Pompei, la lava continua. La “serrata” fu autorizzata. Soprintendenza e Questura sapevano

di BENEDETTA BAIOCCHIpompei3

Persino l’Unesco aveva minacciato sfaceli. Vi togliamo il sito di Pompei dalle meraviglie dell’umanità. E lo facessero! Invece questo è il paese dei pulcinella, dei mandare tutto in ridere, con una pacca sulla spalla.
E adesso arriva la notizia che l’assemblea dei giorni scorsi che lasciò fuori per ore 2mila turisti ai cancelli del sito archeologico, sarebbe stata autorizzata dalla soprintendenza. Fate un po voi…  E chi lo avrebbe saputo, oltre al soprintendente che poi si era infuriato con sindacati e custodi? Anche la questura, i commissariati, gli uffici stampa. In un documento esclusivo pubblicato dal Fatto Quotidiano che sarebbe datato 21 luglio, si evincerebbe che non c’erano sorprese in arrivo. Oggetto:  “Assemblea sindacale del personale degli Scavi di Pompei, Ercolano, Boscoreale e Stabia”.
Insomma, a che gioco si gioca? La Soprintendenza avrebbe pure concesso l’uso dell’Auditorium tra le 9 e le 11 del mattino. “I Direttori degli Uffici Scavi – si legge nella comunicazione ufficiale – in collaborazione con il responsabile del servizio di sicurezza – assicureranno le presenze del numero minimo essenziale di addetti necessari alla tutela dei monumenti durante le ore di assemblea”.
Chi doveva sapere? Avrebbero dovuto sapere i responsabili degli scavi, della sicurezza, personale, informatica, ufficio stampa, questore di Napoli, vari commissariati di polizia.
Dove sarebbe stata insomma la sorpresa? Pompei, la lava continua.pompei1pompei2

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