Quote latte: perquisite sedi della Lega. Maroni: non c’entriamo

di GIORGIO CALABRESI

La Gdf di Milano, su ordine del pm Maurizio Ascione, ha perquisito le sedi di Milano e Torino della Lega Nord nell’ambito dell’inchiesta per bancarotta e corruzione con al centro presunte irregolarita’ sulle quote latte. Da quanto si e’ saputo, gli uomini della Guardia di finanza di Milano ieri sera sono entrati nella sede di via Bellerio e in quella di Torino del Carroccio con un decreto di perquisizione presso terzi per acquisire materiale informatico e cartaceo. L’inchiesta, coordinata dal pm Ascione, parte dal crack della cooperativa ‘La Lombarda’ fallita con un buco da 80 milioni di euro. Oltre alla bancarotta, gli inquirenti ipotizzano anche la corruzione perche’, da quanto si e’ saputo, si sospetta di presunti versamenti di mazzette a funzionari pubblici e politici per interventi sia ministeriali che legislativi a favore degli agricoltori per ritardare i pagamenti sulle quote latte da versare all’Unione Europea.

Umberto Bossi e Roberto Maroni erano presenti, da quanto si e’ saputo, nella sede della lega di via Bellerio a Milano durante le perquisizioni della Gdf con al centro le quote latte. Presenti anche Roberto Calderoli e Roberto Cota. Su alcuni uffici i rappresentanti del Carroccio hanno sollevato la questione dell’immunita’ parlamentare.Da quanto si e’ appreso, i rappresentanti del Carroccio hanno sollevato la questione dell’immunita’ parlamentare su alcuni uffici delle sedi del partito perche’ sono di pertinenza di alcuni parlamentari e quindi la Gdf non ha potuto acquisire il materiale presente in quegli uffici. L’inchiesta era partita dalla bancarotta della cooperativa di agricoltori milanesi ‘La Lombarda’ (in passato e’ stato condannato per il crack il legale rappresentante) e poi gli inquirenti hanno allargato le indagini su presunti episodi corruttivi, arrivando ad indagare anche in Piemonte. In passato sono stati sentiti a verbale dal pm anche gli ex ministri dell’Agricoltura Galan e Zaia, oltre all’ex presidente dell’Agenzia per le erogazioni per l’agricoltura, Dario Fruscio e all’ex capo di gabinetto del ministero delle Politiche Agricole, Ambrosio. Gli inquirenti stanno indagando in particolare sui rapporti commerciali tra ‘La Lombarda’ e altre societa’. Per il momento e’ stato notificato un decreto di perquisizione presso terzi, senza informazioni di garanzia per gli indagati.

Anche Renzo Bossi, figlio di Umberto, e’ stato sentito a verbale, da quanto si e’ appreso, nelle scorse settimane nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sulle quote latte, che ha portato alle perquisizioni nelle sedi di Milano e Torino del Carroccio, effettuate ieri dalla Gdf milanese. Nel maggio scorso, il pm milanese Maurizio Ascione aveva ascoltato come teste anche Gianna Gancia, presidente della Provincia di Cuneo e compagna dell’ex ministro leghista Roberto Calderoli, nell’ambito dell’inchiesta che ipotizza tangenti per ‘appoggi politico-istituzionali’ alla causa degli allevatori che negli anni non hanno pagato le multe dell’Ue sulle quote latte. Gli inquirenti nei mesi scorsi hanno sentito molte persone, secretando i verbali. Erano stati ascoltati anche l’ex ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, e Marco Paolo Mantile, che era vice comandante del Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari (quando il Ministero era guidato da Zaia). Nel Cuneese, da quanto si e’ saputo, sono ‘radicati’ la maggior parte degli allevatori che negli ultimi anni non hanno versato le multe sulle quote latte (che dovevano andare all’Agea, l’agenzia per le erogazioni per l’agricoltura, e da qui all’Ue), ossia i versamenti dovuti per il latte prodotto in eccesso. Per una decina di anni, tra la fine degli anni ’90 e il 2009, come sancito dalle recenti condanne in due processi, uno milanese (con al centro le cooperative ‘La Lombarda’ e ‘La Latteria’) e l’altro torinese (il filone di indagini parti’ proprio da Cuneo), non sarebbero state versate multe per un totale di circa 350 milioni di euro. Stando a quanto si e’ saputo, le indagini puntano ad accertare se siano state pagate mazzette in cambio di appoggi politico-istituzionali sulla vicenda quote latte. Sarebbero stati accertati, tra l’altro, forti ‘contatti’ tra diverse societa’ e aziende di produttori di latte piemontesi e lombardi, aziende come ‘La Lombarda’ di Alessio Crippa (condannato a 5 anni e mezzo per una presunta truffa da 100 milioni di euro sulle quote latte) che poi, secondo l’accusa, sarebbero state ‘svuotate’ dei profitti anche illeciti, divisi tra i vari soci.

