Quando la Cristianità non è stata solo martiri o porgitori dell’altra guancia, vero Bergoglio?

di RODOLFO PIVA – Ascoltando le esternazioni dell’attuale Papa Francesco (Jorge Maria Bergoglio) l’uditorio è portato a pensare che la Cristianità, dalle sue origini, sia sempre stata costituita da persone che ambivano a diventare martiri oppure disponibili a prendere ceffoni porgendo, come risposta, l’altra guancia.

Questo modo di presentare la Cristianità è molto scorretto, parziale e non rispettoso della verità storica ma, soprattutto, manca assolutamento di rispetto per la memoria di migliaia di Monaci che combatterono e morirono in difesa della Cristianità ed in nome di Gesù Cristo. Chi sono questi Monaci ? Essi sono gli appartenenti agli Ordini Religiosi Cavallereschi Cristiani che hanno avuto una parte importante nella storia della cristianità medievale e non solo.

TEMPLARI

Storicamente nacquero con le Crociate (10 crociate dal 1095 al 1272), che affermarono un nuovo significato del termine miles Christi: esso non indicava più solo il “martire della fede”, ma anche il “combattente al servizio della fede”. A quel tempo vi era però una proibizione che impediva ai cavalieri di prendere gli ordini sacri: un monaco non poteva spargere sangue altrui ma la creazione  di questi Ordini Religiosi Militari superò questa proibizione: all’interno di tali Ordini si poteva essere al tempo stesso Monaci e Cavalieri.

Questi ordini, che seguivano regole monastiche diverse: Sant’Agostino, San Basilio , San Bernardo, San Benedetto, San Domenico ed erano autorizzati da Bolle Papali, sorsero per soddisfare esigenze diverse come, ad esempio, per mantenere posizioni conquistate in Terra Santa, difendere e custodire il Santo Sepolcro e gli altri Luoghi Santi, proteggere i pellegrini che si recavano in Terra Santa, avere cura di coloro che rimanevano feriti o si ammalavano, cercare di liberare i cristiani ridotti in schiavitù dai mussulmani ecc. ecc.

Oltre che in Terra Santa, alcuni di questi Ordini furono operativi in Europa: in Spagna per la fine dell’occupazione mussulmana e nell’Europa Orientale contro le popolazioni pagane.

Una parte di questi Ordini si estinse dopo la fine delle Crociate mentre, i restanti persero nel tempo il loro carattere militare per dedicarsi ad iniziative di carattere benefico ed assistenziale.

Durante la loro esistenza questi Ordini crearono ospedali per la cura degli ammalati, costruirono fortezze e castelli sia in Oriente che in Europa, costruirono abbazie e realizzarono commende dove svilupparono l’agricoltura e l’allevamento e, come nel caso dell’Ordine Templare, si dedicarono ad attività finanziarie gestendo i beni portati in dote dai Cavalieri che entravano nell’Ordine e quelli dei pellegrini arrivando a costituire il più avanzato e capillare sistema bancario dell’epoca. In generale si può anche affermare che tutte  le attività produttive sviluppate nelle commende servivano per sostenere, oltre che la costruzione di fortezze, abbazie e chiese, i Monaci combattenti fornendo loro tutti gli equipaggiamenti necessari e, al tempo stesso, davano lavoro ad un elevato numero di popolani.

Gli Ordini Monastici Cavallereschi che sono rimasti nella memoria di molti sono sicuramente:
Cavalieri Templari  [Pauperes commilitones Christi templique Salomonis : “Poveri compagni d’armi di Cristo e del tempio di Salomone“]. La nascita dell’Ordine avvenne in Terrasanta nel 1096 e fu ufficializzato nel 1129 con l’appoggio di Bernardo di Chiaravalle del quale seguivano la Regola. Cresciuto negli anni in potenza e ricchezza suscitò la cupidigia del Re di Francia Filippo il Bello che, in combutta con il Papa Clemente V fece sopprimere l’Ordine attraverso una Bolla papale del 1307 e che si completò nel 1312. I templari di Francia, accusati di blasfemia e sodomia furono per la maggior parte arrestati, torturati e condannati al rogo mentre le loro ricchezze furono incamerate dal Re di Francia. I pochi che riuscirono a fuggire trovarono rifugio nelle commende templari in Spagna, Inghilterra, Germania e Cipro i cui re non avevano riconosciuto la bolla papale. Nel tempo però l’Ordine Templare residuale perse via via di importanza e, mentre i beni e le proprietà dell’Ordine Templare venivano incamerati dagli altri ordini, i Monaci Cavalieri confluirono in altri Ordini Monastici Militari. L’Ordine Templare fu operativo e presente in modo capillare in Oriente ed in Europa.Croce  dell’Ordine Templare

