Quello stile vegano che aiuta l’ambiente e la salute umana e animale

di MARCELLO RICCICibo-vegano

Ambiente, alimentazione e stile di vita sono strettamente legati e sempre più connessi con la conservazione del pianeta e della salute.  L’uomo per le sue inderogabili necessità inquina e mentre il globo terraqueo non aumenta di volume l’umanità cresce molto e velocemente. Un alto indice di antropizzazione è parallelo a un progressivo inquinamento ambientale a cui non sono estranee la deforestazione e la cementificazione. L’alimentazione vegana protegge salute e ambiente. Gli allevamenti animali sono inquinanti e l’uso alimentare delle carni , in particolare,  favorisce l’instaurarsi di sindromi metaboliche e di altre patologie. E’ vero che l’industria farmaceutica gode del ricco mercato di farmaci creati per combattere “l’avvelenamento alimentare   “ da proteine e grassi animali, ma gli stessi farmaci sono nello stesso tempo anche dannosi.

E’ acclarato che la differenza tra farmaco e veleno è nella dose. Le proiezioni demografiche attestano che la popolazione mondiale che nel 1900 era di 1,6 miliardi salirà nel 2030 a 8.5 miliardi. E’ lapalissiano che perché  l’uomo non distrugga il proprio  habitat dovrà essere attuata l’eliminazione , nel limite del possibile, di ogni fattore d’ inquinamento.  E’ arcinoto che l’industria, quella automobilistica in particolare , studia e promuove vetture sempre meno inquinanti, ma l’attenzione deve spostarsi e concentrarsi anche sull’alimentazione.

Grande vantaggio si può avere escludendo dall’alimentazione delle proteine animali. Per capirne l’importanza basti pensare che la Svizzera che ha una quota dell’economia basata sull’industria casearia e quindi sugli allevamenti, studia come alimentare le mucche per ridurre le emissioni dei gas dovuti alla fermentazione intestinale.   E’ altrettanto noto che carni e latticini producono elevazione dei tassi di colesterolo per cui l’industria farmaceutica produce le statine che hanno nello stesso tempo effetti benefici e nocivi.

Gli esempi sono molteplici e si può citare l’aviaria che è causata da un virus del pollame e  i danni del mercurio sempre più presente nel pescato. Dilungarsi nelle esemplificazioni è inutile, meglio accennare agli immensi vantaggi offerti dall’alimentazione vegana. Scompariranno gli allevamenti di bestiame e anche di pesce. Con l’alimentazione vegana si avrà il contenimento di moltissime malattie metaboliche (ipercolesterolemia, ipertensione, gotta, ecc  ), di malattie neoplastiche e anche infettive (aviaria). Non si vuole arrivare agli eccessi a volte anche risibili, di spazzolare prima di sedersi ogni superfice per preservare dallo schiacciamento eventuali insetti presenti, ma ridurre colesterolo , trigliceridi, acido urico e tante altre patologie non sono vantaggi rinunciabili. Si può aggiungere che la corretta alimentazione di stile vegano incide anche sull’umore, è una filosofia di vita che esclude  ogni forma di violenza e migliora i rapporti umani.

 

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