Progetto Piemonte: no alla Tares e alla schizofrenia tributaria

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

La seduta di Consiglio Comunale che si è svolta a Parella il 25 settembre ha  registrato un fatto insolito. Il Gruppo Consiliare di minoranza MPP Progetto Parella ha votato contro sia il Regolamento della Tares, sia la determinazione delle tariffe della tassa, pur riconoscendo di non avere niente contro l’impostazione data dall’amministrazione comunale e, in particolare dal vice sindaco ed assessore al bilancio Silvano Bollettino. “Il nostro non è un voto contro l’amministrazione di Roberto Comitini, né contro la relazione dell’assessore, da questa, anzi, si è potuto vedere che il Comune di Parella ha i conti in ordine ed ha agito con lungimiranza anticipando la copertura della tassa rifiuti – dicono il capogruppo Piermassimo Guarnero ed il consigliere Massimo Iaretti, presidente del Movimento Progetto Piemonte –  In questo modo l’unico incremento sarà quello dello 0,3% a metro quadrato, il cui gettito andrà tutto allo Stato e che è stato imposto dalla legge, senza possibilità per le amministrazioni ed i consigli comunali di interferire in questa decisione”.

Partendo da questo presupposto Iaretti e Guarnero, hanno fatto verbalizzare che il doppio voto negativo “è un voto politico, contro una politica fiscale e tributaria del legislatore, ai limiti della schizofrenia. Oltre tutto l’introduzione, e soprattutto il mantenimento dello 0,3% sono passati assolutamente sotto traccia. Si è parlato molto di cancellazione dell’Imu, di scongiurare l’incremento dell’IVA (cosa che anche noi auspichiamo per il bene di tutti), ma di questa patrimoniale strisciante non se né accorto nessuno, o tutti hanno finto di non accorgersene, a Torino, come a Roma. Perché ? E’ un aspetto sul quale intendiamo fare un approfondimento e siamo aperti alla collaborazione di quei cittadini o di quei movimenti che volessero condividere quello che per ora è soltanto un ragionamento”. Alla dichiarazione, NO TARES, senza se e senza ma, del Movimento Progetto Piemonte si è aggiunto il voto contrari anche del consigliere MFL, Fabio Toma (che costituisce l’altra minoranza consiliare di Parella) che si è detto in linea con la presa di posizione di Iaretti e Guarnero, ma ha anche aggiunto “che preferirebbe che la tassa sui rifiuti venisse pagata in base ai componenti del nucleo familiare e non ai metri quadrati dell’immobile”.

Movimento Progetto Piemonte

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