PREFETTI D’ITALIA: ECCO LA LORO PROVENIENZA TERRITORIALE

di OSSERVATORE PADANO

Cos’è la la rubrica silenziosa? La statistica è una scienza fatta di dati e cifre che quasi sempre non necessitano di commenti. In questa rubrica, i commenti vi verranno spontanei, confrontando tabelle e immagini.

L’Indipendenza pubblica i dati di indagini scelte casualmente fra quelle disponibili e le visualizza sulla carta della penisola italica. Una tavola evidenzia i dati per regioni o province, un’altra li attribuisce alle aree omogenee e identitarie: Padania, Etruria (Toscana, Umbria e Marche), Lazio, Meridione, Sardegna e Sicilia. Brevi commenti sono riservati solo in caso di evidenti anomalie.

Prefetti: anno 2010

Provenienza dei prefetti per regione di nascita, numero di prefetti ogni 100.000 abitanti

Ministero dell’Interno, 2011 (Roberto Maroni ministro)

  Numero prefetti Prefetti ogni 100.000 abitanti
Valdaosta 0 0
Trentino-SudTirolo 0 0
Veneto 0 0
Emilia-Romagna 0 0
Umbria 0 0
Marche 0 0
Abruzzo 0 0
Lombardia 3 0,30
Piemonte 2 0,45
Sardegna 1 0,59
Liguria 1 0,62
Toscana 3 0,80
Friuli 1 0,81
Lazio 10 1,75
Puglia 10 2,44
Molise 1 3,12
Basilicata 2 3,40
Calabria 8 3,98
Sicilia 21 4,16
Campania 37 6,34
     
PADANIA 6 0,22
ETRURIA (Toscana, Umbria, Marche) 3 0,48
MERIDIONE (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) 58 5,57
ITALIA 100 1,65

CLICCA LE IMMAGINI PER INGRANDIRE

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69 Comments

  1. mauro says:

    ma almeno voi, proprio voi, potreste almeno scrivere Friuli VENEZIA GIULIA, o no? comunque complimenti per l’indagine, più chiara di così…

  2. Marco says:

    jat a fà 4 bucchini. ecco tutto quello che mi sento di dirvi. come prefetto :))

  3. francesco sorrenti says:

    dopo il trota ed il cerchio magico …solo polvere ,anche da chi da meridionale ammetteva che i nordisti avevano ragione su parecchie cose difetti del sud , ma se la famiglia fondatrice del leghismo si è dimostrata molto peggio di una famiglia del sud ……vi rimane solo polvere , la fortuna del nord sono le industrie e la vicinanza al centro commerciale industriale del centro europa ,….per il resto sono uguali alla mentalità familistica e corrotta del sud , ve lo dice un siciliano non mafioso

  4. Luigi Cifra says:

    Perchè non andate a vedere anche la provenienza geografica dei parlamentari?
    Per esempio, Padova dovrebbe avere 11 padovani alla camera, ne ha 5/6…

    • luigi bandiera says:

      Si. Anche sulle rappresentanze tra nord e sud non ci siamo. Infatti ce ne sono di piu’ al sud per via del peso sugli abitanti.

      Per esempio:
      al nord uno ogni 10.000 abitanti.
      Al sud uno ogni 6.000 abitanti.

      Non ho i numeri esatti e non li cerco, l’esempio da bene l’idea o no..?

      Come anche il costo del biglietto del treno…

      Da li’ hanno lo sconto.

      Me lo ha detto un ferroviere.

      Sara’ vero..??

      Boh… ma penso di si.

      LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI… I FURBI..!!!

      Amen

    • Unione Cisalpina says:

      non solo i parlamentari … penso alla RAI …kuanti cisalpini vi lavorano !? …
      lì si attua il razzismo + becero ai nostri danni … non siamo rappresentati … si ragiona kol loro cervello e si diffondono solo le loro parlate, usi e kostumi ke ci denigrano, tentando di kancellarci …

      hitler, mussolini sapevano bene il valore della propaganda e kuanto importante fosse kontrollarne i mezzi di diffusione…

      la rai è uno strumento kriminale razzista kontro la nostra gente e la nostra kultura identitaria…

  5. rosario says:

    Vedo che qui purtroppo aleggia il solito refrain del nord che sfrutta il sud. Del sud che va a rubare i posti di lavoro al nord nelle pubbliche amministrazioni….. etc etc

    Sinceramente non mi sono mai piaciute queste discussioni.
    Io prima di dire o scrivere qualcosa ho preferito indagare a 360 gradi, per cogliere i lati buoni e quelli che ai più puo’ sembrare non piacevole secondo il proprio punto di vista.

