Processo Lega, Renzo Bossi chiede rito abbreviato. E Brigandì: Umberto mai visto soldi

di REDAZIONETACCA - LEGA NORD: UMBERTO BOSSI SI DIMETTE

“La posizione di Umberto Bossi sarà di giustificare punto per punto tutte le spese che lui ha affrontato. Quindi, sarà una cosa da verificare nel dibattimento. Bossi non si è mai occupato in vita sua di questioni economiche. Lui solo politica, politica e politica. Non sa nemmeno quanto costa un chilo di pane”. Lo ha detto l’avvocato del Senatur, Matteo Brigandì, ai giornalisti a margine della prima udienza del processo milanese in cui Umberto Bossi è imputato, insieme ai figli Renzo e Riccardo e all’ex tesoriere della LegaFrancesco Belsito, per appropriazione indebita per le presunte spese personali fatte con i rimborsi elettorali del Carroccio. Davanti all’ottava sezione penale, c’è stata oggi un’udienza di smistamento e il processo è stato subito rinviato al 9 settembre. La Lega, come preannunciato nei mesi scorsi, non si è costituita parte civile per chiedere i danni. Intanto, i difensori di Riccardo Bossi hanno fatto sapere ai giudici che il loro assistito è intenzionato a chiedere il rito abbreviato condizionato alla testimonianza del sindaco di Lazzate (Monza), Loredana Pizzi. Gli altri tre imputati, invece, proseguiranno con il dibattimento. Il legale di Renzo Bossi, Carlo Betrani, nel frattempo, ha detto che “Renzo ha pagato tutte le spese che gli vengono contestate di tasca sua, comprese le multe”.

“Evidentemente – ha aggiunto Brigandì – questa cosa per Bossi è stato un fulmine a ciel sereno. E’ stata un’inchiesta devastante dal punto di vista politico. Il risultato politico di questo processo c’è già: la sentenza è già stata emessa. Questo è un codazzo giudiziario di una cosa che politicamente ormai è conclusa. Nel merito noi contiamo di giustificare tutto, anche perché lui non si è mai occupato di questioni economiche. La Lega l’ha fondata lui. I primi anni tutto il suo stipendio andava alla Lega. Quindi, è evidente che tutto potrebbe fare meno che rubare alla Lega o prendere dei soldi illegittimamente dalla Lega”.

“Abbiamo trovato tutti i documenti che dimostrano che le accuse credo siano infondate – ha spiegato l’avvocato Beltrani -. Per quanto riguarda le multe, le macchine e tutto quanto, abbiamo fatto un elenco analitico di questa documentazione. Non ci sono spese imputabili per Renzo. Tutti soldi spesi di tasca sua? Sì. Si contesta un numero incredibile di multe: oggi posso depositare le cartelle esattoriali che riguardano quelle multe. Evidentemente, se ci sono le cartelle esattoriali che sta pagando adesso Renzo Bossi, non erano state pagate. La stessa cosa con le macchine e quant’altro. Per gli alberghi ho le ricevute di pagamento della carta di credito”.

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