Quinto esulta, allontanati i migranti dal condominio. Prefettura sconfitta

di REDAZIONEquinto_treviso_profughi

E’ stata accolta con gioia dai manifestanti la notizia che i profughi saranno allontanati entro sera dal condominio che li ospita. “E’ una grande vittoria – spiega un residente, che ha partecipato al presidio di questi giorni – frutto di una battaglia condotta civilmente, a parte qualche intemperanza. E soprattutto – continua – in un clima di grande solidarieta’ anche da parte delle persone che non abitano nel condominio”. Resta peraltro l’incognita sulla destinazione degli altri 63 profughi che la Prefettura di Treviso ha annunciato arriveranno in zona tra oggi e domani.

“Volevo solo dirvi – ha detto il sindaco rivolgendosi ai manifestanti – che mi ha chiamato il prefetto e nel giro di 24 ore sgomberano tutto”. Parole salutate con un applauso e con slogan di vittoria. Ma i manifestanti, poi, hanno voluto respingere le possibili accuse di aver dato vita alla protesta per questioni di razzismo. Alcuni hanno sottolineato il fatto di essere stati catapultati in una situazione, come quella dell’arrivo dei 101 migranti, senza aver ricevuto alcuna informazione, altri espresso paure per il possibile deprezzamento dei loro immobili (“ho il mutuo acceso” ha detto una donna) o questioni legate a eventuali problemi di ordine pubblico. Una residente ha ricordato anche i problemi per i migranti, rilevando pero’ che aveva diritto a sentirsi felice per la soluzione del trasferimento in un’altra area – una ex caserma attrezzata tra TREVISO e Casier – “perche’ torniamo alla nostra normalita’”.

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5 Comments

  1. tony says:

    Son contento che qualcuno in questo sgangherato paese si sia ribellato a un’inposizione di un governo (tra l’altro non eletto da nessuno) irresponsabile e diciamo gente un po fuori dal normale con straordinarie capacita di solidarietà a prendere profughi (clandestini altro non sono) a spese altrui sottomettendo l’autoctono a un’invasione decisa dai poteri forti. Pero li spostano in altra parte e il problema rimane senpre. Comunque bravi si sono difesi loro e i propri figli sia di esenpio da per tutti. Ah un altra cosa provate a girare nei loro paesi che in guerra non sono a girare senza documenti in carcere subito sperando che passi qualche topo.si sa la pancia urla

    • Dan says:

      Mancando tra gli italiani uno spirito comunitario di mutua assistenza è ovvio che questi invasori sono stati semplicemente spostati altrove.
      La regola di base è “not in my backyard” poi c’è chi è più forte, più volenteroso nel farla rispettare e chi è semplicemente passivo.

  2. Dan says:

    Prima di cantare vittoria è bene attendere che lo sgombero venga effettivamente eseguito.
    Adesso lo stato è impegnato a manganellare donne e bambini a roma: potrebbe anche ringalluzzirsi e tornare alla carica qui in serata.

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