·       L’Ordine Teutonico o Ordine dei Fratelli della casa Ospitaliera di Santa Maria dei Teutonici in Gerusalemme  venne fondato nel 1198 da Federico Barbarossa ed operò in Terrasanta per assistere e proteggere i pellegrini provenienti dalla Germania. Fino al 1291, con la perdita di Acri, ultimo insediamento cristiano,  il principale teatro delle loro operazioni fu in Terrasanta dove parteciparono ai più importanti scontri con le forze mussulmane. Contemporaneamente però, l’Ordine Teutonico iniziò un rapida espansione nell’Europa Orientale: nella Prussia orientale, sulla costa baltica: Livonia, Estonia ecc., in Transilvania e nei territori russi. Nel 1237 inglobarono l’Ordine dei Cavalieri Portaspada e realizzarono importanti insediamenti abitativi: città e villaggi favorendo l’arrivo di coloni tedeschi e polacchi e costruirono fortezze, chiese ed abbazie.

Il continuo sforzo espansivo  li portò successivamente allo scontro sia con i russi ortodossi di Pskov e Novgorod (la battaglia del lago ghiacciato venne presentata, con imprecisioni e invenzioni storiche tipiche della propaganda sovietica, nel film Aleksandr Nevskij del regista sovietico Eisenstein) che con i polacco-lituani. Subirono pesanti sconfitte che determinarono una riduzione della loro potenza unitamente alla perdita di vasti territori.

Nel 1525 il trentasettesimo grande maestro dell’Ordine, Alberto di Hohenzollern-Ansbach, si convertì al luteranesimo e secolarizzò i possedimenti prussiani, assumendo il titolo di duca di Prussia. Quanto sopravvisse dell’Ordine rimase in possesso di alcuni territori del Sacro Romano Impero e della Livonia, retta in maniera indipendente dal ramo livoniano, che nel 1561 fu a sua volta secolarizzata nel Ducato di Curlandia e Semigallia. Napoleone Bonaparte provvide a sopprimere l’Ordine nel 1809 ma in seguito fu ripristinato dagli Asburgo. Venne riformato nel 1929 dalla Santa Sede che lo rese un ordine di canonici regolari per la cura d’anime e le opere di carità.CAVALIERI

 

Croce dell’Ordine Teutonico

Emblema dell’Ordine dei Cavalieri Portaspada

·       Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni in Gerusalemme, noti anche come Giovanniti, Ospitalieri, Ospedalieri o Gerosolimitani, sorsero nel 1050 (ufficializzazione papale nel 1113) e seguivano la Regola benedettina passando, successivamente alla Regola agostiniana.

Dopo la prima crociata fu affidata all’ordine la cura e la difesa dei pellegrini diretti in Terra santa.[1] Successivamente, dopo la perdita dei territori cristiani in Terrasanta, l’Ordine si rifugiò brevemente a Cipro (1291) e poi a Rodi(1309), su cui estese la propria sovranità, e successivamente a Malta (1530) con lo stato di vassallo del re di Sicilia. Già a Rodi la sovranità internazionale e l’indipendenza dell’Ordine crebbero ancora, così come la flotta navale divenne ancor più temibile. Per tutto il XIV secolo l’Ordine si suddivise in Gran Priorati, Baliaggi e Commende in base alla lingua parlata dai cavalieri. Inizialmente le lingue erano quelle parlate in sette territori: Francia, Italia, Germania, Provenza, Alvernia e Aragona (Navarra). Nel 1492 venne costituita l’ottava lingua, ovvero quella di Castiglia e Portogallo. In seguito alla perdita di Malta per mano di Napoleone (1798) l’Ordine continuò la propria esistenza in Russia (1798), dove con oltre 400 Cavalieri e Dignitari esiliati da Malta e postisi sotto la protezione dello zar Paolo I, dopo la destituzione-abdicazione di Ferdinand von Hompesch zu Bolheim, regolarmente elessero appunto lo zar quale Gran Maestro dell’Ordine, con i membri del Gran Priorato di Russia e dei delegati dei principali Priorati di Europa e con la tacita benedizione del Papa, Pio VI, praticamente in mano di Napoleone. Dalla perdita dell’isola, la storia degli Ospitalieri del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme si divise in diversi momenti, luoghi e vicissitudini.