    Ho fatto un mio piccolo intervento sabato 26 a Jesolo.
    Per puntualizzare certe cose. Subiamo tutti lo smacco di questo stato centralista fallito. Non abbiamo più futuro per noi stessi e manco per i ns figli.

    Come tanti che leggono questo sito che ben si richiama all’indipendenza, ma non sappiamo far di meglio che comprendere che la discussione qui posta sta degenarando?
    Certamente l’articolista ha voluto privilegiare un certo punto di vista. Ma chiediamoci come stiamo stati trattati tutti quanti in questo secolo e mezzo, più o meno.
    Da ignoranti, da gente che non deve sapere un bel niente. Quando si è finalmente acceso il cervello obnubilato da questo lavaggio mentale, la sola cosa rimasta da fare è stata l’emigrazione…. da nord al sud! Poi dicevano che gli “italiani erano brava gente”(!?!?!?!) all’estero, per forza costretti a scappare tutti quanti dalla miseria… salvo chiaramente andare a scoprire che ognuno in ogni parte del globo manteneva le proprie radici! Mah poi sappiamo che quel “brava gente” andava a farsi benedire con le guerre di aggressione, questo sì italiano, da parte di un governo ligio agli interessi altrui, come l’odierno,

    Mi fermo qui, prima di scrivere fate una riflessione. Una volta ebbi un collega lombardo, che me ne diceva di tutti i colori sui meridionali… poi lo presi da parte in modo garbato e gli dissi(testuali parole): lo sai che il contadino siciliano deve aspettare un’anno prima di prendere il frutto del suo lavoro; se poi fossero arrivati grandine e fuoco sarebbe precipitato nella miseria più nera. Ma tu lombardo che hai un posto in fabbrica o in un ufficio, ogni mese prendi un salario ed anche se ci sono intemperie od altro bene o male a fine mese hai qualcosa in tasca. Da quel giorno mi rispettò ….
    Io non voglio nascondere le negligenze o quant’altro, ma sappiate solo che questa situazione è voluta.
    Da un Siciliano, bisnipote di un soldato del Regno di Sicilia del 1848-49 arrestato dai borboni a quindici anni. Ed arrestato nel 1866 dal governo italiano per avere partecipato alla rivolta del Sette e mezzo a Palermu.

    • luigi bandiera says:

      Rosario, tutto ben condivisibile il tuo pensiero. Pero’, pensa se fosse stato il viceversa.
      Noi qua siamo stati invasi specie nei posti pubblici.
      Ignorarlo passeremmo da fessi.
      Lasciateci almeno esternare quello che vediamo e proviamo.
      I furbetti del quartiere KATTOKOMUNISTA detti anche padri e madri di questa disgraziata repubblika erano si’ provenienti dalle alpi alle piramidi ma sia glu uni che gli altri seguirono un mandato trasmesso dei nuovi padroni: i vincitori della seconda guerra mondiale.
      Cosi’ la costituzione, piu’ bella del mondo IPOCRITA, e’ state scritta con parole che il Pascoli certamente non le conosceva nemmeno.
      Luciano Rispoli direbbe: ma quante belle parole..!
      Ed io: inutili ma comunque IPOCRITE.

      Tutti i CONTADINI sanno che il loro guadagno e’ conforme al tempo meteo. Sia nella penisola siciliana e sia nella penisola veneta. (Sai no che tutto lo stato e’ penisola..?).

      Io ho vissuto in campagna e so come funzionava e funziona. Confermo, tutto vero quello che dici ma vale per TUTTI I CONTADINI DEL MONDO.

      E ripetendomi, l’italia col suo arrivo ha DISTRUTTO TUTTO. MA TUTTO COMPRTESO I VALORI MORALI ED INTELLETTUALI ESISTENTI PRIMA..!

      Oggi infatti siamo aculturati.

      La cultura e’ intesa quella fittizia e truffaldina. E, dalle alpi alle piramidi.

      Sara’ dura riformare la GENTE.

