Quando Zaia disse: e adesso chiudiamo le prefetture. Maroni tace?

prefetturadi BRUNO DETASSIS – Eletto da poco, Luca Zaia affrontò uno temi dei tami tanto cari al suo partito. Le prefetture “non servono, vanno chiuse”. E aggiungeva: “A coloro che si agitano per la fusione di alcune prefetture, da Belluno a Rovigo, dico che hanno ragione, ma li invito a dedicare le loro energie per farle chiudere tutte, perché – spiega Zaia – proprio questo è il vero progetto: chiuderle, non fonderle. A che cosa ci servono? Abbiamo l’elezione diretta del sindaco e del presidente della Regione, quindi le prefetture non hanno alcuna utilità. Oggi è il popolo a scegliersi i propri rappresentanti”.

Il ragionamento non faceva e non fa una piega. La domanda, ieri come allora, però è e resta una: che ne pensava e che ne pensa il suo collega governatore lombardo, Roberto Maroni?

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. caterina says:

    la chiusura è una ovvietà già auspicata da Einaudi e tuttavia le funzioni che col tempo le erano state attribuite, tipo strade minori ma importantissime per i collegamenti dei paesi e delle attività come scuole e ospedali specie nei territori montani, richiedono massima cura e pertanto è giusto che siano i comuni interessati ad attribuirne la responsabilità di coordinamento in capo ad uno dei sindaci da loro designato… Nel Veneto si fa, ma non so in quante regioni la cosa succede, con tutte le resistenze che gli interessati in carica avanzeranno… sono statali di rango!

Leave a Comment