RADIO PADANIA, NIENTE SOLDI: ZITTITA LA RASSEGNA

di TONTOLO

Io che son Tontolo e ho ancora la tv a valvole, collegata al digitale campestre, di solito ascolto sempre la radio. Tutte le mattine, quando prendo l’Apecar per andare a far legna, ascolto con piacere la “rassegna stampa” di Giulio Cainarca, l’ultimo giapponese rimasto a Radio Padania. Devo ammettere che la sua rassegna stampa è una delle migliori: è completa, puntuale, approfondita.

Il Cainarca la conduce con la serafica calma di chi nonostante la tempesta che lo circonda riesce a mantenere il timone fermo e la sua voce “vellutosa” non eccede mai coi toni alti o bassi.

Stamattina, come sempre, ho sintonizzato il canale per ascoltarlo e sono rimasto sbignoccato. Nessuna rassegna, solo musica. Osgna, ho pensato, sta a vedere che è scomparso il capo. Di solito in Unione Sovietica (lume regolatore del giornalismo pravdano) quando veniva meno il segretario del partito unico i programmi si interrompevano e partiva la musica classica per due giorni.

Fiuuu… per fortuna mi sbagliavo!

Non appena sono arrivato al bar della Teresa, il mio amico Bepi (leghista disilluso anche lui) mi ha detto che il buon Giulio, in radio, era incazzato come una biscia e ha detto più o meno così: “Questa mattina mi sono presentato all’edicola dove da anni ritiro i giornali per la rassegna. Il titolare si è rifiutato di consegnarmeli dicendo che ha un contenzioso con l’amministrazione di Radio Padania Libera. Non so per quanti giorni proseguirà questa situazione”.

Vacca büseca! Vuoi vedere che si sono sbagliati e hanno mandato in Tanzania anche i soldi per pagare i giornali del povero Cainarca?

 

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35 Comments

  1. Mario says:

    Dio mio quanti IDIOTI esistono in questo mondo, e sembra si radunino tutti a leggere questo giornalino on line pieno di astio e invidia verso i giusti……finche esistono stolti e ciechi come voi questo paesotto chiamato italia non uscira mai dalla merda

  2. Pao says:

    Grazie a Tontolo e grazie al Tuo amico Bepi per averci dato questa notizia. Anche io mi ero accorta che qualche giorno fa a radio Padania si dava la musica dopo le 7,30, quando invece mi aspettavo di sentire la voce del bravo Cainarca.
    Non sapevo che il motivo fosse da imputarsi “ad un contenzioso con il giornalaio”. Povero Cainarca!! Ma ve lo immaginate che si reca con un freddo cane di prima mattina, al buio quando noi dormiamo ancora, all’edicola e gli dicono “col cavolo che ti diamo i giornali stamattina….” (possono avere utilizzato anche altre espressioni linguistiche). Il Cainarca é davvero uno bravo e capace, un ottimo giornalista e un ottima persona. Mai fuori le righe (mentre altri intrattenitori pomeridiani a volte si lasciano andare a espressioni un tantino forti se chi telefona non é in sintonia con il legapoliticallycorrect-pensiero), sempre pacato e intelligente. Ma come si fa a trattare così uno come Cainarca?? Anche se lo conosco solo per averlo sentito in radio, lo saluto caramente e gli esprimo la mia vicinanza.

    • MIKI says:

      mIKI.questa faccenda non me lo aspettavo dalla radio e mi dispiace sul grande Giulio,ma come è possibile questa cosa
      quando in radio dicono che è una radio seria divesa da altre ma allora…com’è possibile che gente seria lasci debiti in giro’? Lo dico io che seguo di continuo questa radio.
      E’ possibile un bonifico dalla Tanzania per fare la rassegna stampa quando la radio incassa soldoni(non noccioline)all’anno per non parlare dei stipendi dei parlamentari,senatori,deputati e quant’altro?…..da vero leghista non ho parole!Spero CHE NON SIA VERO….SPERO!!

  3. Alberto Neri says:

    A me questi commenti acidi contro la Lega, fanno sempre male, considerato che vengono da un giornale indipendentista.

    Non avremo mai nessuna forma di indipendenza, finche’ reteremo cosi’ divisi anche noi che cerchiamo le autonomie (e siamo gia’ pochi in partenza..)