      Per questo io dico che: o si parte EX NOVO e sara’ tutto come prima.

      Poi la storia beoria del dire che il sud e’ vittima del nord e o viceversa serve solo ai noti ma mai menzionati perche’ INNOMINATI, che sono, per non far nomi e cognomi, i BRIGANTI, I RAPINATORI e I MANTENUTI STRAPAGATI E NON SOLO..!!

      QUELLI LA’ SONO I NOSTRI NEMICI..!

      Dico questo solo perche’ ho acceso ma lievemente il mio cervello. Se lo accendessi del tutto sarei gia’ con la tuta mimetica, la baionetta in bocca e non so quante cartucciere e mitra, pistole a tracolla..!!

      Tuttavia, dopo la guerra ultima dove poi da li’ nacque la repubblika del kax a tre coglioni, tutti siamo partiti da poveri e col tempo meteo piu’ o meno favorevole.
      Sta di fatto che il sud ha scelto una strada, il nord un’altra.
      Quale delle due siano le megliori..??

      Io propengo per il sud. I siddisti hanno scelto meglio dei nordisti..!!

      Ecco, il viceversa avrei voluto vedere come sarebbero stati gli atteggiamenti. Per esempio il sud e la sua secessione.
      Mettiamo una lega sud che si batte per l’indipendenza dell’Ausonia.

      Interessante sarebbe stato sentire cosa avrebbero detto e scritto i mass merdia trikoglioniti.

      Molto interessante la faccenda e molto da ridere ci sarebbe stato.
      Napolitano non avrebbe sprecato tante parole come fa in ogni occasione e a pronunciare unita’ ripetutamente. E il dire Uniti. E, che ci vuole solidarieta’.
      Solitamente col grano e lavoro degli altri.

      La fortuna di tutti gli itagliani e’ che la massa non accende ancora il cervello.
      Se lo facesse… altro che ex YU.

      Ma qui siamo ormai AMMAESTRATI dalla KST e dai tantissimi PULPITANTI o MENENI trikoglioni.

      Attendiamo gli ordini.

      Poi adesso che siamo sotto la didattika (tantissimi proff) come scolaretti stupidi e instupiditi andiamo dove vogliono e non diciamo nemmeno A.

      Se non e’ tempo di pregare quando mai..??

      Preghiamo

      • FabrizioC says:

        Penso che dobbiamo essere consapevoli di cosa succede, ma altrettanto concordo con Rosario: attenti al dividi et impera!

        FabrizioC

    • Sandi Stark says:

      Sarà, ma dal 1861 la burocrazia borbonica si è riversata nel nuovo Stato, come anche i traditori del’Ex Forze Armate borboniche, la maggioranza degli ufficiali.

      E tra la burocrazia borbonica e quella piemontese si creò il mostro. Già a fine del 1800 i milanesi, traditi da Carlo Alberto ed annessi nel 1858 contro la loro volontà, non ne potevano più, sia dei burocrati meridionali che dei piemontesi.

      Ora tu puoi dire che fu colpa dei Savoiardi, ma non puoi negare che le cariche statali sono presidiate da gente del Sud.

      E se vi lamentante dell’occupazione del 1861, non vi lamentante della Vostra aggressione nel 1848, perchè eravate alleati dei Savoia.

      Nel 1849 le vostre navi da guerra bombardavano Trieste, alleate dei Savoia.

      Nel 1915, i vostri ufficiali, insieme con quelli piemontesi e di tutto il resto d’Italia, guidavano l’invasione delle nostre terre.

      Dopo il 1918 avete colonizzato le nostre terre.

      E tutto questo non lo puoi negare. Pertanto, prima convinci la tua gente, falli disertare dalle cariche che ricoprono nello Stato, magari convincili di tornare a casa loro e poi ne riparliamo.

  6. daniele quaglia says:

    chi vive a discapito delle risorse altrui e non è in grado di condurre una vita autonoma, a qualsiali mondo appartenga, animale o vegetale, è solo un parassita, un misero, immondo parassita

  7. Sandi Stark says:

    Con questo, l’Indipendenza ga chiuso con mi. Son stanco de legger “Friuli” per quanto riguarda la mia region.

    • Salice triestino says:

      Ma Sandi, note mica difenderà la cosiddetta “Venezia Giulia”?
      Trieste no xe Friuli, vero.
      Ma mille volte mejo vignir ciamai Friuli che con quell’artificio nazionalista che xe la VG, una region inesistente, senza confini, senza stemma, senza storia.

