Puppato (Pd): Referendum Veneto incostituzionale e costoso

di REDAZIONE

Eccoli i “sinistri veneti” che temono per la loro Italia unita… e nvogliono negare il diritto ai cittadini di compiere una scelta di libertà. “Se davvero anche i giuristi interpellati da Zaia hanno definito illegittima e incostituzionale la consultazione popolare sull’indipendenza del Veneto, che senso ha arrivare al voto in Consiglio regionale su questa proposta e perdere ulteriore tempo”?

A chiederselo è Laura Puppato, senatrice del Partito Democratico, in vista della discussione che avverrà la prossima settimana sul referendum per l’indipendenza veneta. “Si tratta solo di un pretesto per mascherare l’inerzia della Giunta Zaia e della Lega sul tema dell’autonomia. Ma se lo stesso Flavio Tosi ha dei dubbi su questo percorso, è evidente che si sta combattendo l’ennesima e inutile guerra interna al Carroccio veneto. A pagare saranno di nuovo i cittadini veneti. I problemi sono altri, a cominciare dal lavoro, dalle aziende che chiudono, dagli imprenditori che non riescono ad avere credito, dai Comuni veneti che sono in difficoltà e che spesso non hanno più neanche la sede municipale, come nel caso di Pieve di Soligo, dove gli uffici sono dislocati in cinque luoghi diversi. Non si perda più tempo in chiacchiere su questo fantomatico referendum che è l’ennesima presa in giro per i veneti che da troppo tempo attendono risposte da Venezia prima che da Roma”.

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50 Comments

  1. Valentino says:

    Indipendenza subito in maniera pacifica…o si provveda in altra maniera..e poi xo dalle careghe chi non ga aiuta i veneti..xo subito..

  2. Andrea says:

    Ma chi ha mai chiesto ad un integralista islamico cosa ne pensasse dei matrimoni gay?
    La sua opinione è scontata, implicita nella sua stessa appartenenza, no? Dunque, porgli certe domande è stupido e inutile: voglio dire che la Stupidità non è nella risposta, ma nel fatto di porre la domanda.
    Fin dai tempi di Guareschi erano noti alcuni fatti riguardanti la “sinistra italiana”. Tralascio gli altri e ne ricordo uno.
    Un eletto PD non è un eletto, ma un PD che si è incarnato in lui e fatto uomo. Talvolta donna, o donno, uoma o altro, poco importa.
    L’appartenenza PD significa essere “uno e indivisibile” con il PD, perinde ac cadaver, al motto della Compagnia di Gesù.
    Il PD non è una scelta, ma una Sostanza aristotelica, per cui l’appartenervi annulla ogni altra attribuzione umana, come, ad esempio, l’intelligenza, la coscienza, l’aspetto ed il tifo calcistico.
    Essere PD è “non essere altro” dal PD, ed è un essere che pretende (come “spero” e “juro”) solo l’infinito futuro…
    “E’ per sempre”, come un diamante: capite?
    La signora Pappato ha dunque ragioni indiscutibili: l’essere umano è “ciò che mangia”. L’interpretazione PD del precedente aforisma di Feuerbach è: “l’essere umano è la ‘cosa’ che mangia”.
    Pappato o Puppato.

  3. lucano says:

    Vietare un referendum non è un atto di arroganza ma un palese segnae di debolezza

  4. ALTEREGO says:

    Ma certo la Puppato si scaglia contro il referendum, in effetti non può e non sa fare altro, si intestardisce a voler tenere unita l’italia, usando delle motivazioni plausibili, tipo aziende che chiudono, tasse ecc. Non vuole spiegare però, e qui sta l’interesse, che tutto questo avviene per colpa della rapina centralista romana, sino a che non cesserà questo non ci sarà salvezza per nessuna popolo che abita la penisola, padani e veneti in primis.

  5. Silvia says:

    Magari lei è la Puppato potreste andare a spazzare in laguna, ce ne’ tanto bisogno quassù di operai forestali che diano una mano come al sud…

  6. Furlan says:

    se voialtri fasesi queo par cui si pagà non ghe saria sta aria movesta dala rabia,invese si na manega de deiquenti solo boni de robar, omani e done non ghe se diferensa gavì imparà ben tuti da quei da baso.propri na bea scuoa.vergogneve.

  7. FrancescoPD says:

    ..ora che ha parcheggiato il lato B al caldo a Roma,.. disturba che ci sia una consultazione democratica sull’indipendenza… non sia mai…

  8. ugo says:

    ha ragione ,i problemi sono altri,ad esempioil residuo fiscale di lombardia ,veneto, emilia romagna, piemonte ,perchè cara la mia puppato con più risorse trattenute sul territorio di chi le produce molti problemi sarebbero risolti. contro sprechi e mangerie ci salvano solo le autonomie . il resto chiacchiere, ci basterebbe uno statuto speciale come quello siciliano. ci teniamo il cento per cento e 18 miliardi di euri di trasferimenti, som fioi de la steso mama o no. saluti.

  9. Nos Franciscvs Donato Dei Gratia Dux Venetiarvm ec. says:

    La Catalogna poe permetarse de parlar e far referendum sol indipendensa quanto che la voe, parche’ la ga la so autonomia e anca el so parlamento sovrano. CHI CHE PENSA CHE EL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO, SIA UN PARLAMENTO, UN ENTE SOVRANO AUTONOMO DISTINTO DALL’ITALIA, LE UN’IDIOTA O UN FURBO CHE XE DRIO XUGARE AEA PROPAGANDA PAR NA CAREGA O FONDI …ECC…ECC… !!! Che la Catalogna la possa deventar indipendente, lo desidarà el so popolo coe bone o coe cative, anca se xe ovio che el TRIBUNAE COSTITUSIONAL SPAGNOLO, SE PRONUNCIARA’ CONTRO (visto la costitusion che i ga, simile aea nostra italica). Ma i residenti dea region italiana veneto, xe ITALIANI e NON VENETI ( anca secondo sentensa italiota); quindi noi poe decidere un bel gnente. FICCHEVEO IN CHEA TESTA VODA NA VOLTA PAR TUTI !!! EA REGIONE VENETO = UFICI ROMANI !!!!

  10. MIGOTTO SANDRO says:

    Non concordo con l’articolo e con la stragrande maggioranza dei commenti. La senatrice rossa fa una premessa “se…” a che serve?.
    Dal suo punto di vista ha perfettamente ragione; c’e’ una maggioranza Lega PDL + qualche sparso che dovrebbero garantire ampiamente il SI al referendum…. Il centro sinistra fa il suo mestiere, mentre nel centro destra e lega tutto mi sembra fumoso.. c’e’ o no la voglia intanto della Lega Nord e soprattutto del Governatore Veneto Zaia di far celebrare questo referendum? Hanno questi signori della Lega lavorato presso i loro colleghi del PDL per farli votare a favore? L’istituzione del fantomatico comitato dei saggi si sta rivelando per quel che e’, ovvero uno stratagemmma voluto da Zaia – e avvallato scelleratamente dai “volponi avvocati” di IV al fine di prendere tempo; peggio si sta rivelando un boomerang vista la disparita’ delle opinioni….
    Non ci dovremo preoccupare minimamente di quanto afferma la Puppato, fermo restando che e’ sempre bene sapere chi e’ contro il Popolo Veneto……. Rimango fermo all’idea che non ci sara’ concessa tale opportunita’ se non da Roma sicuramente da Roma e pertanto e’ bene studiare un piano B… Per il piano C siamo a buon punto…

  11. Wop says:

    La Puppato ha perfettamente ragione, questo fantomatico referendum sarebbe solo un’inutile sperpero di denaro, dato che comunque i secessionisti del piffero non passerebbero. Infatti in Veneto come in Lombardia la maggior parte della gente voterebbe a favore dell’Italia unita, perché la gente fortunatamente non è tutta cosi’ ingenua come certi avventori di questo forum…

    • lory says:

      cambia forum !!!!!!!!!!!

    • Aquele Abraço says:

      Se è vero quello che dici, tanto per contarci si potrebbe fare come per le magnificate primarie piddine, versando ogni votante uno o due euro (il costo di una pallina di gelato per ognuno). Chi rifiuta, ha paura del risultato o è un tremendo spilorcio.

    • gian says:

      per aver una visiona contraria ai fatti devi avere la tessera di partito autografata da degaspari in persona e bacio in bocca dalla iervolino

    • Roberto80 says:

      si come no….perché non proviamo??

    • Paolo Dolomitico says:

      Caro WOP,
      innanzitutto non son d’accordo sulla affermazione: “La maggior parte della gente voterebbe a favore dell’Italia” perchè credo sia vero il contrario. In secondo luogo i 2 punti di vista non hanno senso. Restano chiacchiere da bar (anche la mia convinzione) sino a quando proprio attraverso un referendum non si dimostri quale sia la tesi più rispondente al vero. Come terza e più importante cosa se fosse vero che la maggioranza della gente non vuole l’indipendenza, ebbene questa non potrebbe essere imposta nè con la forza nè altro. Sarebbe una violenza e quindi la verifica referendaria resta un passaggio indispensabile. Ovviamente il principio di democrazia e quello di libertà godono di valutazioni diverse. Mi sia permesso un ultimo pensiero circa la necessità di confronto con la gente e la volontà di comunicare agli altri il proprio pensiero per far proselitismo, nel caso in cui si dimostrasse che la maggioranza della gente non la pensa come noi indipendentisti “del piffero”.

    • Antonia says:

      Forse lei ha ragione, la gente non è ingenua. Se vota a favore dell’inferno italico è stupida

    • Kornt93 says:

      Mostrami i dati a cui ti riferisci dicendo che in Veneto la maggior parte della gente voterebbe a favore dell’italia unita.
      Vietare un referendum, che è la massima espressione di democrazia oggi esistente, inventandosi le solite storielle dei costi elevati è un argomentazione da poveri fascistelli ignoranti.
      PD (di cui la cara signora puppato è rappresentante)PDL UDC M5S LN sono tutti partiti che compongono lo stesso sistema statale totalitario, corrotto e mafioso, chiamato italia, da cui il Veneto vuole semplicemente andarsene grazie a una democratica votazione. Non c’è niente di scandaloso, certo caro “Wop” è grave avere paura della democrazia.

    • Marco says:

      e allora muori da schiavo sventolando il tricolore

    • GeertWilders4president says:

      Davvero ti piace l’Italia unita? Certo che ti accontenti di poco.

      Oltretutto anche i meridionali adesso hanno messo in piedi un’organizzazione indipendentista. Ho visitato il loro sito e sembra una cosa seria.

    • giorad says:

      Sondaggio SWG Trieste del luglio 2010:

      a domanda “siete favorevoli alla secessione del Nord dal resto dei cacaterra italioti?”, la risposta (controlla pure, cojone) fu affermativa dal ben il 61% del campione.

    • ALTEREGO says:

      Ma certo che vota cosi, ma non per convinzione, solo per paura e disinformazione, quando questo baraccone infame chiamato repubblica itagliana crollerà su se stessa molti di quelli che oggi non comprendono, capiranno a loro spese, e come capiranno.

  12. Albert Nextein says:

    Io non le darei troppo peso.
    Non ne ha.
    Piuttosto la inviterei ad organizzarsi e andare a vendere coni gelato in laguna.

  13. lory says:

    la Pupato Veneta ma che lavora “si fa per dire ” per Roma e il Sud il 23 agosto ha votato insieme a Franco Frigo ,Antonio De Poli ecc. ecc. un’emendamento di 10 milioni di euro a favore del Belice terremoto 1968 , costoro che parlano perfettamente il Veneto ma che hanno il cuore e l’interessi al Sud in altri tempi sarebbero stati chiamati traditoriiiiiiiiiiii

  14. Paolo Bampo says:

    Siete PD = partito DEMOCRATICO?
    Dimostratelo!
    Concedete ai veneti la possibilità di votare

    Siete PDL = popolo delle LIBERTA’? Confermatelo!
    Lasciate i veneti liberi di andare al referendum

    Siete di altri partiti italiani? Abbandonateci al nostro destino e i veneti lasceranno a Roma la possibilità di andarsene senza dolorose ripercussioni da una terra usurpata.

  15. Paul Brembilla says:

    Puppato … un nome che da garazia

  16. Gino says:

    Visto che la signora è “democratica” ci spieghi come si fa a far decidere la gente sul tema della permanenza o no nello stato italiano, visto che dice che il referendum non si può fare.
    O pensa che con la scusa che tutto è incostituzionale di tenere in gabbia tutti all’infinito?

  17. Filippo83 says:

    La Puppato trascura il problema principale: che lei, e quelle/i come lei, continuano a prendere le istruzioni da Roma, anche quando chiedono risposte a Venezia.

  18. mv1297 says:

    una domandina alla Puppato: il popolo è o non è sovrano? chi detta la legge, il popolo o chi altri?
    senza tanti discorsi, una risposta secca ci vuole, e dopo a la risposta ci vuole coerenza nelle parole

  19. Tito Livio says:

    Co chea facia da maria pentia cosa ci si poteva aspettare?

  20. La prima cosa giusta che dice in vita sua. Abbiamo moventi opposti, ma in realtà il referendum farebbe più danni ai Veneti che agli italioti! Solo che da incompetente non lo sa!

  21. luigi bandiera says:

    Xe da dir ke ghe xe tante altre robe pì kostoxe ma ke no a vede…

    Me fermo se no piso fora del bokal…

  22. erik says:

    “I problemi sono altri” esatto, non è il referendum ad essere un problema ma l’italia e la tua inutile esistenza…cara diversamente democratica, vada a puppare fave in itaglia e ci liberi da tutti quelli come lei.

  23. luigi bandiera says:

    Va ben, no se pol copar ki la pensa diversamente. Podopo saresimo inkolpai de femanacidio.

    Xe serto ke pero’ a ga raxon se ledemo (lexemo) ben ndoe xe skrito “una e indivisibile”.

    El referendum xe na forsatura e ghe vol tanta xente ke spenza pa ronpar sto kax de muro costitusionae.

    Quindi ghe vol un bel FRONTE KOMUNE.

    Soeo mostrandoghe a i tiranni de talia e ai venethi thoke ke semo tanti e unii se pol far si ke i tire via kee kax de paroeasse daea so kostitusion. A pì bea del mondo i ga dito ke a sipia, sti moltoni.

    Sero dixendo, ke semo ciapai kusi’ da ste bande… parke’ ghemo ankora tante/i pupato… e ko e bone no see deskanta proprio e ko e katie se perde senpre.

    Kosa mo far..??

    PSM

  24. mv1297 says:

    ma da quale pulpito questa antiveneta viene a fare la morale?
    vergognati!
    non uso altre parole per non essere querelato, ma si meriterebbe di peggio
    ma una cosa la dico: fai parte della CASTA politica, truffaldina, mafiosa, fascista, delinquente.
    se non avrete i giorni contati, sicuramente non avrete davanti a voi anni di continuo sfascio della nostra terra
    vergognati, venduta a Roma!

  25. LUIGI says:

    Leggete l’intervento dell’Avv. Fogliata sul link di RAIXE VENETE. E pubblicatele QUI. WSM.

