Prima i nostri, il Ticino batte i pugni. E la Danimarca chiede la cauzione agli stranieri ospiti

prima i nostridi GIULIO ARRIGHINI – Invidiabili. Il gran consiglio ticinese ha ritenuto del tutto praticabile l’iniziativa popolare costituzionale “Prima i nostri” sottoscritta da 10’991 cittadini e presentata nell’aprile del 2014. E’ un altro pezzo di strada quindi alla richiesta di inserire nella costituzione Cantonale ticinese il criterio della preferenza agli svizzeri in caso di assunzioni a pari condizioni.

I requisiti, secondo gli aspetti giuridici che ne hanno vagliato la legittimità, ci sono tutti, a quanto pare: l’unità di forma, di materia, la conformità con il diritto superiore e l’attuabilità. Ma al di là degli aspetti formali, le tensioni restano e, come si apprende dalla stampa elvetica, sul Corriere del Ticino leggiamo che secondo il professor Giovanni Biaggini, docente di diritto pubblico, amministrativo e europeo all’Università di Zurigo ci sono “seri dubbi sulla possibilità di concretizzare”. “Non vanno quindi create false attese” ha sottolineato il Consigliere di Stato Christian Vitta. Ma intanto il Parlamento ha approvato il decreto con 67 voti favorevoli e 13 astenuti.

A casa nostra chiedere anche solo il rispetto dei diritti acquisiti rischia di finire sotto processo.

Lo stesso accadrebbe se il Parlamento, anzi, un Comune, che ospita i migranti, trattenesse loro una “cauzione”. La Danimarca invece lo ha fatto diventare legge.  Il Parlamento danese ha infatti approvato nuove norme sui richiedenti asilo, compresa la proposta di privarli di denaro e oggetti di valore oltre 1.300 euro “per contribuire alle spese di mantenimento e alloggio”, oltre alla misura di tre anni  prima di poter procedere alle riunificazioni familiari. I numeri del voto? 81 voti favorevoli, 27 contrari e un astenuto. Un altro pianeta.

Segretario Indipendenza Lombarda

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One Comment

  1. Giancarlo says:

    I Danesi usano questo sistema della confisca in modo molto spregiudicato, elegante se vogliamo per chiudere le proprie frontiere. La raffinatezza di questo sistema assomiglia molto a quella della Germania nei nostri confronti quando si tratta di immigrazione o di farci tirar fuori altri soldi per sovvenzionare la Turchia questa volta. Prima la Grecia, ma l’italia non becca che elemosine….e sappiao tutti perché siamo trattati così. Il Debito Pubblico è la causa prima e la seconda è quella di avere politici italiani che prima, adesso e forse anche dopo continuano a non capire che loro devono dare segnali di austerità cominciando…..non lo fanno ancora, in misura degna della situazione economcia, e questo in Europa è
    il termometro della loro credibilità….ma continuano a non volerlo capire.
    Diventassero più consapevoli e responsabili sia nella testa che nelle loro tasche… forse allora ………
    WSM

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