    La Lega ha sicuramente i suoi problemi e i suoi difetti, ma quando la colpite ignorando tutta la merda (quanta! ) che c’e’ in questo paese, finite col fare il gioco dei peggiori nemici delle autonomie, bastonando l’unica forza politica con qualche potere che siede in parlamento e bene o male cerca di portare avanti queste istanze.

    Non vi rendete conto che vi stanno usando?

    Non sarebbe meglio sostenere la Lega almeno quando fa cose che vanno nella direzione che ritenete giusta (… possibile che abbiano sbagliato proprio tutto?!), invece di colpirla sempre e comunque, a prescindere?

    Per quanto mi riguarda, io sono un elettore Leghista, ma seguo con eguale interesse anche Leonardo Facco, questo giornale ed altri simili. E non riesco a capire la ferocia antileghista.
    Capisco le critiche, ma la ferocia no.

    Padania Libera!

    • Leonardo says:

      Spettabile Alberto, grazie per la sua attenzione, ma in questo caso TONTOLO ha scritto in punta di penna, nessuna ferocia, solo fatti. Cordialmente 🙂

  4. vanderbilt says:

    Bossetti è un galantuomo che fu anche incarcerato per difendere la Lega: Rispetto!

  5. miriana says:

    No Hrod, parlo di Sartori presidente della provincia di Sondrio che ha stanziato un contributo pubblico per il maestro di sci Confortola con la scusa che porta in giro per il mondo il nome della Valtellina…tentando scalate che poi non porta a termine …dimmi tu se le province servono a questo….

    • ugo says:

      Cosa c’entra? Anche alla provincia di Brescia – se non mi sbaglio – sarebbe stata deliberata la consulenza musicale al maestro Enzo Rojatti (gia’ direttore, mi pare, anche dell’orchestra della Padania) al costo di euro tremila mensili. Dico “sarebbe” perché Vi pregherei di verififcare. Confortola si sarebbe accontentato di molto meno della meta’. Non so se la Costituzione assegna alla Provincia competenze musicali,… mi dovrei documentare…

      • Leonardo says:

        si è scritto nel libro Umberto Magno

        • amarcord says:

          Il maestro Rojatti mi era simpatico (seguivo le performance dell’orchestra padana e lasciavo sempre qualche offerta…tratta dalle mie personali tasche e frutto del mio lavoro! Una volta gli ho dato anche 50 mila lire)! Non posso dire di avercela con lui (anche un direttore d’orchestra deve pur campare e Molgora si sarà fatto mecenate del maestro..). Posso solo constatare che dal mio punto di vista nulla é cambiato: il presidente della provincia di Brescia Molgora si fa mecenate del maestro con i miei soldi e, per la proprietà transitiva, io sto continuando, in un certo senso, a dare il mio obolo a Rojatti! Bravo’ bravò! Bis, bis!

      • livolsi says:

        Cazzo un genio, siccome alla provincia di Brescia fanno una cosa…allora noi ne facciamo un’altra, se uni ti incula la macchina tu la inculi a lui e via dicendo…avanbti così ma voi della Lega avete il cervello finissimo! Ugo sei lo spot vivente del perchè non si deve dar retta a un leghista….e poi Confrtola che si accontenta di meno della meta’…per fare che cazzo????? Ma sei fuori????

  6. russolo says:

    ghe vor Caecano a la guida dela emittenta radio…el gha l’ocio atento e seletivo…

  7. Enrico says:

    Nuove trasmissioni di radio Tanzania trotacompilation
    http://www.youtube.com/watch?v=lD2-5HjLuOM

  8. Giuseppe says:

    Cainarca è davvero un ottimo giornalista in assoluto, la vera “star” (spero non si offenderà) di radio padania.
    Lasciarlo senza giornali significa a) non aver capito un emerito c.z.o; b) non gradire la sua libertà di pensiero, la sua autonomia, in palese contraddizione con quelli che sono i princìpi e le finalità del Movimento. Bossetti e la rossa sua moglie, cerchsti strategici, quando riceveranno un calcio nel c.l.o?

