Produzione industriale 2011-2013: l’Italia peggiore di tutti

di REDAZIONE

La crisi 2011-2013 ha determinato una caduta della produzione industriale maggiore in Italia che negli altri Paesi europei: il nostro Paese ha perso quasi un quarto del prodotto industriale, anche più della Spagna. In Italia si osservano, infatti, cali produttivi di oltre il 20% in ben due terzi dei settori produttivi.

Emerge dal secondo Rapporto sulla competitività elaborato da Istat.

La crisi ha colpito soprattutto i beni di consumo durevoli, mentre quelli intermedi mostrano, di recente, segnali di recupero. La caduta ciclica del 2011-2013 è stata segnata in Italia (e in Spagna) da una «eccezionale divaricazione» tra fatturato interno, diminuito del 17%, ed estero, in rallentamento ma pur sempre cresciuto del 3%.

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  1. VE L’AVEVO PROMESSO, MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI. QUESTI NON CAMBIANO E CONTINUANO A RUBARE I CITTADINI. PER CONSOLARVI ASCOLTATE UN PO’ DI MUSICA SINO AL COLLASSO FINALE.

    LA MUSICA-DO-RE-MI…….
    Di musica c’è ne tanta e per tutti i gusti, suonata, cantata in singolo o in coro, con grandi maestri che nel tempo ci hanno rallegrato con suoni e melodie che ancor oggi rappresentano la miglior medicina non soltanto per l’uomo.
    Da Beethoven, Brahms, Verdi, Straus, Chopin e tantissimi altri definiti i maghi della musica, con opere d’arte da far vibrare l’anima, lasciando ricordi indimenticabili, fra i quali Franz Schubert 1797/1828 nato in un sobborgo di Vienna Austria, che osò sfidare Beethoven nel comporre capolavori che rimarranno nella storia della musica di tutti i tempi per averci regalato l’Ave Maria, che occupa la posizione più prestigiosa nel repertorio musicale mondiale.
    Le parole dell’Ave Maria, dedicate alla mamma virtuale del mondo, una preghiera Religiosa nata con la Madonna e tradotta in musica e Canto, che da secoli giustamente incanta non soltanto le persone di fede Cristiana.
    A questo proposito permettetemi di aprire una parentesi per dimostrare il potere della buona musica, descrivendo un fatto avvenuto durante la seconda guerra mondiale nei dintorni di Cassino famoso per la grande Abazia, dove si sono svolte dure battaglie.
    Così come riportato da un giornale locale di allora, mentre i Soldati Italiani, Americani e Tedeschi si affrontavano per le vie della Città, con fucilate, mitragliatori, bombe a mano, con il fetore della morte che saliva sino al Cielo, e il Buon Dio affacciato al balcone del mondo ripeteva fra se: , ho creato l’universo a perfezione, ho creato la natura ad incanto, ma non sono riuscito a creare l’uomo secondo le mie aspettative.
    Mentre la guerra proseguiva sempre più minacciosa per la conquista della vittoria finale, dove la gloria è sempre del più forte, del più malvagio e mai del giusto, da una finestra spalancata dal secondo piano di una casa nel Paese di Cassino, dove si suppone vi abitava una signora coraggiosa, una mamma, la quale a tutto volume con un grammofono di allora, avviò improvvisamente il disco dell’Ave Maria di Schubert.
    La reazione del gesto. Personalmente non ho nessun dubbio anche se molti stenteranno a credere, eppure così come riportato dal Giornale, le parti in conflitto smisero di sparare e penso che qualcuno fra i soldati da ambo le parti di asservimento al Potere, in quel momento avrà pensato alla Mamma, alle mamme di tutto il mondo, le quali generano la vita con tanto amore e sacrifici, e questi maschiacci arruolandosi al servizio della tirannia, dopo essere cresciuti protetti da ogni pericolo da parte dei genitori, si prestano al gioco della guerra, eliminandosi a vicenda, convinti di agire dalla parte del giusto contro il male.
