30 in piazza bra a verona per le pasque veronesi !!! a sventolar el gonfalon !!!

  11. Patrik says:

    10 100 1000 kabobo in via bellerio

  12. Arcadico says:

    Sabato ho udito una topica ancor più esilarante!!!!

    Accendo e sento … abbiamo in mano sondaggi che indicano la Lega in forte crescita!!!!

    Mi sono … sbellicato … dalle risate!!!

    Ciùla, di un ciùla … gira chél gràfec!!!

  13. Maurizio says:

    Vero che la qualità in generale latita, ma la rassegna stampa e “onda libera” di Cainarca sono in assoluto i migliori programmi radiofonici di questa scalcinata nazione

    • gianluca says:

      ma infatti la critica di Tontolo è rivolta a situazione specifiche non a tutto e tutti

    • Miki says:

      Bè anche il polemico Ortelli allora

      • Veritas says:

        Ortelli sarà anche polemico ma è intelligente e sa intervistare molto bene.
        Quanto al Dr.Cainarca, se la Lega organizzasse un referendum tra i suoi iscritti o sostenitori, otterrebbe la risposta come data sopra da Maurizio.

    • Ada Niap says:

      Sbalorditivo il divario tra le trasmissioni di Cainarca (secondo me inarrivabili nemmeno da emittenti ben più “blasonate”) e il resto del palinsesto degno di Radio Mbriaga.

      Via il Giulio non ci sarà più nemmeno un motivo per sintonizzarsi sulle frequenze impestate da deliranti cattolici “romani”(!), venditori di acque minerali, esaltati faziosi o poveri illusi. Senza considerare onlus buoniste, cagnolini, estetiste e giardinieri.

      Un altro esempio di come incompetenza, grossolanità e ignoranza abbiano sprecato un infinito potenziale informativo e di consensi come la radio.

      Ai dirigenti della Lega Beta, 1.0 e 2.0: Shame on you!

  14. dubitaresempre says:

    “Alpini padani, un ossimoro” ….. bellissimo!
    Chissà se arrivi alla Padania anche se, credo, pensano si parli di cotolette

  15. Miki says:

    Più al generale Armando Diaz che a quel fdp di Cadorna,spero. Così come spero che Tosi direttore sia uno scherzo AGGHIACCIANTEEEEEEEEEEEEEE!
    Comunque dovessi scegliere se tra “festeggiare” il 25 aprile o il 24 maggio non avrei dubbi.

    • Orso Mannaro says:

      Tosi é uno scherzo aggiacciante in quanto leghista ed addirittura vice-segretario della Lega. Uno che, tricolore alla mano, si brucia il 66% dei consensi in Veneto e si permette di barcollare tra tv, radio e giornali biascicando qualche parola sull l’unitá d’italia e ossequiando Napolitano, non dovrebbe stare nemmeno a grigliare salamelle alle feste, compito assai delicato e gravoso per la veritá. I militanti leghisti e tutti coloro che vorrebbero il rispetto del.art.1 sono considerati, ormai, piú o meno come delle fastidiose pustole. Tra un pó i 2.0 troveranno anche il modo di abrogare formalmente l’art.1, giá abolito nei fatti e nelle parole dalla gestione MTV, forse giá nel prossimo congresso in stile nord-coreano. La radio da parte sua ricalca fedelmente, e non potrebbe essere diversamente, questa deriva democristiana e nazionalista del Movimento. Tranne un paio di bravi professionisti che hanno conservato (spesso a proprie spese) coraggio e spirito critico e che si impegnano a stimolare la discussione sulla tematica indipendentista, il resto é un triste grigiore democristiano su sfondo tricolore plasmato sui desiderata della Lega italiana MTV, con qualche vetta incosapevolmente comica come quella colta da Tontolo. E gli interventi telefonici dei soliti 20-30 ascoltatori (sempre gli stessi, sempre, a qualunque ora ci si sintonizzi son sempre quella manciata di voci, sempre) sono in linea con il clima. Gli interventi critici sulla gestione MTV o che reclamino il rispetto dell’art.1 vengono troncati e bollati come provocazioni anti-leghiste, robe da matti… E’ tutto molto triste, soprattutto se si pensa all’ennesima occasione perduta, cioé alla immensa potenzialitá che un media come la radio – pur con le sue limitate risorse – potrebbe avere nel processo di formazione culturale indipendentista che serve ai padani. Son proprio tempi marroni…

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