  9. defago says:

    Letor, ascoltator, te stan prendendo n’giro, xe un cerchio de la fiducia che te tien fora. La radiopadania xe una cosa picoa, fata de diese vegete e diese finti ascoltator che telefonano e se fano la chat privata. Se la tasi xe meio asai, credimi letorr, scoltime scoltator…xe un giocheto da Salvini e dei suoi amici…andè in m…

  10. grangibus says:

    che vergogna, neanche pagano i fornitori, chissà da quanto tempo non pagavano il giornalaio!!!con tutti i deputati che hanno, i contributi volontari e i finanziamenti…neanche i soldi per i giornali la mattina…

  11. Roberto Lamagni says:

    si puo’ sempre cambiare il nome della radio in “radio tanzania libera”.. ha ha ha.. si ride per non piangere..

  12. max says:

    Che pena che fate. Avete un deficit grandissimo di comunicazione da recuperare e siete pure in corto circuito.

    Essendo retribuiti dai maroniani…dovete bastonare tutto quello che rimane del bossismo…senza rendervi conto che l’elettorato leghista ormai è decimato e alle prossime elezioni riceverete una sberla clamorosa
    Metteteli da parte i soldi che vi danno per pubblicare questi articoli perche da disoccupati ne avrete bisogno

    Maroni da la nausea alle persone quanto Bossi.Dopo Cosentino è sparito…mentre la Lega non ha smesso di inanellare una figura di merda dopo l’altra:
    – i soldi dei finanziamenti pubblici investiti in Tanzania
    – il deputato leghista Fava che presenta l’emendamento bavaglio per Internet
    – il deputato leghista Molgora che insieme ad altri 14 compagni presenta il ricorso contro il taglio ai vitalizi dei parlamentari (che è stato costretto a ritirare per tutti i pomodori che s’è ricevuto..e oggi millanta la sua estraneità all’iniziativa dicendo che è contro tutti i vitalizi…povero figlio..e poveri voi che ci pubblicate pure l’articolo ahahahah)
    – Radio Padania e La Padania sull’orlo del fallimento dopo avere divorato 4 milioni l’anno di finanziamenti romani all’editoria….

    • gianluca says:

      Non ho capito chi sarebbe pagato dai maroniani. se si riferisce a noi si sbaglia di grosso. Noi ci autotassiamo e raccogliamo i contributi di molti di voi.
      Dir

    • Birol says:

      Max l’hai fatta fuori dal vaso…pur dicendo delle verità..ma sarai mica un badogliano? Insomma è vero quel che dici di Maroni e anche della Lega che sparirà quanto a voti. Ma perchè attacchi senza leggere? Su queste pagine anche i non maroniani hanno spazio e ci sono critiche ferocissime a maroni e ai suoi amici. E c’e’ pure la difesa, a volte patetica, di quelli che amano la badante e Reguzzoni. Poi ci sono i leghisti che vogliono querelare perch’ la verità fa male…cazo Max, apri l’occhio! Su queste pagine sono stati attaccate vecchie cariatide leghiste, pure filomarioniane, e raccomandati eccellenti! Sia di chi sia questa iniziativa è bella e libera cazzo! Bravi avanti cosi’!!!!

  13. rimini says:

    Avete accusato la badante? avete crocifisso Reguzzoni? E adesso che cosa dite di questa bella trovatina? la radio mica è in mano al cerchio magico…

  14. bifo says:

    Il problema vero è che quando un giorno Bossi disse che la Lega era pronta ad andare in montagna ci fu chi capì male e andarono sì in montagna ma a far gite e vacanze a sbafo negli alberghi…Il ridotto della Valtellina leghista è un quattro stelle…ah ah ah ahahahahah

  15. Federico Cazzaniga says:

    Se vuoi salvare qualche soldino per la pensione e anche per le badanti, un po” di economie devi farle. Non capisco come Cainarca non comprenda questa esigenza dell’Amato Leader e della sua famigliola

  16. miriana says:

    Chiedetelo al Salvini che cosa succede a Radio Padania…prima la si usa come centro di potere e poi si lasciano in braghe di tela le persone…questa è la Lega. Cainarca è una delle tante vittime, poi ci sono alcuni privilegiate…Però i dindi il buon Salvini può farseli dare dal suo amico Sartori…

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