PREPARAZIONE DEI PARLAMENTARI, i morti contano zero. Figuriamoci il resto

A large section of the Morandi viaduct upon which the A10 motorway runs collapsed in Genoa, Italy, 14 August 2018. Both sides of the highway fell. Around 10 vehicles are involved in the collapse, rescue sources said Tuesday. The viaduct gave way amid torrential rain. The viaduct runs over shopping centres, factories, some homes, the Genoa-Milan railway line and the Polcevera river. ANSA/FLAVIO LO SCALZO

di GIANLUIGI LOMBARDI CERRI – Le ciarle delle comari, ovvero i discorsi dei parlamentari.

Una domanda si aggira costantemente nell’aria italica: i Parlamentari devono essere culturalmente un campione della popolazione o devono disporre, rispetto alla media dei cittadini migliori esperienze politiche, gestionali e culturali?

Noi siamo propensi ad una preparazione leggermente superiore alla media dei cittadini, diversamente sono i burocrati a fare il bello e il brutto tempo.

Quale è la situazione di oggi?

La Lega, come eletti, è leggermente superiore alla media dei politici di prima, mentre il 5S rappresenta un notevole disastro. Non perché essendo costituito prevalentemente da meridionali siano da ritenersi costituzionalmente inferiori, ma semplicemente perché allinea persone che non hanno né tentato di trovarsi una collocazione  in Italia e, neanche all’estero. La maggior parte di loro non ha studiato né lavorato e quei pochi che possiedono un pezzo di carta universitario, beh, lasciamo andare……..

La maggior parte di loro, manca perfino di esperienza politica perfino come Consigliere comunale. Non che il loro capo Grillo sia culturalmente alcunchè essendo non un grande comico tipo Totò o tipo Walter Chiari, ma solo un comico da avanspettacolo.

E  allora di che discutono? Di impressioni di politica.

Non a caso il 2 Agosto il ministro Toninelli ha dichiarato che il ponte autostradale sul Polcevera sarebbe durato decine di anni in modo che che si poteva evitare la costruzione della gronda e del passaggio di valico SIC. Hanno così diffuso in moltissimi elettori, la convinzione che cultura ed esperienza siano un surplus sostituibile completamente con un po’ di “ comune buon senso”.

Cittadini e parlamentari si sono scatenati a discutere di stabilita di strutture  esaltando le tecniche di costruzione dei romani e publicando foto di canali aerei di trasporto acqua esaltandone la durata di ben 2000 anni. Lungi da me l’idea di difendere il progetto del ponte crollato, ma non bisogna dimenticare che almeno il 90 % delle strutture create dai romani è oggi allo stato di ruderi.

Occorre inoltre sapere che tutte le strutture che si realizzano oggi non reggerebbero cinque minuti se non progettate con le tecniche odierne. Certo che anche le più belle strutture odierne hanno una vita finita, che per essere raggiunta richiede severi controlli e rigorose manutenzioni.

Un altro campo in cui cittadini e parlamentari è quello contrattuale. Senza aver prima letto e studiato i contratti trinciano tutti sentenze tipo : annullo qui, faccio pagare là, ecc… I contratti, se fatti da esperti, non sono cose sulle quali dopo averli scorsi si può esprimere un giudizio. Invece tutti a fare i grandi contrattisti.

Perfino Toscani, il quale fuori che nudi in atteggiamento sessuale e cavalli che si ingroppano (il bianco ingroppato dal nero mi fa pensare ad un outing del fotografo)   non conosce nient’altro, si è dato a sentenziare sul disastro sulle pagine del CdS.

Per poter parlare, appena, appena di una qualsiasi struttura occorre avere un minimo di conoscenze basiche di Scienza delle Costruzioni. Da diversi ingegneri di accatto in tv se ne sono sentite di tutti i colori. Dato che di strutture ne ho calcolato per cinquanta anni la mia unica risposta, se fossi stato interpellato sarebbe stata ( e lo è tutt’ora):poiche non dispongo in questo momento dei risultati delle analisi delle fratture non sono in grado di fare nessuna ipotesi.

Non parliamo della televisione. Molti giornalisti da Commissari della Nazionale si sono trasformati in strutturisti.

Anche se oggi la classifica dell’importanza degli argomenti suona così

1.-Situazione Diciotti (con zero morti)

2.-Situazione Genova (con poco meno di cinquanta morti)

3.-Situazione area di Amatrice (con centinaia di morti)

Il che significa, per i nostri sempre più odiati politici, che i morti contano zero.

 

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2 Comments

  1. caterina says:

    sono convinta che per quelli che sono in politica oggi come ieri i morti non hanno mai contato niente, se non spunti di retorica e polemica, cioe’ zero… solo guerre di parole e di armi! Il voto e’ l’antidoto inventato nell’ultimo secolo per far finta di coinvolgere la gente nelle decisioni, in realta’ per mascherarsi e ingannarla meglio…

  2. Vaudano says:

    Devono essere migliori, culturalmente e intellettualmente.

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