      Certo, la region politica se ciama “FVG”, ma le regioni storiche che la componi xe el Friuli (per le tre province de Udine, Gorizia e Pordenon), Trietse (per la città stessa e il suo territorio tra il Timavo e il Rosandra), un tochetin de Istria (i comuni de Muggia e Dolina) e un tochetin de Carinzia (l’angolin nord-orientale dela region, la zona de Tarvisio).

    • Salice triestino says:

      Dimeticavo, la region andasi rinominada “Friuli e Trieste”, el nome che xe deso, FVG, fa schifo, me fa ribrezzo. Fa benissimo L’Indipendenza ad evitarlo, spero che i lo fazi con volontà e no per imprecision.

      Quindi viva il Friuli e viva Trieste col suo territorio, due regioni amiche!

      • Sandi Stark says:

        Xe la seconda volta che ghe scrivo, e gavevo spiegà tutto. No i ga nianche pel cul, i scrivi Emilia-Romagna, i scrivi Trentino e Sudtirolo (i dovessi scriver solo Tirolo in verità) ma a noi i ne fa diventar furlani.

        E ancora ancora, perchè fin a poco tempo fa i ne voleva convinzer che semo padani.

        Te sa cossa Salice, ‘sti ex leghisti me ga stufà. Che i se rangi tra de lori e Viva l’Austria”

  8. luigi bandiera says:

    E dai che come un ritornello mi devo ripetere.

    http://imageshack.us/photo/my-images/442/volantinoaprosveglia.jpg/

    Preghiamo

  9. luigi bandiera says:

    Speta, e dopo aver visto foresti negli uffici statali ancora i polentoni dormono..!!

    SE LO MERITANO STO ANDAZZO..!!

    IN GALERA METTEREI TUTTI QUELLI CHE OGGI SI OPPONGONO..!!

    TRA NON MOLTO SARANNO AFRICANI quindi… GIU’ LA TESTA che non e’ un titolo di un film.

    Gia’ in rai hanno cominciato…

    SALAM

  10. Candalabissa says:

    Beh innanzitutto è molto vero che da un grafico del genere non si cambia il mondo,
    così com’è vero che i prefetti andrebbero aboliti e basta.

    Al max serve a ricordare che negli anni del dopoguerra ai meridionali che non avevano voglia di lavorare, andandosene nelle fabbriche del nord,
    veniva servito il posto pubblico, che con la scuse della arretratezza (checchè ne dica Pino Aprile in “Terroni” ed il suo adepto Salvo),
    dava la garanzia di uno stipendio a fine mese ed il voto di gratitudine nelle elezioni politiche.

    Privilegi da ladri di galline in cambio di garanzia di mantenimento del sistema politico, semplice, no?

  11. Albert1 says:

    Il re, giustamente, vuole che qualcuno di sua fiducia faccia la guardia al bottino!

    • luigi bandiera says:

      Un RE non si fara’ MAI una legge contro..!!

      Poi e’ evidente che in Piazza dei Signori a Treviso non vogliono la bandiera del POPOLO VENETO..!!

      Sono occupanti e quindi impongono la loro legge.

  12. Gianni says:

    Queste statistiche vanno divulgate il piu possibile
    la gente non conosce la realta, spesso è confusa dai quotidiani, dalle trasmissioni televisive, la politica della lega è favorire queste conoscenze, insistere, qualcuno
    si ricredera

    • Salvo says:

      Certo, sapere da quali regioni vengono i prefetti ha delle implicazioni notevoli sul presente e sul futuro del paese…caspita!

  13. fabio ghidotti says:

    il problema numero uno non è la provenienza delle persone che rivestono il ruolo di prefetto: è il ruolo stesso che va abolito!!!!
    Altrimenti si rischia di fare battaglie ridicole come quelle dei segretari comunali. Tempo fa lo stato aveva permesso che fossero scelti dai sindaci per dare un contentino alla Lega (“cosi’ nelle riunioni di giunta possono parlare in dialetto…”). Ma non aveva minimamente cambiato il loro ruolo, che nella repubblica non è quello di assistente del sindaco ma di cane da guardia dello stato…

  14. T. says:

    Siamo comandati dai terroni. Fratello padani non è ora di svegliarci e fare la secessione da questo paese di merda?

