Quello che la destra sogna: che sia il Pd a battere Renzi

ITALY-POLITICS-VOTE-PARTY-COMBOdi Benedetta Baiocchi – La sinistra del Pd aspetta solo la resa dei conti. Ed è quanto spera il centrodestra in affanno di leader. Dipende da tre fattori. Il primo è il referendum sulle trivelle del 17 aprile. Il peso del SI rafforza non solo le opposizioni ma soprattutto il fronte antirenziano interno al Pd. Ma oltre a questa chiara e quasi banale evidenza, c’è il secondo referendum, quello delle elezioni amministrative di Roma e Milano.

Per iniziare, Roma. La resa dei conti interna troverebbe pane per i suoi denti se a vincere fossero i 5 Stelle sul candidato renziano Giachetti. Poi il voto su Milano. Cosa accadrebbe se dovesse salire a Palazzo Marino Parisi piuttosto che Sala?

Infine, il terzo referendum, quello d’autunno sulle riforme costituzionali, abiurate dal fronte interno ma che per disciplina di partito non alza ora il tiro. Un passo alla volta, la barca si volta. Quello che la destra sogna: che sia il Pd a battere Renzi. Poi si pensa al dopo.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment