Pubblicata la prima traduzione francese del “Novum Organum” di Bacon

di REDAZIONE

Un volume contiene una trascrizione paleografica della prima traduzione francese del ”Novum Organum” di Francis Bacon, corredata da un imponente apparato di note, frutto di una paziente collazione tra il testo francese e l’originale latino e da un’introduzione che ricostruisce la storia della traduzione, fino ad oggi inedita. E’ quanto propone ”La prima traduzione francese del “Novum Organum”. Notevole la sua rilevanza storico-filosofica: fu la prima traduzione dell’opera mai effettuata, testimone fondamentale della diffusione del pensiero di Bacon negli ambienti intellettuali europei della prima metà del Seicento.

Il testo curato da Carlo Carabba è corredato da un imponente apparato di note, frutto di una paziente collazione tra la versione francese e l’originale latino, volto a segnalare le principali varianti, omissioni e aggiunte portate al testo latino, gli slittamenti concettuali, e gli indirizzi filosofici verso cui la traduzione conduce. Particolare attenzione destano l’impiego, saltuario ma ripetuto da parte del traduttore, di un lessico paracartesiano e l’insistenza sul ruolo dei sensi nei processiconoscitivi, ben oltre le originarie intenzioni di Bacon.

Nell’introduzione inoltre è ricostruita la storia del manoscritto che contiene la traduzione, inedita fino a oggi. La sua rilevanza storico-filosofica è notevole: fu, con ogni probabilità, la prima traduzione mai effettuata dell’opera e costituisce una testimonianza fondamentale della diffusione del pensiero di Bacon nella prima metà del Seicento, in particolare negli ambienti del cosiddetto “libertinage erudit”. Un nuovo tassello che ricostruisce il ruolo centrale del Lord Cancelliere nell’intreccio di teorie e confutazioni che è alla base della modernità filosofica.

 


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One Comment

  1. rapuzzi nevio says:

    Tuttavia già una studiosa come Isabella Lettino fece una accuarata disamina del nuovo rogano che si ritrvò tra le mani approfondendo, nel solco dei prepuziani, il lato manicheo della questione.

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