BRESCIA, MOZIONE ARRIGHINI SU TESORERIA UNICA

di VITTORE VANTINI*

Dopo la conferenza-stampa di Sabato 24 scorso, alla quale erano presenti giornalisti di Brescia Oggi e del Giornale di Brescia e una troupe di Teletutto e durante la quale è stato pubblicizzato e duramente stigmatizzato l’insensato diktat del governo Monti, riguardo al prelievo forzoso della prima tranche delle giacenze bancarie dei Comuni, Giulio Arrighini ha presentato al Consiglio Provinciale la conseguente mozione che, sinteticamente, invita il Presidente Molgora e tutti i Parlamentari bresciani ad attivarsi per contrastare detta iniqua manovra.

Alla presentazione della mozione, i rappresentanti del PDL, del PD e della Lega (forse vergognandosi di avere fino ad allora taciuto) si sono affrettati a presentare a loro volta una mozione quasi completamente “copiata” da quella dell’Unione Padana.

Se la situazione non fosse tragica, ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate. A Roma votano (esclusa la Lega che ci marcia) a favore del Decreto in questione, in Provincia il voto è stato espresso all’unanimità a favore della mozione.

Se non possiamo accogliere (poichè siamo beneducati) il commento di taluno che, senza mezzi termini, a proposito dei politici asserviti e compromessi nei riguardi del vigente “sistema”, li definisce “avere la faccia come il…, dobbiamo almeno richiamare alla memoria il caso del dottor Jekyll e di mister Hyde. Oppure potremmo ricordarci della logica aristotelica e riesumare il principio di identità e di non contraddizione. Ma lasciamo perdere, immaginando quale conflitto si dovrebbe essere installato in quelle teste.

Domani usciremo dalle nostre case con un nastro nero al braccio, segnalando il grave lutto per la scomparsa della libertà e dell’autonomia dei Comuni e del furto perpetrato e che (italian style) non verrà punito e faremo le condoglianze ai concittadini, che i media nazionali hanno tenuto all’oscuro, serissimamente occupati a intrattenerci sulla farfallina di Belem e su altre irrinunciabili stupidaggini.

“Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di province, ma bordello”. Ostrega! Che ocio longo che gaveva Dante!

* Unione Padana

A BOSNASCO (PV) L’HANNO APPROVATA ALL’UNANIMITA’

Ieri sera durante la seduta del Consiglio Comunale di Bosnasco  è stata presentata dal Consigliere di minoranza  e Capogruppo di  Unione Padana, Luisa Lucarno una mozione d’urgenza mozione d’urgenza contro il ritorno alla Tesoreria unica, la mozione è stata approvata all’unanimità.

ECCO LA MOZIONE: MOZIONE TESORERIA UNICA BOSNASCO

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2 Comments

  1. SILVANO says:

    GIAN LUIGI HA RAGIONE, LA COLPA E’ NOSTRA,DOBBIAMO DIVENTARE FURBI ANCHE NOI COME GLI ITALIANI :-((

  2. gian luigi lombari-cerri says:

    Caro Giulio,
    l’aver creato la tesoreria unica, non mi meraviglia.
    Appena si è sparsa la notizia che “forse” il niente amato Amato avrebbe potuto far parte della squadra dei tecnici, gli italiani, a valanga , hanno ritirato tutto il possibile dai conti correnti trasferendo i loro averi sotto il ben più sicuro materasso.
    A questo punto l’operazione che restava da fare era quella di prendere i soldi ai Comuni, visto che i cittadini, questa volta, hanno parato il colpo.
    E poi, chissa che i Comuni, se allertati in tempo, non avrebbe provveduto a trasferire i loro averi non sotto il materasso, ma nelle cassette delle banche

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