    • Salvo says:

      fratelli padani?LOL…Voglio vedere quanti ti rispondono!

      Ma è possibile che dopo 150 anni non avete capito che se siete così ricchi lo dovete in larghissima parte allo sfruttamento del Sud?

      Prima del 1861 non eravate nessuno…La Sicilia è stato sempre un paese all’avanguardia…è scomparso negli ultimi 150 anni!

      Il residuo fiscale è solo un minuscolo “risarcimento”

      Buffoni padani…

      • liugi says:

        Avere regalato l’intera nazione ai burocrati meridionali non è sufficiente?
        Fermo restando che da una divisione dell’Italia anche voi a lungo termine avreste enormi benefici.

      • Albert1 says:

        Ah, ecco, allora l’assegno che vi stacchiamo tutti gli anni esiste, lo ammetti anche tu.. Beh, è un inizio…

        • Salvo says:

          Manco capite come funziona un Paese e un’economia duale come quella italiana…

          in parole povere:la zona ricca diventa sempre più ricca se tutto viene lasciato com’è…a discapito della zona più povera.

          Le regioni del nord, rese indipendenti a una a una…morirebbero dalla fame nel giro di poco tempo…dovete capire che siete ricchi grazie al Sud che sfruttate.

          Chi eravate prima dell’unità d’italia?Nessuno…ora alcune zone sono tra le più ricche del mondo.

          La Sicilia è stato sempre un paese all’avanguardia…che nulla aveva da invidiare agli altri stati dell’epoca…guarda ora che fine ha fatto!

          • Albert1 says:

            L’ho già detto più di una volta: abbandonateci al ns. destino! Torneremo a mangiare solo polenta, senza chiagnere&fottere come piace a voi! Amen!

          • liugi says:

            Spiegami esattamente come il Nord sfrutterebbe il Sud. Come bacino di consumo? Ma se hai detto che lì sono tutti poveri? Allora quali soldi spendono?
            Vuoi vedere che funziona una dinamica del tipo “rubo il portafogli del negoziante e poi vado a comprare il suo pane”?

          • Salice triestino says:

            Ma come nessuno! Il Piemonte nel regno sardo ed il Lombardo-Veneto austriaco erano tra le regioni più progredite ed industrializzate dell’Europa di metà ‘800, alla pari di alcune regioni tedesche.

      • sciadurel says:

        e già … la retorica fascio-tricoloruta: prima della sacrale unità, il LombardoVeneto era una landa arida, desolata, senza prospettive, povera, abitata da anafabeti, da barbari e rozzi contadini senza ne arte ne parte, dove si sommavano le brutture e le condizioni sociali peggiori di tutto il pianeta … ma finalmente, dopo secoli bui, la luce riportata dall’elmo (mai domo) di scipio ha potuto regalare anche alle terre PadanoAlpine il benessere, la cultura e la civiltà che tutto il mondo invidia: l’itaglia

        amen

  15. renato brando says:

    Sara interessante pubblicare il numero delle forze dell’ ordine ripartite per regioni di provenienza, il numero di insegnanti del sud presenti nel nord del paese,di bidell, di quelli dell’ ispettorato della motorizzazione e di altre istituzioni statali e/o parastatali. Vedrete che colonizzazione

    • Trasea Peto says:

      Non servono grafici. 150 anni fa i Savoia e alcune famiglie nobili si sono spartiti i soldi, l’esercito borbonico il potere militare…con il tempo il familismo amorale ha fatto la differenza…

    • Salvo says:

      Ora sono i meridioanli che hanno colonizzato il Nord…ma quante schiocchezze devo leggere…IN GENERE CHI COLONIZZA E’ PIù RICCO DI CHI VIENE COLONIZZATO…
      Ma in Padania il mondo e l’italia sono alla rovescia…

      • Trasea Peto says:

        quanti prefetti, carabinieri, finanzieri, professori, postini e dipendenti pubblici veneti, lombardi, friulani o sudtirolesi ci sono a Napoli?

