Prima il Veneto: l’indipendenza è un’opportunità. Roma non minacci

di REDAZIONE

Il clima politico in Veneto si riscalda giorno dopo giorno. «Ieri la libertà d’espressione ha ricevuto un altro brutto colpo, dopo l’arresto di 24 indipendentisti veneti colpevoli di amare la propria terra e di avere nel cuore il vessillo di San Marco», sostiene Giovanni Furlanetto, consigliere regionale di Prima il Veneto., «l’insistenza con cui la Digos si è concentrata sui relatori e sul programma del convegno organizzato dall’Api intitolato “Le imprese e l’indipendenza – Prospettive e opportunità” non è quella di un paese che ama definirsi democratico».

Spiega il Consigliere «Siamo arrivati al punto che servirà il nulla osta di Roma anche per organizzare un convegno. Ma i veneti hanno ben chiara la disparità di trattamenti che ricevono: abbiamo la fedeltà fiscale tra le più alte d’Italia, ma  allo stesso tempo anche il disavanzo fiscale elevato, pari al 10,3% del Pil prodotto. Qui viene prodotta ricchezza senza che se ne possa godere appieno e chi si lamenta rischia il bavaglio».

Per questo Furlanetto ha scritto un’interrogazione chiedendo al Presidente Zaia di «prendere una posizione non altalenante sulla vicendam se crede veramente nell’indipendenza non avrà timore di schierare la Regione dalla parte di chi si sta battendo per l’autodeterminazione del nostro popolo». Da parte sua, Zaia ha già dichiarato: “«Io dico che il Consiglio regionale è sovrano e che sarà il Consiglio poi a decidere, ovviamente valutando tutte le opzioni».

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9 Comments

  1. sandrone says:

    Ma scusate…che problema c’è?

    Ad un ora di macchina dal Veneto ci sono Austria e Slovenia…è cosi difficile organizzare qualcosa lì?

  2. sergio says:

    Per BdG
    Mi dispiace ma credo che grillo puo’aiutarci a “tentare ” di demolire l’attuale blocco di potere romano.
    Almeno in queste elezioni , l’ eventuale vittoria di grillo puo’aiutare il veneto.

  3. Eugenio says:

    Da quello che è sucesso negli ultimi tempi mi sembra chiaro che lo Stato Italiano abbia avvisato i Veneti ed i loro rapresentanti Regionali.Qui di Indipendenza non se ne parla (al limite fate parlare la LEGA di questo argomento) Si acettano discussioni sulla Autonomia ,e sul Federalismo ,ma lasciate perdere l’Indipendenza ,insomma in un certo senso hanno anche ragione qui si disfa L’Italia ,se il Veneto se ne va se ne vanno anche altri Popoli ho regioni,per non parlare delle ripercussioni in Europa e nel contesto Mondiale Quindi dobbiamo aspettarci una Forte Repressione sopratutto atraverso i mezzi di comunicazione,e le denunce,le minacce e poi cercheranno di comprare i nostri rapresentanti,la forza militare è il loro ultimo stadio ,alla fine sono Democratici e pacifisti anche loro..

  4. BdG says:

    Intanto però la discussione sul DDL342 è stato rimandato a dopo Giugno con la scusante della imminente campagna elettorale europea,in realtà hanno paura che le proprie decisioni possano influenzare negativamente nel consenso che riceveranno in tale consultazione.

    Ergo, se hanno paura,significa che una decisione l’hanno già presa,ed è quella di bocciare il disegno di legge o di rimandarlo ancora in commissione.
    È DOVEROSO INFORMARE CHE TALE DECISIONE é STATA PRESA SIA DALLA LEGA, PD, FORZA ITALIA, NCD. ecc.ecc.

    Personalmente mi asterrò dal voto e farò campagna presso conoscenti e amici perchè facciano altrettanto o non votino questi servitori dello stato.
    Affinchè rinsaviscono e capiscano che con il popolo non ci si gioca, occorre dare una doccia fredda,punirli lì, dove temono di più!

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