Questo non è un Paese per bambini

di Giancarlo Rodegher – Ormai ne abbiamo viste di tutti i colori e sembra che ne vedremo ancora delle altre.
Sorvolo nell’elencare fatti e misfatti accaduti negli ultimi decenni poiché tutti possono andare a scovarli su internet e farsene un’informazione anche dettagliata.
Di sicuro stiamo andando verso società violente e completamente destrutturate a livello famigliare poiché lo si vede e lo si capisce da ciò che accade continuamente ai nostri giovani.
I famosi “ illuminati” che io continuerò a chiamare fulminati hanno posto le basi ancora molto tempo fa per la creazione di una globalizzazione che ha standardizzato un caos mondiale.
Non resta che prenderne atto ed attuare dei cambiamenti senza i quali siamo destinati a soccombere a noi stessi.
Avrete notato come i politici di qualsiasi paese non parlano quasi mai dei bambini. I bambini sono il futuro e tutti noi siamo o diventeremo il passato. Da questo dato di fatto ineluttabile dobbiamo partire per capire quale sia la soluzione.
Oggi la scuola specie quella italiana è inadeguata ai tempi. Vorrei dire che è almeno 30 anni indietro al mondo che ci circonda e non prepara assolutamente i giovani ad affrontare la vita sia quella lavorativa che quella sociale e famigliare.

Non parliamo poi dei genitori i quali si trovano schiacciati tra il vivere agiatamente o dover vivere quasi in povertà. Voglio dire che questa società costringe entrambe i genitori a dover lavorare per mantenere dignitosamente la famiglia sia di uno o due figli.
La medicina che risolverebbe tutti i problemi è quella da parte delle famiglie di poter mandare avanti la famiglia avendo anche il tempo necessario per accudire direttamente e personalmente i figli. E’ superfluo aggiungere che se i due genitori lavorano non potranno accudire i figli amorevolmente come si dovrebbe poiché troppo impegnati a lavorare sia sul posto di lavoro che a casa per poter sbrigare tutte le faccende domestiche necessarie a mandare avanti una famiglia. Ci sarebbe o c’è l’aiuto di qualche persona esterna alla famiglia che pagandole il dovuto aiuterebbe la stessa, ma il costo equivale come minimo dal 50% al 60% dello stipendio, per esempio della madre, la quale entra comunque in conflitto con sé stessa poiché i lavori casalinghi quasi mai coincidono esattamente per come li avrebbe fatti Lei o con gli orari del proprio lavoro.

Senza amore vero e continuo in famiglia tra genitori e figli , il più delle volte dovuto proprio ai troppi impegni dei genitori, ( i figli rimangono sempre fuori perchè tutti nascono senza alcun condizionamento di sorta, quindi vergini e con l’hard disk del cervello assolutamente vuoto ed in attesa di input ed informazioni e bisognoso di amore vero…) è la scintilla che fa scattare mille situazioni negative che portano a diverse soluzioni quasi sempre traumatiche per i figli.
I bambini se accuditi amorevolmente con dolcezza e sensibilità non solo ricambiano i genitori in mille modi diversi e gradevolissimi ma diventano persone adulte le quali porteranno avanti lo stesso comportamento con i loro figli.

Se guardiamo ai vari dittatori del passato alle loro spalle hanno sempre una loro infanzia costellata di qualche o molti fatti negativi che ne hanno forgiato il loro carattere in modo molto negativo, distruttivo, vendicativo o violento.
Inutile citarne i nomi, sono sempre quelli che abbiamo conosciuto e che la storia ne deve citare le malefatte forzatamente e doverosamente.

I femminicidi quando accadono nella maggior parte riguarda uomini provenienti da un’infanzia infelice o traumatica.
L’Italia ,dove viviamo, ha da sempre trascurato la famiglia in modo vergnoso. I bambini poi non sono mai stati delle priorità né sono mai stati considerati per quello che veramente rappresentano per una società che vuole migliorare e non peggiorare la propria condizione.
Se guardiamo cosa accade poi a livello internazionale cadono le braccia. Bambini che muoiono di fame, vengono maltrattati, usati, rubati ai genitori per essere destinati alla prostituzione o peggio al trapianto di organi.

Stiamo vedendo la polizia greca che usa lacrimogeni contro i profughi siriani ed altri con i bambini i quali sono le vittime innocenti della crudeltà degli uomini che non hanno né pietà né riguardo per i bambini. Possibile che nessuno osi alzare la voce per questi maltrattamenti ?!

Possiamo immaginare solamente che avremo delle società violente in cui i bambini di oggi diventeranno belve assetate di sangue e pieni di rabbia. Ciò solo perchè non hanno ricevuto amore ed attenzioni. Ma quale futuro stiamo creando con le nostre mani?
Perchè l’economia corre sempre in una direzione? La direzione del produrre sempre a minor costo? Un prodotto invece di costare al consumatore 100 euro ne costasse 105-110-115-120 cosa comporterebbe? Comporterebbe che il consumatore lo acquisterebbe ugualmente perchè necessario e i lavoratori potrebbero avere maggiori assistenze o minori orari di lavoro al fine di poter curare la propria famiglia. Oggi padri e madri sono sull’orlo di una crisi profonda.

I divorzi e le separazioni sono all’ordine del giorno.
Il lavoro è sempre più precario e le preoccupazioni annebbiano la mente con visioni sempre più fosche e negative e ciò non va bene.
Se fossi un filosofo sarei propenso a rivelare che ogni notte vado in giro con una lanterna accesa ed ognuno che mi vedesse e mi chiedesse cosa sto facendo gli risponderei:
“ Sono alla ricerca dell’umanità, ma non la vedo né la trovo”!

Riusciamo ancora a piangere difronte a certe immagini crudeli sulla sofferenza dei bambini?!
I politici, veri responsabili in primis, hanno ancora il coraggio di non guardare cosa sta accadendo ai bambini, quei pochi che ancora facciamo nascere?!

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