”La Lega non c’entra, l’inchiesta riguarda una societa’ che non c’entra niente con la Lega”. ”Non hanno trovato nulla”, noi ”siamo terzi e quindi la questione e’ chiusa”. Cosi’ il segretario della Lega Roberto Maroni sulle perquisizioni in via Bellerio per l’inchiesta sulle quote latte. ”Le perquisizioni sono state ieri”, ha precisato Maroni interpellato dalla stampa al termine della mattinata di lavori per il programma elettorale lombardo a Cernobbio. ”La procura – ha spiegato il leader della Lega – pensa che ci siano documenti di una dipendente di via Bellerio ma non ha trovato nulla: abbiamo dato la totale collaborazione, non e’ stata opposta alcuna questione di immunita’ come e’ stato scritto perche’ la Lega non c’entra”. Maroni ha ribadito che nessun esponente del suo movimento gli risulta indagato e anche la convinzione che non ci sia un atteggiamento complottistico da parte della magistratura nei confronti del Carroccio. Ma, appunto perche’ sicuro che la Lega non c’entri con l’inchiesta sulle quote latte, si e’ limitato ad osservare di essere ”meravigliato di questa perquisizione”.

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37 Comments

  1. Tere says:

    Cari tutti, padani e infiltrati, è dal 1968 che aspetto la “Rivoluzione” – la sinistra a poco a poco è diventata la brutta copia del fascismo e adesso ha una paura fottuta perchè tanta gente del nord ma anche del sud si è resa conto di come siamo combinati
    La Sicilia ha reagito in qualche modo votando in maggioranza Grillo, per la disperazione credo.
    Al nord abbiamo una grande chance con la macroregione ma tanto con le crape di legno è inutile anche insistere …..proprio non ci arrivano… sennò l’avrebbero inventata i sinistroidi la macroregione se fossero stati più lungimiranti.
    Forza Elio, sono con te.

  2. grz says:

    Hai ragione elio, qui a volte sembra di leggere il forum dell’ UNITA’… odio, rancore, gente che dichiara di votare per “quello del miele” alle regionali della Lombardia su un giornale che si chiama l’indipendenza… pazzesco.

  3. Marco says:

    Al di là di quello che salterà fuori questa volta l’intento politico della magistratura e troppo sfacciato: provvedimento razzista e “democratico”; l’immagine del finanziere che sovrasta la sagoma del Maroni sul manifesto del “prima il nord”, il sig. Ascione se la sognava di notte e di giorno.

  4. elio vero e non kommunista tarato says:

    è meglio che i commenti vengano regolamentati attraverso una iscrizione

  5. Calindri says:

    Caro Elio, cosa mi dici di questo ennesimo accordo fatto dalla Lega con lo gnomo di Arcore? Sei contento o sei schifato?

