Radio Padania, la Lega scommette sulla Dab e molla frequenze e ripetitori Chi l’ascolterà?

radiodi ANGELO GIORGIO – La Lega scommette sulle nuove tecnologie e lancia la sfida al futuro. No, no, fermi, nessuna rivoluzione on line, nessuna linea diretta su Wapp e nemmeno dirette streaming di tutte le riunioni (anche quelle più segrete) sul modello dei pentastellati.

La scelta tecnologica riguarda Radio Padania che sbarca sul Dab. Come, come, diranno in molti? E che cos’è questa Dab? Facile, la Dab è la Digital Radio. Ci siete rimasti male? Ma no dai, per la rivoluzione nel partito, quella digitale e no, serve solo un po’ più di pazienza.
Intanto avanti tutta con la Dab. Sì, ok, penserà l’arcinota casalinga di Voghera. Ma che cosa cambia? Intanto, per capirci, cambia che con il vecchio impianto stereo, Radio Padania tra poco non si sentirà più.
Ma chi ci guadagna? Fin troppo semplice: la scelta di buttarsi a capofitto nel digitale permette di liberare e abbandonare le vecchie frequenze e i ripetitori per i quali era necessario pagare (non poco) sia per l’acquisto che per la manutenzione. Quegli stessi impianti che qualche ex amministratore aveva proposto di vendere anni fa proprio per prepararsi allo sbarco sul digitale, ma che in buona parte sono rimasti dov’erano. Solo che oggi, è facile immaginarlo, valgono molto ma molto meno.

Sì sì ok, va bene, ma questo digitale che vantaggi ha? Stando a quello che dicono i puristi, il suono è praticamente perfetto. La qualità è paragonabile a quella dei cd (basta che non siano tarocchi, però) e oltre alla voce si possono trasmettere anche contenuti di testo e video. E qui però c’è il secondo problemino. Perché tutto questo avvenga è necessario acquistare una radio Dab. “Eccola la fregatura” penseranno alcuni. Ma no, niente paura, bastano una settantina di euro e una radio base è vostra. Certo, se però volete vedere le immagini del Matteo leghista che ruotano su un bel PowerPoint made in Bellerio mentre ascoltate il Va’ Pensiero, beh allora di soldini ne servono di più…

Ma tant’è. A Milano hanno deciso. E poi la pubblicità stessa della Radio digitale sul sito web ufficiale, fa capire che è un affare: “Non costa nulla, è più facile da usare ed è un’esperienza multimediale”. Benissimo. O forse no. Che non costi nulla, infatti, è tutto da dimostrare visto che i ricevitori Dab non li ha praticamente nessuno. Ma forse non si è tenuto conto della spesa iniziale di acquisto. Bene, andiamo avanti: più facile da usare? E di cosa? Di quella attuale? Difficile a crederlo a meno che cambi stazione leggendo nel pensiero di chi la sta ascoltando. Esperienza multimediale? Beh sì, questa forse sì. Ma per chi? Di certo non per quella fascia di popolazione che, e non c’è bisogno che lo diciamo noi, rappresenta lo zoccolo duro della Lega. Quella che con le nuove tecnologie non ha tanto a che vedere. Certo ci sono i giovani, ma gli altri? Con la chiusura del quotidiano la Padania, lo switch off del segnale tv e adesso lo sbarco di Radio Padania sul Dab, quali media restano al Carroccio?

Sì, ci sono le comparsate tv di Salvini, ma per il resto? Nulla. Come nulla sapranno del loro “idolo” i tanti simpatizzanti di “noi con Salvini” il movimento parallelo alla Lega che sta nascendo nel centro Sud. Eh sì, perché forse nessuno dei suoi colonnelli si è premurato di dire a Salvini che il segnale della Digital Radio è ottimo da Aosta a Trieste, ma da Roma in giù praticamente è inesistente.