    Questo fatto comprova l’efficacia della buona musica come medicina anche nei momenti più tragici.
    L’altro giorno spinto dal desiderio di sentire un po’ di musica, per liberare la mente dai fatti ricorrenti che conducono il nostro Paese al massacro Economico e Politico per conto dei soliti tiranni pseudo umani, mi sono collegato ad Internet per ascoltare qualche brano di buona musica, e per combinazione mi introduco in un sito musicale che riproduceva l’Ave Maria cantata da Pavarotti in copia con il cantante molto conosciuto degli U2 in arte Bono Vox, Irlandese 1960 di nome Paul David Hewson, di madre Protestante, padre Cattolico e quattro figli di cui due di Fede Israelita e due di Fede Musulmana, forse in seguito a matrimoni o convinzioni personali, quasi a comprovare la parità sulle varie filosofie delle Credenze Religiose, poiché la Fede Cristiana originale che ha dominato il mondo per due millenni, sull’onda dei tantissimi scandali impuniti, tende precipitosamente al tramonto, nonostante i continui spettacoli di piazza con apparizioni quasi giornaliere del Santissimo Padre.
    Il nostro Pianeta Terra, con sette miliardi di anime umane e oltre cento miliardi di animali e insetti, vi sono 30.547 religioni, dottrine, scuole filosofiche, credenze, sette, culti tribali, tutte e tutti mentre si abbuffano nel dividersi la torta, inneggiando al Buon Dio per una torta sempre maggiore.
    La logica al di fuori degli interessi Economici e Politici, ci invita a considerare la musica come esempio di un Pensiero centrato su di un linguaggio unificato, prodotto da suoni che hanno la forza di unire ed abbracciare il mondo intero, amici e nemici seduti fianco a fianco cancellando dalla mente ogni traccia di rivendicazioni come unità di affiatamento fra i popoli, mentre le Religioni nella più schiacciante realtà allontanano con credenze discordanti, seguendo un percorso che accentra verso l’ideologia di un unico Dio, ma in effetti mirano a conquiste di Gloria per interessi Economici.
    Guarda le ricchezze racimolate con varie furberie da parte della Chiesa Cattolica.
    Guarda al Potere Economico Finanziario gestito dagli Israeliti.
    Guarda al progresso soffocato dalle lobby del potere religioso per il dominio terreno.
    Guarda la Natura offesa e calpestata, la vera ed unica divinità Universale, che fornisce tutte le nostre necessità di sopravvivenza.
    Ritornando alla esemplare biografia di Bono, quando da giovanissimo gli venne a mancare la madre, disse questa casa non é più una casa, perché in realtà la mamma rappresenta il nido, la famiglia. In seguito dedicò due canzoni bellissime alla madre scomparsa .
    Nel Video, Luciano Pavarotti definito il grande, forse il più grande maestro del classico, ha cantato l’Ave Maria in modo tradizionale, mentre Bono pur mantenendo la medesima musica si è esibito con altre parole in Inglese le quali riflettono i tempi tragici in cui viviamo, riportate qui di seguito tradotte in Italiano.
    AVE MARIA, NOSTRA MADRE CELESTE,
    DOV’E’ LA GIUSTIZIA IN QUESTO MONDO,
    I MALVAGI FANNO COSI’ TANTO RUMORE, MAMMA,
    I GIUSTI RIMANGONO STRANAMENTE IN SILENZIO SENZA SAGGEZZA,
    TUTTE LE RICCHEZZE DEL MONDO CI LASCIANO POVERI E MALATI,
    LA FORZA E’ NIENTE SENZA UMILTA’,
    LA DEBOLEZZA E’ UNA MALATTIA INCURABILE? MAMMA?,
    LA GUERRA E’ SEMPRE LA SCELTA DEGLI ELETTI CHE NON DEVONO COMBATTERE,
    PERCHE’ TANTA SOFFERENZA, MAMMA ?
    AVE MARIA,
    GRATIA PLENA, DOMINUS TECUM,
    BENEDICTA TU IN MULIERIBUS
    ET BENEDICTUS FRUCTUS VENTRIS TUI, JESUS,
    SANTA MARIA, MATER DEI,
    ORA PRO NOBIS PECCATORIBUS,
    NUNC ET IN HORA MORTIS NOSTRAE, AMEN.
    Anthony Ceresa.

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