Questa sinistra ci vuole tutti esodati e con le pezze al culo. Però salva il finanziamento ai partiti

di ROBERTO BERNARDELLIriforma-pensioni-poletti-contro-padoan-no-alzare-et

Se fossimo autonomi, se la Lombardia potesse gestire la propria cassa previdenziale, non esisterebbero esodati. Ma la realtà oggi è un’altra. Non si tratta di essere populisti o disfattisti. Né di cavalcare l’antipolitica. Ma quando apprendiamo ancora una volta che un governo, sempre di sinistra, tiene fissa la barra Fornero e non ne vuol sapere di metterci un quattrino per dare copertura alla vergogna degli esodati e delle donne che col doppio lavoro di madri e lavoratrici non possono andare in pensione e devono mendicare per vivere, siamo sullo stesso piano di un governo di stile sudamericano, da colpo di stato. E’ un crimine sociale.

Ancora una volta apprendiamo dalla stampa che il ministero del Lavoro afferma che non ci sono coperture. Però poi la solidarietà arriva prima per altri, collocati in albergo, mentre i cittadini italiani vivono in macchina. La Cgil brontola, fa sapere che   ”C’e’ una relazione – tra lavoro faticoso e aspettativa di vita. Ci sono situazioni molto diverse, non si può tirare una linea retta”. Fosse solo una questione di rettitudine…

Persino la stessa sinistra è spaccata. Il presidente Pd della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, si è messo di traverso. “Così non si può andare avanti: non è accettabile il dominio dei tecnici sulla politica. Dei ragionieri che vanno contro gli interessi dei deboli e si mettono di traverso nei confronti della volontà politica del Parlamento”, “non vorrei che la strategia fosse quella di bloccare le nostre proposte per recuperare risorse per la legge di stabilità destinate ad altri scopi. Ma sono sicuro che il governo non lo permetterà… Se una donna con 57 anni di età e 35 di contributi va in pensione con un assegno decurtato del 30 per cento – come da media di chi ha usufruito dell’opzione donna – con una aspettativa di vita di 82 anni, così per 25 anni percepirà una pensione inferiore. Alla fine con l’opzione donna ci sarà un risparmio per i conti pubblici, non un aggravio”.

E questo ci va bene. Ma ci dica l’Inps quante ispezioni ha fatto nel Mezzogiorno nelle terre del caporalato. Quante disoccupazioni agricole ha verificato.

Quante invalidità ha vidimato.

Si parla, per gli esodati uomini e donne, di uno scippo da 500 milioni di euro. In un paese normale sarebbe già crisi di governo. Come non dimenticare quando, 20 anni fa, per il rischio di far salvare le pensioni di anzianità dei lavoratori, cadde il governo Berlusconi…. Ma i tempi sono cambiati e conta di più tenere attaccata al culo la poltrona che altro. La chiamano modernità. Fortuna che prima eravamo nella prima e seconda Repubblica.

Presidente Indipendenza Lombarda

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2 Comments

  1. luigi bandiera says:

    IL PALAZZO POGGIA DA SEMPRE VERSO IL BASSO..!
    Sviluppando la “formula” si dovrebbe capire come andremo a finire noi BASSI..!
    At salüt

  2. Giancarlo says:

    Non so se avete notato.
    Le istituzioni italiote sono completamente dedicate a coloro che ci lavorano, ad iniziare dai politicanti.
    I partiti italioti, tutti, salvo forse M5S, sono funzionali a sé stessi e a coloro che vi partecipano.
    Le scuole non sono funzionali agli studenti, ma solamente ai professori o maestri e a chi ci lavora.
    Le università anch’esse sono più funzionali a chi ci lavora che ai studenti.
    La sanità, con qualche eccezione lo stesso.
    Insomma volete capire che qui in italia è il settore pubblico che conta e deve essere coccolato.
    Tutti gli altri devono essere ” MUSSI” LAVORARE E PAGARE LE TASSE e se avanza qualcosa, avranno qualche servizio, pure scadente.
    RENZI non ha capito ancora che è una battaglia persa il voler cambiare l’italia. Ormai tutto si è talmente incancrenito che non basta aver rottamato qualcuno del suo partito o aver detto basta alle lotte interne al PD che da sempre…..ripeto da sempre hanno bloccato assieme ai sindacati questo povero paese.
    Ecco perché, specie il VENETO e se vorrà anche la LOMBARDIA dovranno rendersi indipendenti. Pena dover affondare con un DEFAULT pilotato dalla stessa Europa, scusate, MERKEL !!!
    wsm

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