Comunque la cosa è fatta. Lo sbarco padano è iniziato. La truppa si sta riposizionando sul digitale al ritmo di fisarmoniche e trombe. Ma alla fine cambierà qualcosa? Stando alle premesse sembra sempre la solita vecchia storia, solo che questa volta ha indosso un bel vestito digitale.  Ma come dicevano i nostri nonni: imbiancare un muro che sta crollando lo rende solo più bello, non di certo più stabile.

 

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3 Comments

  1. Giancarlo says:

    A proposito delle spese per abitante per regione.
    Chiediamoci come mai nelle prime tre regioni BOLZANO/TRENTO/VALLE D’AOSTA le spese regionali sono equivalenti ai servizi ed aiuti che i cittadini ricevono .Quindi i soldi vengono spesi abbastanza bene.
    Le ultime tre regioni. VENETO/E.ROMAGNA/LOMBARDIA, pur ricevendo importi nettamente inferiori anche del doppio o del triplo delle più “favorite” hanno servizi e qualità degli stessi quasi sempre ai primi posti. Tutte le altre ricevono un sacco di soldi ma di servizi e qualità degli stessi è meglio stendere un velo pietoso. Ma mi chiedo dove vanno a finire tutti quei soldi se poi non ci sono servizi adeguati ai cittadini?
    Basta questo per capire che questo paese è finito da un pezzo ed è solo questione di tempo che salti per aria tutto.
    WSM

  2. Giancarlo says:

    Ecco perché non voterò mai più la LEGA NORD :
    I N F O R M A Z I O N E :
    ” VISIONI ITALIANE”

    OGGI, il giornale L’ARENA di Verona in prima pagina e a pagina 3 riporta quanto emerge dall’ultimo rapporto della RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO sulla spesa statale regionalizzata. Insomma ciò che lo stato concede ad ogni regione per le spese correnti come le voci di: stipendi,acquisti di beni e servizi, trasferimenti ad amministrazioni ed enti pubblici etc..etc… ebbene sapete quanto spende pro-capite lo stato per singola regione ?????????????
    Ridete per non piangere:
    BOLZANO 8.964 euro per abitante;
    TRENTO 7.638 ” ” ”
    VALLE AO.7.475 IDEM
    LAZIO 6.133 ”
    FRIULI V.5.203 ”
    SARDEGNA 5.101 ”
    SICILIA 4.282 ”
    MOLISE 4.241 ”
    CALABRIA 4.143
    etc….etc…
    al VENETO vengono date solamente 2.741 EURO PER ABITANTE
    e alla LOMBARDIA ad onor del vero ultima in classifica vengono dati solamente 2.265 EURO.—————–
    E’ UNO SCANDALO !!!
    Se questo non si chiama essere trattati come una colonia conquistata…..ditemelo Voi.
    E voi VENETI siete contenti di vivere in un paese dove ci vengono sottratti tanti soldi ??? ….per finire poi spesi, anzi rubati così malamente come ogni giorno ci capita di sentire e vedere ??
    Qualche veneto italianizzato mi sa dire dove esiste il principio che tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge e alla costituzione ????
    E’ solo una domanda pardiana !!
    E per finire, sapete quanto me ne frega della radio della LEGA NORD ??
    Quando erano al governo cosa hanno fatto per migliorare la vita dei cittadini ? Un bel gnente !!!
    Hanno pensato che in italia c’è un bel 55% di analfabeti funzionali ?
    Se non gli comprano un computer e non gli danno internet………e non gli insegnano ad usare le tecnologie moderne……chi la sente o vede più la Lega.
    Contenti loro ?:::::
    WSM

  3. luigi bandiera says:

    Mah…
    Io ho acquistato una penna DVB-T2 + FM + DAB ma non funziona l’audio.
    Ho ripiegato per lo streaming.
    Sia nello smathphone che nel PC si sente bene.
    Ho un vecchio portatile mezzo scassato e lo uso solo per radiopadania su piattaforma Linux (Ubuntu o simile) che lo gestisce bene.
    .
    Dal Browser editare o fare copia-incolla di questo URL:
    http://share.xdevel.com/api/?platform=streamsolution&get=player&key=ed2e486f7a1ccef5360d721d08ae5112

    Regolare il volume…

    Saluti.

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