  6. A.Z. Bg says:

    Possibile che tutto il mazle sia nella Lega e tutto il bene dall’altra parte?Nel mondo tutto è relativo e non assoluto,quindi il bene e il male stanno dapperetutto,solo che in italia magistratura e forze dell’ordine guardano solo dove interessa ai loro capi.Oggi,subito prima delle elzioni,con i sondaggi che danno la Lega i crescita riattaccano la Lega.Per legge gli uffici dei parlamentari non sono perquisibili se non dopo l’autorizzazione delle camere,quindi perchè magistr, e ff.oo. non la rispettano?Naturalmente le indagini su Penati,capogabinetto di bersani e candidato del pd alle regionali lombarde del 2010,fattre da monza e non da milano(casualmente) sono ferme e no nse ne parla sotto elezioni,così come dei 400 indagati italiani del pd.Questa è la differenza.I contadini sono stati difesi dalla Lega per le quote latte,dimostratasi false grazie ai carabinieri,mentre pd(una volta diofensore dei lavoratori,oggi delle banche)e udc se ne sono sbattuti.Questo il vero motivo dell’ennesimo attacco preelttorale cerso la Lega.

  7. renzo 79 says:

    bricolo alla segreteria federale!! ho appena saputo da bellerio!! grande veneto grande lega grande bobo grande calderoli, grandi tutti. si riparte e bella la idea di salvare il cerchio!

  8. Rtg says:

    La Lega deve mettere nel simbolo
    uno scolapasta: rende l’idea
    della credibilità rimasta
    ai belleriani.

  9. lloris says:

    Se il pensiero era quello di candidare il trota come il Successore mi vien da pensare che chi ha potuto ha arraffato subito in previsione di un improbabile domani..

    • gigi ragagnin says:

      i leghisti sono di bocca buona …

    • Leghistanco says:

      Questo era il pensiero espresso a radio 2 da Castelli nell’aprile 2011, in pieno scandalo Belsito :
      «Renzo Bossi potrebbe essere il nuovo leader della Lega Nord, se Umberto tenesse botta per altri cinque o sei anni» !

      Oggi Castelli, in Parlamento dal 1992, si vanta del beau geste di non ricandidarsi …….!

  10. elio says:

    unione padana va con albertini? se è così significa che sono falsi sino al midollo

    • gianluca says:

      ancora con sta storia, ma li leggete gli articoli di questo giornale o no? Unione Padana sta valutando varie ipotesi sul tappeto, compresa quella di presentarsi da sola, ed entro il 19 dovrà decidere.

      • fabio ghidotti says:

        grazie a Gianluca per l’informazione, perchè l’apprendo adesso dalle sue righe qui sopra (o qui sotto). Dov’era?

  11. Ferruccio says:

    A Parma dove governa il sindaco del Movimento 5 Stelle dott. Pizzarotti è iniziata la PULIZIA quella vera

    In via BALLERIO nella sede della Lega Nord è arrivata la POLIZIA

  12. elio says:

    Siamo sotto attacco comunista reagire prontamente! Vi conosco tutti! Salvini mi darà vostri dati

    • Flit says:

      Prendi meno sole !
      Come mai sei ancora a spasso ?
      Il sindaco del tuo comune non firma i TSO ?
      Il problema non è che tu conosca noi, il problema è che noi conosciamo te, militonto !

      • lucky says:

        elio ha ragione, siamo sotto attacco rosso! siamo invasi dal kommunismo travestitista

      • elio vero e non kommunista tarato says:

        io sono elio e sono un vero indipendentista, sono due le cose, o siete la stessa persona, o sei uno scimunito che cade nella rete del troll, vedi te

  13. dario catti says:

    A fronte anche di questa ultima “rivelazione”, sarebbe bello se su questo sito scrivessero veramente ciò che pensano della lega nord, sia Oneto che Marchi. Sarebbe bello se su questo sito che si chiama L’Indipendenza, si scrivesse di autonomia e di indipendenza, di autogoverno e di popoli in attesa libertà ed autodeterminazione e di come arrivarci. Sarebbe bello se su questo sito non si parlasse più dei nostri “secondini”, verdi, bianchi e rossi, sarebbe bello, sarebbe veramente bello…
    Non se se questo succederà, nel frattempo, auguri.
    Dario Catti

  14. salviotti says:

    ma lega sempre difese il non pagare multe per latte e grazie e rai parlamento fece battaglia per non pagare questo deve essere detto

  15. giovane padano says:

    Se è vero che Bobo ha eccepito l’immunità per il suo ufficio è dovere morale che ritiri la sua candidatura da presidente.

