Processi a Berlusconi: tensione nel centrodestra di Lombardia, Veneto e Piemonte

di REDAZIONE

Tensione nella maggioranza di centrodestra che regge le Regioni Lombardia, Veneto e Piemonte. “Derubricare, come fa  Maroni, a mere vicende personali o private quelle modalita’ di giustizia sinora mai riscontrate nel nostro Paese e che prefigurano un vero accanimento nei confronti non solo di Silvio Berlusconi, ma anche di tutta la storia politica del centrodestra italiano, non fa parte di quello spirito di collaborazione che garantiamo ai governatori del Nord e che il segretario della Lega Nord sembra voler oggi trascurare”. Cosi’ in un comunicato congiunto, Enrico Costa, Alberto Giorgetti e Mario Mantovani, coordinatori regionali di Piemonte, Veneto e Lombardia del Popolo della Liberta’. “Proprio i nostri storici alleati della Lega sono infatti, piu’ di ogni altro – si legge – testimoni oculari di come da 20 anni si cerchi di eliminare, per via giudiziaria e non elettorale, dalla vita politica del paese Silvio Berlusconi”.

Ma quale era stato l’antefatto? “Vigileremo perche’ vicende personali e private di un partito non blocchino l’attivita’ del Parlamento”. Cosi’ il presidente della Regione Lombardia e segretario della Lega Nord, Roberto Maroni, dopo lo stop  ai lavori del Parlamento. Sull’argomento, Maroni ha spiegato: “Siamo pronti a sollecitare e a chiedere un incontro con il presidente Napolitano, con il quale ho un ottimo rapporto”.

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5 Comments

  1. Marta says:

    Il fatto è che mi sembra ci sia parecchia confusioni e molti controsensi nel PDL. Si scandalizzano e non possono proprio credere che il processo in cassazione a Berlusconi, sia fatto prima di quanto era in loro interesse che venisse fatto e gridano allo scandalo perché le cose solo per lui sono state fatte così velocemente. D’altra parte lamentano anche il fatto che sono 20 anni che si cerca di eliminare Berlusconi per via giudiziaria, allora sorge spontanea una domanda, sono tanti anni che la giustizia non fa il suo dovere o a un certo punto tutti i nodi vengono al pettine?

  2. braveheart says:

    Maroni e la casta Leghista è in mano al Berluskaiser….se non fanno gli zerbini…Veneto Piemonte e Lombardia KAPUTT…..ahh ma la Lega Nord non era stata comprata da Berlusca????

  3. michela verdi says:

    Ma quale “eliminare per via giudiziaria”!… Con tutti i reati che ha commesso il cavaliere delle mille truffe prima o poi finalmente ce lo toglieremo di torno. E avremo perso più di vent’anni della nostra vita a sentir parlare del nulla.

  4. Ferruccio says:

    Decorato si è fatto sentire in quanto a differenza di Boby Taroni lui vuole lasciare in Lombardia minimo 80% delle tasse pagate dai cittadini lomnbardi…….e vai Boby vai

  5. Gian says:

    e cosa si aspettavano sti tre coordinatori dopo che De Corato ha pubblicamente detto che la storia del 75% è una solfa di cui non vuol saperne????????

    è il minimo che Maroni replichi qualcosa, è una novità positiva che si sia fatto sentire, che abbia dato un cenno, che abbia ricordato che esiste…

    speriamo che non sia un caso isolato, ma che incominci a farsi sentire veramente, anche se a dire il vero non ho grandi speranze.

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