        • Salvo says:

          Ce n’era uno a Capaci(PA), che l’altro giorno l’hanno beccato perchè da mesi non recapitava la posta…raccomandate…700 kg di carta gli han trovato a casa…

          • Trasea Peto says:

            1? uno? ahahahhaah! Uno!!! Se ha fatto il delinquente è giusto che venga punito, ma mi fa ridere l’uno!
            A Padova la maggioranza dei Carabinieri non è veneta…stessa cosa vale per la Polizia, Guardia di Finanza e tutti i lavori pubblici…a Treviso? Uguale. Nel paesino veneto qualsiasi? Uguale A Venezia? Peggio.

            • Salvo says:

              Non ti è mai venuto il dubbio che siete molti di meno?

              • liugi says:

                Voi meridionali vi registrate all’anagrafe? Risultereste circa 18 milioni, più ammettiamo un paio di milioni in giro per l’Italia, per un totale di 20 milioni. Dove abito io, nell’estremo nord e neppure in città, non ho mai conosciuto un postino, un militare o un carabiniere che non fosse meridionale. Mai, nel modo più assoluto! Se le proporzioni fossero esatte voi dovreste essere almeno cento milioni!

                • rosario says:

                  liugi,
                  all’inizio della 2 guerra mondiale il governo italiano, pardon il gran consiglio del fascismo, decretò che tutti i funzionari siciliani residenti in Sicilia venissero trasferiti altrove, per la paura che potessero fare la spia al nemico anglo-americano.

                  Certe politiche non li facevano certamente i Siciliani. Semmai ne subivano obtorto collo le decisioni.

  16. ruggero zigliotto says:

    E’ tutto molto semplice è tutto molto logico, tutto risponde ad una semplicissima equazione: MAFIA = STATO

  17. michela verdi says:

    Prepariamoci a un paese ancor più prefettizio. Più lo Stato perde la faccia, più si indebolisce agli occhi dei cittadini e più diventa autoritario, controllore, soffocante.

  18. Salvo says:

    i prefetti in Sicilia sono anticostituzionali (vedi Statuto).

  19. mavron says:

    In italia è così, non esiste e deve esistere mai nessuna voglia di indipendentismo
    La nostra sinistra, tutta da quella soft a quella extraparlamentare, ha sempre sostenuto tutti i movimenti indipendentisti del mondo (IRA, ETA, OLP ecc. ecc.) e ha sempre contrastato con vigore la voglia di indipendentismo del nord italia e allora giù a mentenere prefetti, militari, primari, politici amici, laureati in scienze marittime che dirigono enti, analfabeti che superano concorsi con il massimo dei voti, ecc.ecc. ecc

    • fabio ghidotti says:

      ripeterò fino alla nausea che buona parte della sinistra italiana è falsa per ragioni storiche che dovreste conoscere tutti…
      Poi c’è anche una piccola percentuale di illusi che voleva tenere “unita” l’italia per poter avere una grande massa per fare la grande rivoluzione…

      • rosario says:

        hai detto bene…. questa finta sinistra è fatta solo di opportunisti… se l’italia va in frantumi, dovrebbero tornare a zappare… come d’alema che non si sa se abbia mai lavorato, già era di figlio di papà, ovvero del segretario federale della locale sezione pci. Il paparino certamente non gli ha fatto fare la vita da operaio in fabbrica al nord, o a schiena piegata nelle campagne.

        Per mantenerlo bene all’università pisana si vede che le entrate come politico responsabile locale non erano niente male. Mah….

        Io son stato in Urss… almeno ho visto una certa realtà, non quelli che ci propongono gli opportunisti di casa nostra.

  20. Camillo Benso says:

    la seconda cartina è tagliata in modo totalmente arbitrario, con l’Abruzzo che con 0 prefetti si ritrova colorato in nero!!! O la Toscana, che si ritrova tra i buoni della situazione pur avendo non molti meno prefetti di quanti ne abbia il Lazio se calcoliamo il numero di abitanti… (Il Lazio che per lo meno è la regione della Capitale e stando alla probaganda, i funzionari dovrebbero venire tutti da lì…e invece no!!).
    Invece di giocare a risico andate a lavorare

    • giuseppe says:

      Leggi le istruzioni prima di commentare, altrimenti fai la figura del cretino.
      La 1° cartina (a sinistra, dove l’Abruzzo non è in nero) si riferisce alle regioni, la 2° (quella a destra) alle macroregioni (con l’Abruzzo incluso incluso nel meridione).
      La realtà a volte è dura da ammettere, ma Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia vincono la classifica delle regioni più nere.
      In effetti i prefetti, come li conosciamo, sono un’eredità fascista, cui vanno sommati gli attributi dei comissari del governo, sopressi dalla riforma costituzionale del 2001.

