Quote latte, Greco: le perquisizioni non riguardavano la Lega

di REDAZIONE

‘Si e’ trattato di perquisizioni personali a persone fisiche per bancarotta. Il fatto che lavorassero negli uffici della Lega non significa che le perquisizioni riguardavano il partito’. E’ quanto spiega il procuratore aggiunto di Milano Francesco Greco in merito alle perquisizioni eseguite l’altro ieri e terminate nella notte, nelle sedi della Lega Nord di Milano e Torino. Il reato per il quale si sta indagando, ha spiegato Greco, e’ quello di bancarotta nei confronti della Societa’ Lombarda e che riguarda la riscossione delle quote latte degli allevatori, il crack finanziario ammonta ad un centinaio di milioni. Greco ha tenuto a precisare che ‘non ci sono politici indagati’ e c’e’ stata massima collaborazione da parte della dirigenza della Lega ‘che ha fornito gli atti richiesti. La collaborazione e’ stata ampia e le cose che si potevano trovare sono state trovate’. ‘Le smentite di Maroni’, ha aggiunto Greco in merito alle precisazioni di ieri del segretario federale della Lega Nord ‘sono state corrette’. Le indagini riguardano i quattro amministratori della societa’ per i quali viene contestato il reato di bancarotta. Greco ha poi escluso che nell’indagine rientri anche il reato di corruzione.

Questo il commento che Roberto Maroni ha postato su Facebook dopo la precisazione di Greco: “LA LEGA NON C’ENTRA CON LE PERQUISIZIONI DI IERI SULLE QUOTE LATTE: lo conferma la Procura di Milano. Proprio come avevo detto io ieri. Che soddisfazione! I giornali mascalzoni che ci hanno riempito oggi di fango saranno chiamati a rispondere civilmente del danno fatto alla Lega onesta. Chiederò 10 milioni di euro, da dare in beneficenza”.

 

 

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16 Comments

  1. giovane padano says:

    Siamo ai soliti deliri bobici: la finanza perquisisce le sedi torinesi e milanesi (Bellerio!!!) della Lega ma la Lega “non c’entra niente” perchè la cosa ha a che fare con suoi singoli sponenti. Ma che razza di ragionamento è? Anche le indagini su Previti o Berlusconi non riguardano direttamente Forza Italia ma non per questo FI era un partito affidabile. Complimenti comunque al magistrato per la precisazione, altro che gombloddi delle “toghe rosse”.

  2. Ferdinanso says:

    Se la finanza sta quasi una intera notte in una sede di un partito mi sembra normale che la notizia giri sui mass media. Sono contento, anzi contentissimo, che un partito non sia stato l’oggetto di una simile perquisizione, ma qualche dubbio , in generale, mi viene , …. Non sulla probabilitá che l’oggetto della perquisizione fosse limitata a due dipendenti ma sulla durata e sul l’oggetto, perchè erano allaricerca dio documenti e mi viene molto strano che per trovarli( trattandosi di due dipendenti ) ci sia voluto così tanto tempo….. !!!! Detta la mia perplessità , ripeto di essere contento della precisazione data dai magistrati….. In attesa dei prossimi atti.

  3. roby says:

    quando la Lega guadagna un punto percentuale perchè non mandare anche i NAS oppure la Buoncostume, magari la NARCOTICI, non si sa mai, qualcosa esce.
    Indagati di sinistra durante la campagna elettorale? non si può, eppure ce ne sono 400 del PD, e in Puglia il SEL è quasi tutto colluso con la mafia locale. Per 24 ore su tutti i giornali e a caratteri cubitali il Fango sulla Lega, poi neanche 2 righe e a fondo pagina per le scuse.VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA.

    • barali says:

      Sui narcotici non farei troppo lo spiritoso…porta sfiga, magari chiami il controllo…e poi a guardare certe facce viengon dubbi…io non farei lo spiritoso sulla droga. E se sapessi per certo che un dirigente leghista si droga (anche solo spinelli) mi cadrebbe addosso il mondo, chi si droga aiuta crimnali, assassini ed è complice di tante morti per mano criminale.

  4. germano says:

    NON SON SICURO CHE TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO QUI SIANO INDIPENDENTISTI…

  5. Ciccio says:

    Cu hanno fatto un favore! I magistrati ce lo hanno fatto adesso la gente finalmente non crederà più a nulla anche del Passato!!!

  6. Cavassi says:

    E la Rai che dire ? Che cosa abbiamo li a fare il Casarin che manco ci difende? D’ora in poi in Rai solo tesserati fedeli alla linea!

  7. bill says:

    Coda di paglia chilometrica del PM Greco

    • gianluca says:

      ehhh mi sa proprio di sì, diciamo che dopo essere piombati là a cercare random qualcosa a sostegno dell’ipotesi d’accusa, hanno ripiegato sulle perquisizioni personali perché non devono aver trovato nulla

      • Unione Cisalpina says:

        nel frattempo hanno fatto il servizio pubbliko di diskredito mediatiko ai babbei della lekka nodde (ke disprezzo, naturalmente, di mio) in favore dei loro valori mafioso_levantini antipadanisti, in vista delle elezioni…

        attakkati ai komputers, la STASI italiana di stato, al servizio di mafie varie, kon le kiavette, si sono skarikati tutti i fails ed informazioni ke nulla centrano nemmeno kol pretesto ke si erano inventati x “kalunniare legalmente” e tentare di delegittimare il barnum lekkino di via bellerio….

  8. Pierluigi says:

    Buona la scusa.Prima sputtana il partito politico del nord con il suo segretario candidato a presidente della Lombardia,mandando la gdf nella sua sede in diretta televisiva.Chissa chi ha avvertito i media?Péoi dice che non era proprio così. Pensate cosa sarebbe successo se per il caso Penati,capo gabinetto di Bersani,avessero mandato a perquisire la sede del pd!

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