Il Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM), Ordine religioso Cattolico di sub collazione Vaticana, di Diritto Canonico (Tribunale Cardinalizio, sentenza 24.1.53; pubb.: “Acta Apostolicae Sedis” n. 15 del 30.11.1953) è quella branca dell’organizzazione dell’Ordine, rifondato nel 1803 da Papa Pio VII, più rappresentativa, grazie al posto di “osservatore” alle Nazioni Unite. Ha un suo governo e alcune prerogative di Stato autonomo, pur “senza territorio”. È presente in oltre 110 paesi e, abbandonato l’impegno militare, realizza iniziative a carattere benefico e assistenziale.

Sono però presenti anche altri eredi dell’antico Ordine, quelli di fede protestante o anglicana, come il Venerabile Ordine di San Giovanni, con sede a Londra e l’Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo, già sotto protezione degli Hohenzollern, quelli di Svezia e dei Paesi Bassi.

 

Cavalieri Ospitalieri

Croce dei Cavalieri Ospitalieri

 

Numerosi  sono poi gli altri Ordini Monastici Cavallereschi che hanno testimoniato la volontà di lottare per la salvaguardia e tutela della Cristianità e ciò fornisce la dimensione di uno sforzo, di un impegno, di un sacrificio che non possono essere dimenticati dagli attuali rappresentanti delle Chiese Cristiane proprio in tempi come quelli attuali dove l’Islam si ripropone con tutta l’aggressività, violenza ed intolleranza verso chi non intende sottomettersi al verbo maomettano e che lo hanno sempre accompagnato dal 730 dopo Cristo.

Nel seguito viene fornito un elenco (non completo) di questi Ordini Monastici Cavallereschi che, come detto sopra, dà con evidenza la dimensione del fenomeno e consente al lettore interessato all’argomento di effettuare tutti gli approfondimenti che riterrà opportuni consultando l’ampia letteratura disponibile.

Cavalieri di San Lazzaro o Lazzariti (sorti nel 1142 furono religiosi ospedalieri e militari appartenenti all’Ordine Militare e Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme), Ordine canonicale del Santo Sepolcro  (sorto nel 1099: Militi e Canonici, svolgevano la funzione primaria di custodia e guardia d’onore del Santo Sepolcro, officiandovi le funzioni religiose e assicurandone difesa armata. Oggi Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, riordinato come ordine cavalleresco con un nuovo statuto concesso da papa Pio IX nel 1848, iniziando da questa data la serie dei Gran Maestri), Ordine di San Biagio e della Vergine Maria (sorto intorno al 1100 sotto la Regola di San Basilio), Ordine di San Giacomo d’Altopascio (sorto nel 1050, detto anche Ordine dei Cavalieri del Tau confluito nel 1587 nell’ Ordine di S. Stefano),  Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire (istituito nel 1561), Cavalieri Portaspada ( costituito nel 1202 La regola era fondata sulla base di quella dei Cavalieri templari. Erano chiamati anche Cavalieri di Cristo, Fratelli della spada o Ordine Livoniano), Ordine militare del Santissimo Salvatore (istituito da Santa Brigida in Svezia nel 1366), Ordine del Santo Cosma e San Damiano o Ordine dei Martiri (fondato in Palestina nel 1030), Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio (fondato nel 1190), Ordine di Cipro o Ordine del Silenzio o Ordine della Spada (fondato nel 1195 a Gerusalemme), Ordine del Giardino degli Ulivi (fondato nel 1197 a Gerusalemme), Crocigeri della Stella Rossa (fondato  da sant’Agnese di Boemia nel 1233), Ordine di San Giovanni e San Tommaso (fondato nel 1261 in Palestina), Cavalieri di San Tommaso  (fondato nel 1227), Ordine del Drago (fondato nel 1387 da Sigismondo, re d’Ungheria), Ordine Militare di San Benedetto d’Avis (fondato in Portogallo nel 1147), Ordine Militare di Alcántara (fondato nel 1156 nel regno di León), Ordine Militare di Calatrava (fondato nel 1158 nel regno di Castiglia), Ordine di Santiago o Ordine di San Giacomo (fondato nel 1170), Ordine di Monte Gioia (fondato nel 1180, unito all’Ordine Militare di Calatrava), Ordine di Montesa (fondato nel 1312 nel regno di Aragona),  Ordine di Santa Maria della Mercede (fondato nel 1218 a Barcellona per la liberazione degli schiavi in possesso ai mussulmani), Milizia di Gesù Cristo (fondata nel 1233 a Parma).

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