    • Unione Cisalpina says:

      lungi da me difendere maroni o la lekka nodde meglio detta “fotti u nodde” …
      ma non kapire
      ke sono tutte azioni opportunamente pianifikate dalla magggistratttura italika plagiata e dominata dai levantini (okkupatori autoritari del nostro Territorio e nostri oppressori) è disdicevole…

      inoltre, non si dimentiki mai, ke gli sgherri armati al loro servizio (GdiF, Karabbbineri, Kuesturini e Polizzzie varie… nonkè kuestori, pretori, prefetti e giudici di sezione stessi)
      sono parenti, kompaesani, referenti e kuando non affiliati, funzionali alle koske mafioso_kamorristike da un lato e dall’altro alle lobby ekonomiko_finanziarie (vatikane inkluse) ke li hanno kumparielleskamente scelti, proposti, nominati e poi distribuiti nelle nostre regioni

      agiskono kon precisi skopi affaristici e politici trincerandosi subdolamente (teronikamente… furbeskamente) dietro validi pretesti di “lavoro 😀 investigativo” ke, guarda kaso (kueste “perkuisizioni di stampo e sapore mafioso_fascista”), si svolgono spesso (sempre) kon un tempismo “mirato ed akkuratamente scelto” in konkomitanza di eventi importanti… kome elezioni (rikorda le ultime amministrative) sopratutto, ma anke visite ufficiali di kapi di stato (Clinton_Berloskone docet … e non mi dite ke sono un sostenitore del sikulo_meneghino, ke vive ad arkore ma pensa siciliano)

      Tutte kueste kose, ad un Ciosalpino padanista, antitaliano_stato, dovrebbero essere sempre ben presenti nel suo diskorrere ed analizzare i fatti ke succedono…

  16. marco says:

    io dicoche voi sempre difendete salvini ma lui fa dei danni a noi leghisti dicendo cose contraddittorie primache milan ha fatto bene a ritirare la squadra da busto poi in radio dice che fare buu non è razzismo e dopo fa figure come quelle del oro sui napoldtzni. a voler piacere e tutti si sbaglia lui fa il bullo per avere onsenso ma fa male a maroni e a noi stia zitto.

    • giovane padano says:

      Dopo questa ennesima batosta Boby ha proprio chiuso.

      Ciò che conta è che la maggioranza dei giovani leghisti (un conto sono i emmegipi, che rappresentano l’1% dei giovani leghisti, un conto sono appunto i giovani leghisti) alle prossime elezioni si astiene o annulla la scheda.

      Fuck italia, fuck bellerio

  17. elio says:

    siete comunisti ma io vi controllo! non mi fregate

    • giovane padano says:

      E basta con questa storia che i emmegipi rappresentano i giovani leghisti, gli emmegipi sono forse l’1% dei giovani leghisti. I giovani leghisti annullano la scheda alle prossime votazioni: fuck italia, fuck bellerio

  18. franchina says:

    per me maroni ha ragione, è sempre colpa di altri…per esempio io dico che quelli mandati in rai e anche della gente della padania ad alto livello hanno portato in lega ,”amici” molto molto pericolosi. giochi di potere,! pericolo anche da amij salvini. maroni è puro!

    • giovane padano says:

      I belleriani ragionano proprio come i peggiori terroni, danno sempre la colpa delle loro malefatte agli altri: ai magistrati, ai giornalisti, ai candidati degli altri schieramenti.

      • Ric 81 says:

        giovane padano perchè non fai una tua lista o fai come unione padana e va con albertini….anzi fa una cosa invece che non andare a votare vota ambrosoli e il tuo voto fra 2 anni varrà esattamente come un giovane immigrato. E allle prossime elezioni invece di giovani padani ci sarnno più voti per giovani magrebini!!! va va la se hai tanto rancore con la lega significa che sei stato trombato!!!!

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