  26. lorenzo says:

    Ecco la dimostrazione che i peggiori nemici dell’indipendenza e della libertà del Veneto e della Padania sono i “collaborazionisti” e gli “zio tom” italianisti, e nella sinistra italica abbondano…

  27. fabio ghidotti says:

    l’unica cosa su cui sono d’accordo con la Puppato è che un referendum indipendentista in Veneto sarebbe una presa in giro.
    Lo dimostrano i risultati delle ultime elezioni in Veneto (in Febbraio) che hanno visto i tre partitini indipendentisti raccogliere insieme circa il 2%. Anche sommando (e sarebbero due grosse forzature) il 10% della Lega e il 20% ca. di astensionismo, mancherebbe un oceano di voti per arrivare a una maggioranza solida.
    La scelta di IV, che ha promosso un referendum “ufficiale” (e non autogestito come quello di Eva Klotz) esprime fiducia nella correttezza dello Stato italiano nel gestire consultazioni elettorali, e quindi implicitamente riconosce la validità di quelle già svolte. Ma allora in quale film l’ha visto, l’anelito indipendentista dei Veneti?
    Per il resto, una come la Puppato che ha detto di non voler vivere in una terra che si chiami “solo” Veneto, non merita attenzione (la risposta, comunque, è “Europa!”).

    • Gianni says:

      i risultati delle elezioni c entrano nulla.
      il mio voto politico itaGliano va da tutt altra parte non lo spreco in nullità politiche come IV che mira alla cadrega.

      perchè chi vuol l indipendenza dovrebbe arrivare a Roma ? per esser la Lega 3.0 !!

      • giorad says:

        Bravo Gianni, Ghidotti ha preso un ovvio granchio.

        Pure io, ad esempio, pur disprezzando PDL e (nn po’, meno) la Lega, vioto looro fino a che sto in itaglia – il meno peggio… un minimissimo argine contro tasse troppo elevate, immigrazione selvaggia e criminalità. Chi devo voare, purtropo, Puppato and co? Schefda bianca (che apre a strada alla puppona again)?

        Svegliaaaa

    • Antonia says:

      Nessuno obbliga la puppato a vivere solo in Veneto. Può sempre emigrare nel paradiso italico

  28. Pienamente d’accordo è uno sperpero di denaro ed è l’ennesima presa in giro. La realtà è ben altra ed è già in atto. Un po di pazienza popolo veneto, questa gente sarà presto messa nei posti giusti…. a spazzare strade!!

    • Alberto Pento says:

      Xe l’ora de canviar solfa e de ver creansa par el bon laoro:

      le strade le merita xente conpetente e amoroxa ke le sapia far ben la so bona e pì ke degnetoxa fadiga de tegnerle nete .. li fanfaroni e li coloenbroxà (broxa sol colo) taliani no li pol ver la conpetensa e l’amor ke serve a far ben sto laoro, pitosto mi li mandaria a far li presidenti de la repiovega taliana o de la so corte costitusional o a dirixer la rai o mediaset e coalke grando xornal ke li xe pì adati a sto xenere de mansion.

      Netar le strade lè on laoro màsa de rango co la so servensa o otilità par sta xentaja taliana da caiena a prasiandar da l’edeoloja e la tesera de partido.

  29. Gianni says:

    ‘a Puppato i problemi non sono altri è uno solo : il sistema italia. la soluzione finale : uscirne

    partito ANTIdemocretico che toglie la possibilità di esprimersi ai propri votanti… il colmo dell assurdo.

  30. giorad says:

    Tenetemi fermo!… Puppato – con un nome siffatto, tutto consegue.

  31. paolo says:

    Beh sparate contro la Lega, che appoggiata il referendum, e al di fuori manco vi danno la possibilità di esprimervi, meditate!

  32. Riccardo Pozzi says:

    I veri nemici del Veneto hanno cognomi veneti e parlano benissimo il dialetto locale. E questo vale per tutto il norditalia. Oggi come 800 anni fa, il vero ostacolo alla nostra indipendenza siamo noi stessi e la nostra codardia.

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