Udine: dopo il Veneto, pronti a raccogliere la sfida per l’indipendenza

di REDAZIONE

Le ragioni degli indipendentisti veneti «potrebbero condurre anche qui in Friuli alla nascita di movimenti finalizzati che potrebbero trovare sponda anche nella nostra Istituzione provinciale che, su questa sfida, è pronta ad accogliere la spinta popolare che emergerà dalla società». Lo sostiene il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini (Lega Nord), commentando il risultato del referendum online. «Come Presidente della Provincia – prosegue Fontanini in una nota – m’impegno a rilanciare eventuali iniziative che prenderanno forma in settori della società svincolati dalle segreterie dei partiti. Non si può restare indifferenti di fronte a quanto successo nel vicino Veneto con il referendum il cui esito assomiglia, per certi versi, a un plebiscito.

Del resto, il principio di autodeterminazione dei popoli contraddistingue un pilastro dell’autonomia decisionale. E non serve scomodare i casi eclatanti di Scozia, Catalogna o Crimea. Credo che un referendum autogestito, via web, potrebbe essere l’inizio per diagnosticare la voglia effettiva d’indipendenza cullata dai friulani per dare il via, successivamente, all’iter istituzionale verso l’indipendenza – conclude – sul modello catalano».

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4 Comments

    • Il termine Triveneto è fascista. Andiamoci piano.
      La cosa importante è che siano i cittadini a decidere e non termini decisi da altri.

      • Bravo! Finiamola una volta per tutte con questi “Triveneto”, “Tre Venezie”, “Venezia Giulia”, sono termini inventati e da abolire per sempre da qualsiasi contesto.
        Le regioni che esistono in quest’area d’Europa sono: Lombardia, Tirolo, Veneto, Friuli, Trieste, ecc.

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