Processo Ruby: su 5 giudici una sola era padana. Secessione!

di TONTOLO

L’articolo 25 della Costituzione-feticcio dice che: «Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge», preso direttamente dallo Statuto Albertino che diceva: «Nessuno può essere sottratto ai suoi giudici naturali».

Al processo che ha condannato il Berlusca per le sue frequentazioni extraconiugali, extra-anagrafiche, extracomunitarie, extraparlamentari c’erano due pubblici ministeri (uno napoletano e l’altro nato a Firenze ma con cognome molto campano) e tre giudici: una di Siracusa, una della provincia i Taranto e una milanese. Ciumbia! Addirittura una padana, una su cinque!

A questo punto al bar del mio paese si è aperta una disquisizione fra gli avventori, che hanno smesso per un momento i panni di commissari tecnici dell’Atalanta e della Nazionale per indossare quello di esperti del diritto.

Prima fazione, leghista, guidata dal fedelissimo ragionier Roscia: “Il Berlusca è un mafioso, l’ha detto il Bossi ed è giusto che a giudicarlo fossero dei magistrati del tacco”.

Seconda fazione, progressista: “Berlusconi è un capitalista e va punito:  i compagni magistrati sono il popolo e la loro fede nella lotta di classe supera ogni connotazione campanilistica”.

Terza fazione, paolotta: “I giudici sono meridionali perché la Magna Grecia è la patria del diritto, perché i meridionali sono più portati agli studi giuridici”.

Quarta fazione, terron-fascista: “Noi siamo più bravi e siamo lo Stato”.

L’ultima, la mia: “Non mi importa un fico secco delle trombate di Arcore, so solo che siamo nella cacca. Secessione!”


 

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

17 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Ecco qua il volantino. Non so se facendo copia incolla verra’ bene. Io ci provo, eccolo:

    PROMEMORIA DEL PADANO

    SE IL PREFETTO E’ INGLESE;

    SE IL QUESTORE E’ INGLESE;

    SE IL PRESIDE E’ INGLESE;

    SE IL PROFESSORE E’ INGLESE;

    SE IL MAESTRO E’ INGLESE;

    PAUSA di riflessione.

    SE IL GIUDICE E’ INGLESE;

    SE IL POLIZIOTTO E’ INGLESE;

    SE IL FINANZIERE E’ INGLESE;

    SE IL CARABINIERE E’ INGLESE;

    SE IL DOTTORE E’ INGLESE;

    SE L’ESERCITO E’ INGLESE;

    Altra PAUSA di riflessione.

    SE I MASS MEDIA SONO DIRETTI DA INGLESI E SCRIVONO PURE IN INGLESE;

    SE, INSOMMA, TUTTI I POSTI DI COMANDO, DI EDUCAZIONE E DI CONTROLLO SONO INGLESI:
    CHE COSA VUOL DIRE?

    Che siamo sotto dominio…?
    Inglese…!!!

    Volta pagina 

    Se noi, RAGIONANDOCI SU UN PO’, scambiamo
    la parola INGLESE CON MEDITERRANEO
    (per chiarezza estrema, TERUN) scopriremo che NOI NON SIAMO SOTTO IL DOMINIO
    INGLESE, MA SOTTO IL DOMINIO…?
    TERRONE O MEDITERRANEO..!!!!!!

    Come volevasi dimostrare…!

    Vale a dire, in sintesi, che siamo sotto l’EX Regno delle Due Sicilie e dello Stato Pontificio (non inteso come Chiesa).

    Circa o uguale!

    PADANI…!
    L’AVETE CAPITA…?

    ALLORA SVEGLIATEVI…!

    CIP……………

    • Miki says:

      Titolo: “la formazione della Consulta”

      Criscuolo
      Mazzella-Silvestri-Cassese-Tesauro
      Napolitano (Paolo)-Lattanzi-Carosi-Cartabia
      Maradona-Careca

      All. Napolitano (Giorgio)

      tranne i due in attacco gli altri sono (purtroppo) veri

  2. pino verdi says:

    Ma chissenefrega!? Magari esistessero giudici così in ogni città di questo Paese di rintronati, che condannassero finalmente tutti gli uomini politici per le loro porcherie e malefatte!