      • Salvo says:

        “Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia vincono la classifica delle regioni più nere”

        Ma dall’Osservatorio padano cosa ti aspetti?LOL!
        Stai tranquillo che le statistiche che evidenziano como mai si è arrivati a certi numeri e a certi squilibri non li vanno neanche a cercare…ANDREBBERO IN CRISI DI IDENTITà!

        Tra l’altro, danno in pasto alla gente dei numeri che vanno pur sempre interpretati…nel caso di oggi…NON SI CAPISCE DOVE VOGLIANO ARRIVARE…

        • liugi says:

          Adesso anche i numeri vanno interpretati? Cioè, in Italia 2+2 potrebbe fare anche 5, oppure 3, a seconda dell’interpretazione?
          Potrei capire se non fosse riportato uno straccio di fonte: in tal caso dati potevano essere inventati. Però qui la fonte è chiara: Ministero dell’Interno, e per giunta durante la legislatura di un leghista!

    • maxv says:

      La seconda cartina non indica il numero di prefetti ma le aree omogenee e identitarie: Padania, Etruria (Toscana, Umbria e Marche), Lazio, Meridione, Sardegna!!!
      Inoltre la Toscana ha meno della metà dei prefetti del Lazio considerando il numero di abitanti (0,80 contro 1,75)!!! Non sai neanche leggere una tabella.
      Torna a pascolare…

  21. Diego Tagliabue says:

    Certamente: avete la “cultura magnogreca”. Diplomati e laureati che dicono “scendimi il cane, che te lo piscio e te lo risalgo”.

    Puntate il dito sul “padano-albanese”? Benissimo, solo che da voi non c’è il Trota, bensì acquari interi pieni di piranas analfabeti.

  22. giansart says:

    la pubblica amministrazione è tutta in mano al sud e si creano dei clan di potere che sono molto difficili da penetrare

  23. Fabio68 says:

    si certo…… come Schettino

  24. Il “mestiere” di Prefetto non è altro che un posto nella pubblica amministrazione, tal quale alla carriera militare.
    Militari e prefetti sono in mano al Sud cioè la mano armata dello Stato è in buone mani amiche.
    La magistratura è in mano al Sud.
    L’indipendenza se non ottenuta pacificamente ci costerà parecchio sangue.

  25. daniele quaglia says:

    le regioni con il più alto tasso di criminalità organizzata “forniscono” il maggior numero di prefetti e non solo.
    Potrebbe essere che nella stessa famiglia convivano il prefetto, il giudice, il carabiniere e il boss.
    Chissà a chi, questi rappresentanti dello Stato devono rendere conto del loro operato!

  26. vincenzo says:

    noi al sud studiamo di più

    • maxv says:

      LOL! Come mai allora ai test uguali a livello nazionale gli studenti del meridione prendono voti più bassi? Mentre invece prendono voti più alti solo nelle scuole del sud…

    • ferdinando says:

      Cosa studiate voi al sud? Ma sai cosa vuol dire STUDIARE? Nooo il vostro studio è solo chiacchiera e nient’altro. Non sapete un c…. E’ solo ruffianeria coi professori ( boh ?), contiguità, non MERITO. Basta vedere le truffe, almeno da quello che si sente in TV, gli studenti a Medicina all’università di bari per gli esami d’ammissione cosa viene combinato! E poi ti dico al sud per dirla come Totò: o guardie o ladri. Non per niente se un zuccone qua del Nord vuole diplomarsi o laurearsi viene in qualche vostra università. Vorrà pur dire qualcosa?
      Quindi anche i prefetti vengono fuori da quel contesto, devono colonizzare e tenere sotto scacco il Nord dimostrando che sono più italiani degli altri. Aspetto controreplica

      • Salvo says:

        ti commenti da solo…secondo il tuo ragionamento,allora dovrei dire che al nord siete tutti ignoranti e la laurea la comprate in Albania…se ti piace così!

    • Francesco says:

      si, studiate di più come fottere il proissimo! oltre ad avere proprio un dono naturale per questo, vi applicate anche! ma avete ragione voi, lo dico con una punta di invidia-ammirazione. davvero.

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