Presidenziali Francia: Le Pen e Macron al ballottaggio

RASSEMBLEMENT DU FRONT NATIONAL AU PALAIS ROYALPer la prima volta nella storia della Quinta Repubblica in Francia, nessuno dei due candidati dei grandi partiti di centrosinistra – i socialisti – e di centrodestra – i Républicains – va al ballottaggio per l’Eliseo.

Emmanuel Macron, infatti, è in testa al primo turno delle elezioni presidenziali con il 23,7%. Segue Marine Le Pen con il 22%. Sono le prime proiezioni dell’istituto francese Elabe per Bfm-Tv. Dietro Macron e Le Pen, eliminati dal ballottaggio Jean-Luc Melenchon e Francois Fillon, entrambi al 19,5%, secondo le prime stime di Elabe per Bfm-Tv.

Secondo invece le stime citate da Le Figaro, Emmanuel Macron e Marine Le Pen sono appaiati in testa al 23%.

Marine Le Pen, nel suo primo intervento dopo i risultati, ha così ringraziato:  “Mi avete portato al secondo turno delle presidenziali. Ne sono onorata con umiltà e riconoscenza. Vorrei esprimere a voi elettori patrioti la mia più profonda gratitudine. E’ un risultato storico, un atto di fierezza di un popolo che solleva la testa, che confida nel futuro”.

“Si volta oggi chiaramente pagina nella vita politica francese”: è la prima dichiarazione di Emmanuel Macron, che poi si è affacciato dal tetto del suo quartier generale a Parigi, esultando davanti ai militanti.

Nei rispettivi punti di ritrovo, è esplosa la gioia sia dei sostenitori di Emmanuel Macron che di quelli di Marine Le Pen al momento della diffusione dei dati del primo turno delle presidenziali. Nel quartier generale del Front National, sventolano bandiere tricolore e bandiere blu con la scritta ‘Marine Presidente’. I fan della leader frontista hanno intonato la marsigliese e urlato ‘On va gagner!’, ‘Vinceremo!’. E hanno fischiato quando gli speaker televisivi hanno nominato Emmanuel Macron.

E’ grande la festa alla Porte de Versailles, a Parigi, dove sono riuniti i militanti di ‘En Marche!’, il movimento di Emmanuel Macron, vincitore del primo turno delle presidenziali francesi. Al momento dell’annuncio delle prime proiezioni, un grande boato: canti, urla (“vinceremo!”), poi la Marsigliese e infine fischi quando sul megaschermo è apparsa Marine Le Pen. “Si volta oggi chiaramente pagina nella vita politica francese”: è la prima dichiarazione di Emmanuel Macron.

Francois Fillon riconosce la sconfitta e invita gli elettori a votare per Emmanuel Macron contro Marine Le Pen.  “Questa sconfitta è la mia sconfitta”, ma prima o poi “la verità emergerà” ha detto il candidato dei Républicains alludendo al cosiddetto ‘Penelopegate’, lo scandalo della moglie pagata per fare la sua assistente con denaro pubblico, ma poco o mai vista in Parlamento. “L’estremismo porta solo disgrazie e divisioni”, ha detto. “Non sono riuscito a convincervi – ha detto Fillon davanti ai suoi – al momento giusto la verità su queste elezioni sarà scritta. E’ una mia sconfitta, io solo ne debbo portare il peso. Alle legislative potranno far sentire la voce del centro e della destra, per questo vi chiedo di restare uniti e determinati”. “In attesa – ha continuato – dobbiamo scegliere chi è preferibile, l’astensione non fa parte dei miei geni, soprattutto quando c’è un partito estremista, conosciuto per la sua violenza e l’intolleranza. Il suo programma porterebbe il paese al fallimento, aggiungerebbe caos europeo. Non c’è altra scelta che votare per Emmanuel Macron”.

Relegato a un misero 6,5% dalle prime proiezioni, il vincitore delle primarie socialiste, Benoit Hamon, ha riconosciuto la sconfitta, invitando subito a “votare per Emmanuel Macron, anche se non è di sinistra, per battere Marine Le Pen. La sinistra non è morta”, ha detto. “Ho fallito nell’evitare il disastro che si annunciava da anni, me ne assumo la responsabilità senza nascondermi”, ha aggiunto Hamon dal suo quartier generale a Parigi. “L’eliminazione della gauche a vantaggio dell’estrema destra è una pesante sconfitta elettorale, ma anche una sconfitta morale” ha continuato Macron. “La gauche deve ascoltare vostro messaggio, basta con questa follia autodistruttiva, sono fiero della campagna che ho condotto. La sinistra non è morta”. Anche il primo ministro socialista, Bernard Cazeneuve, ha invitato questa sera a votare al ballottaggio per Emmanuel Macron.

Francois Baroin, uno dei più fedeli sostenitori di Francois Fillon parla di “terremoto” e annuncia che “a titolo personale” si schiererà con Emmanuel Macron nel secondo turno. “I Repubblicani – ha aggiunto – faranno sbarramento al Front National”.

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One Comment

  1. Castagno 12 says:

    Per il momento le urne della Francia hanno drammaticamente indicato che tre francesi su quattro “GRADISCONO E VOGLIONO RESTARE NELLA GABBIA DELL’UE”.
    In questo SuperStato, creato a tavolino ed imposto antidemocraticamente, abbiamo:
    1) La BCE, Banca Centrale PRIVATA controllata dalle solite famiglie che gestiscono ANCHE la FED
    2) Tutti i Paesi europei (Ue e non) con la Banca Centrale PRIVATA (NON dello Stato) controllata dalla solita famiglia Rothschild & C. (#)
    3) La Commissione europea – “parlamento” ANTIDEMOCRATICO – i cui membri non sono stati eletti da alcun popolo. Ha potere decisionale che è stato negato al Parlamento europeo, ma dipende dalla BCE.
    Emette DELIBERE e NOMATIVE che non può chiamare LEGGI.
    4) Il completamento del Progetto EURABIA che ha la funzione di DESTABILIZZARE i popoli euopei.
    Gli sbarchi e gl’ingressi sono GIORNALIERI.
    .
    Il successo del Governo Mondiale E’ STREPITOSO.
    Tutte le tecniche e gli strumenti realizzati ed applicati da Lorsignori per condizionare il comportamento dei popoli, hanno ridotto le CAPACITA’ COGNITIVE dei più. Questi ora non sono nemmeno interessati alla LORO LIBERTA’. LASCIANO FARE.
    Abbiamo degli Indipendentisti – vedi il lettore Gianluca P., i componenti della LIFE e tanti altri – che vogliono l’Ue.
    A nostra difesa si elaborano strategie che equivalgono ad affrontare con la cerbottana chi impugna il bazooka.
    Con gli Indipendentisti che non propongono alcuna azione efficace, è anche imposibile SOGNARE LA NOSTRA SALVEZZA.
    (#) Vedi http://www.agerecontra.it – (blog Christus Rex)
    su “cerca” scrivere: “Solo 5 Paesi mancano ai Rothschild dove fondare una Banca Centrale ”
    Visionare elenco Stati e Banche.
    Passare parola, se possibile, anche ai Francesi. Grazie..

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