  3. luigi bandiera says:

    Caro TONTOLO,

    non so se darti del tonto (amorevolmente diceva un certo mv…) o del TONTOLON.

    E’ da piu’ di 60 anni che gira cosi’ se non peggio..!

    Ma che il 100% di terroni, saremmo stati al 150%…

    E NOI SEMPRE TESTA BASSA..!
    KAX, se la alzavamo eravamo gia’ allora RAZZISTI..?

    Ma forse volevamo anche alzarla sta KAX testa, ma sempre noi, forse gia’ MINORTAURIS allora, come i BUOI quando erano sotto il giogo ke gli mettevano un peso e sempre maggiore se il carro da trainare era stracarico. La funzione matematica (se no passo da mona se non cito appunto la matematica) era: piu’ peso da trainare e piu’ peso sul collo da sopportare e supportare.
    Insomma, accettavamo in minotauro silenzio il CALVARIO TRIKOLORITO..!
    Nemmeno un Muuuuuuuuuu e’ stato emesso..!!!!!!

    Adesso e’ TROPPO TARDI..!!

    La testa di BUE, stampata in KST e kurata dalla sdamba del RE_gime, fa MIRAKOLI, per loro.

    NON INVENTO MAI NULLA o un KAX.

    SE LEGGERAI BENE IL PRESENTE AVRAI IN MANO IL PASSATO E IL FUTURO..!

    Prima o poi le farete vostre le mie stronxate.

    A tal proposito o scritto un volantino.
    Adesso non l’ho qui sotto tastiera ma se lo trovo ve lo sbatto sullo schermo..!
    Lo so, sara’ IGNORATO come fu gia’ dalla sua prima apparizione. KALZA BENISSIMO. ANZI. E’ UNA Ouverture.

    I minotauri NON SANNO LEGGERE, SANNO SOLO PULIRE FOSSI..!

    LAVORARE E BASTA..!!

    E ne dovrei aggiungere altre ma so che qualcuno si offenderebbe e per cui, meglio chiudere il disk.

    Tuttavia, L’INTELLIGHENZIA TALIBANA ma non solo E’ MOLTO MALATA…!!
    Si vede dai fatti che fa e sta facendo..!

    NE STIAMO SUBENDO LE CONSEGUENZE… e DURERA’ ANCORA PER MOLTO TEMPO..!

    CARO TONTOLO, BASTA EU, BASTA EURO, BASTA ITALIA. BASTA INTELLIGHENTIs.!!

    Altrimenti: PIANTI, STRIDOR DI DENTI E STRAGI DI INNOCENTI..!!

    AMEN

  4. Filippo says:

    Il ragionamento è semplice …quelli del nord non vedono di buon occhio quelli del sud per svariate motivazioni , quelli del sud non vedono di buon occhio quelli del nord per per le motivazioni riportate. E un disco che non finirà mai .risultato= spacchiamo l’italia e fine delle discussioni

  5. Garbin says:

    I concorsi pubblici italiani puzzano di merda stantia.

    Che i magistrati fossero meridionali sta nella logica delle cose, noi siamo una colonia, siamo colonizzati dalla parte peggiore del paese.

    Si può essere più tonti?

  6. pippogigi says:

    1 giudice su 5 vuol dire il 20% di autoctoni in un tribunale padano. Magari trovassi la stessa percentuale negli altri uffici pubblici!
    Vi racconto un episodio: un mio amico nato in Padania con padre siciliano nella pubblica amministrazione (ovviamente) e madre padana in azienda privata, terminati gli studi aveva deciso di provare con i concorsi pubblici. A forza di darne e ridarne mi raccontava che alla fine non studiava neppure più i testi, tanto ormai li sapeva a memoria e così gli altri partecipanti autoctoni, ormai forza di incontrarsi si conoscevano tutti.
    Un giorno, in cui doveva essere particolarmente demoralizzato dopo mesi di tentativi, all’ennesimo insuccesso sbottò: “non è possibile che ogni concorso pubblico, pieno di gente del posto, preparata e che ha studiato alla fine venga sempre vinto da qualcuno proveniente da un oscuro paesino del sud!”
    Sappiamo anche quale sia la preparazione scolastica media a sud della linea gotica, inferiorità dimostrata dai test non dalle chiacchere, con voti alla maturità e all’università regalati proprio perché servono ai concorsi pubblici.
    Una legge impone che chi vinca un concorso al nord debba risediervi per 5 anni prima di chiedere il trasferimento. Bene i magnagreci vincitori attendono pazientemente i 5 anni poi chiedono il trasferimento con il risultato di avere uffici pubblici al nord perennemente sotto organico e uffici al sud sovraffollati. Altri concorsi in Padania, stessa origine geografica dei vincitori e stesso risultato. Nei 5 anni di forzata permanenza nella colonia padana (ormai siamo trattati peggio di una colonia) i magnagreci cosa fanno? la vita costa, il clima è freddo, la lingua strana ed incomprensibile. Ecco allora che i permessi di malattia si sprecano, la depressione viene anche invocata nei certificati medici pur di rimanere il più possibile al paesello natio in attesa dei 5 anni. Così nella scuola la spesa raddoppia perché oltre agli insegnati magnagreci perennemente in malattia occorre pagare i supplenti.
    Che tutto questo comporti una spesa pubblica abnorme, una debito politico colossale è scontato, ma la colpa non è dei magnagreci che sfruttano un opportunità: la colpa è di chi glielo permette e concede a spese nostre.

    • Giacomo Consalez says:

      cioè altri magnogreci, per 25 anni con la cortese collaborazione dei paladini del nodde, la Banda Varesotti (176-671).

  7. Amedeo says:

    Nel meridione, non c’è lavoro, studiano di più e meglio per fregare la gente.

    • Unione Cisalpina says:

      vanno a skuola dai totò e dai sordi, kuelli buoni … i + bravi invece d.al kapone, brusca, messina, riina, etc.

  8. Nazione Toscana says:

    Quella di tontolo mi pare una giusta riflessione.

  9. fabio ghidotti says:

    Tontolo. non hai qualcosa di meglio da fare, che poi la redazione ti mette un titolo come questo, fatto apposta per mettere in ridicolo il separatismo?
    O forse qualcuno pensa che in un’ipotetica (sempre più ipotetica…) Padania indipendente un pirla come il Berluscia sarebbe libero di fare le sue puttanate (alla lettera) impunemente, e di gridare (come un terrone) al complotto?
    Se avete seciso di suicidarvi, perchè non lo fate in silenzio?
    p.s. Marchi non perdere tempo a rispondermi, oggi è l’ultimo giorno che mi sfogo qui, e non è certo questa la vostra ultima goccia…

    • Giancarlo says:

      Hai ragione, però se fossi in te non me la prenderei più di tanto con Tontolo. Fa il suo mestiere, è il satiro de’ “L’Indipendenza”. Semmai c’è da notare che rispetto ai primi articoli la sua comicità sta diventando di grana grossa, da bar sport di provincia appunto, ma è un peccato veniale, direi. Peccati meno veniali mi sembrano gli slittamenti progressivi del giornale verso il libbberalismo bananiero che va per la maggiore. Più nel dettaglio: sono partiti con Miglio, hanno fatto un onesto quanto sfortunato tentativo con Giannino, stanno finendo con la Santanché.

      • Giacomo Consalez says:

        Con la Santanché? Sì, diglielo a Facco a quattr’occhi… Che tra l’altro Facco se la rideva sotto i baffi che non ha anche per la storia di Giannino. Dimmi che è un intransigente discepolo di Mises e ti dò ragione, ma lascerei proprio stare la Santanché 🙂

  10. Miki says:

    E va be,ma se sono più imparati.. sono più saputi. Lo dicono i voti di Laura: 110/100. Carta ..canta!

  11. Alberto Lusiani says:

    Sono d’accordo con l’osservazione ma sarebbe meglio usare il termine “magistrati” invece che “giudici” per indicare giudici e produratori insieme. Mi scuso per la pignoleria…

Leave a Comment