Vi suggerisco di ritirare tutti i vostri risparmi dalle banche!

di SILVANO POLO

Spettabile redazione, invio questa mia riflessione come ulteriore commento su quanto sta succedendo in questa italietta di ladri (i politici) e di imbroglioni (i giornalisti).
Al 31 ottobre – al tempo dell’insediamento del “supertecnico” Monti – il DEBITO PUBBLICO era di 1.883 miliardi di euro.
Al 31 maggio (notizia di ieri) è arrivato a 1966 miliardi, cioè un incremento di ben 83 miliardi in 7 mesi (!) – il più alto mai registrato nella storia del  “debito pubblico nazionale”.

Inoltre, in questo periodo vi è stata anche una “manovra finanziaria” di circa 24 miliardi di euro prelevati, quasi tutti, dalle tasche dei ceti medio-bassi.
Il “buco” finanziario, prodotto da questo governo di “supertecnici” – in soli 7 mesi – è stato quindi di  107 miliardi (83 + 24). Il presidente Monti, però, continua a dire che :

  • “L’italia non ha bisogno di aiuti esterni”,
  • “Non abbiamo bisogno di ricorrere al fondo salva-spread”,
  • “L’italia non ha bisogno di aiuti finanziari esterni, dalla BCE”.

Non ho più parole… ma mi scandalizza il fatto che tutti i media (tv e giornali) anche quelli tecnici e che si dichiarano, anche, super-partes (come il “SOLE 24ORE”) non dicano niente di tutto questo. Inoltre, vorrei sapere che fine hanno fatto i 215 miliardi di euro di “aiuti” (ma allora ce li hanno dati o no…?) che la BCE (Draghi) ha dato all’italia da dicembre ad oggi.  Sono serviti a salvare le banche e in parte accantonati per poter ricomprare i titoli di stato (BOT E BTP) che andranno in scadenza nel corso di quest’anno.

Vi suggerisco di ritirare tutti i vostri risparmi dalle banche (sperando che la Germania continui ad usare l’euro e non torni al marco) e cominciare a risparmiare perchè, con questo governo di “supertecnici” il disastro è sempre più imminente.

*Imprenditore, ex sindaco di San Bonifacio 

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29 Comments

  1. giovanni says:

    A chi dà buoni consigli;visto che “sono disinteressati”e’ da ammirare,a chi suggerisce di mettere la testa sotto la sabbia: tanto il buso resta fuori e… chi lo prende è sempre un altro,a questi, ringrazio e auguro buona condivisione nella miseria.

  2. Leonardo says:

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA REPLICA DI SILVANO POLO:

    1. Alla “maleducata” Marina G. – che dimostra una grande ignoranza della materia – ritengo che abbia già risposto il commento del sig. Carmine e non aggiungo altro, se non che gli “interessi a debito su titoli pubblici emessi” (cioè da pagare) sono a tassi ben noti (!) che fanno, inevitabilmente, parte del bilancio preventivo che deve predisporre lo stato centrale, allo stesso modo di ogni ente locale (comune, provincia e regioni) quando imputa le rate dei mutui accesi (sono sempre debiti) per le opere pubbliche e che dovranno essere pagate nell’anno; perciò il debito generato dagli interessi sul debito pubblico non può essere una “sorpresa di fine anno” e pertanto non è lui che genera il disavanzo, bensì la generale incapacità gestionale del governo/stato che spende più di quanto introita.
    2. La legge “aurea” (?) del parlamento italiano – approvata nell’estate 2011 – che obbliga anche il governo al “pareggio di bilancio” (fin dal 2013, ma già fatta derogare al 2014 ….) al pari di tutti gli altri enti locali, in pratica, è una mera “utopia” perché non si capisce come i futuri governi possano realizzare il pareggio di bilancio quando negli ultimi 20 anni (sic) hanno prodotto disavanzi (deficit) di 50/60 miliardi di euro l’anno, di media, tanto se governati dal centrodestra (70/80 mdi) che dal centrosinistra (30/40 mdi). Per fare un parallelismo è una legge simile alla Legge Merlin che una volta votata ha, a parole, debellato, eliminato la prostituzione ….!
    3. E’ vero, invece, che il fenomeno dei “debiti fuori bilancio” – perseguibile penalmente (!) – è diventato assai diffuso (e non più solo al sud), dimostrando due cose : l’incapacità o la disonestà dei dirigenti pubblici che redigono i bilanci degli enti locali (e non dei politici che, semmai, ne sono complici opportunisti…) e l’inefficienza della magistratura contabile che non riesce a punire, esemplarmente, nessuno.
    4. Al sig. Gian, che osserva l’esigenza di commentare solo il bilancio a fine anno, in modo da considerare anche le entrate, rispondo che nella pubblica amministrazione il bilancio viene fatto “per cassa” e non “per competenza” (come nelle aziende private), perciò non è così rilevante, come sottolinea Lui, questa mia “dimenticanza”, anzi questa caratteristica (di seguire la “cassa”) è un altra delle disgrazie che caratterizzano la finanza pubblica : imbrogliando i dati annuali (i costi vengono spostati all’anno successivo), danneggiando i fornitori (che non vengono pagati), imponendo il “patto di stabilità” (per non aumentare i debiti…) agli enti locali, che è una abissale menzogna, dal momento che gli enti locali non possono fare debiti visto che sono obbligati al pareggio di bilancio !
    5. Il primo vero problema del debito pubblico è rappresentato dal “fabbisogno statale” che è, ormai, superiore agli 800 miliardi di euro l’anno, cioè il 60% del PIL. Non esiste alcuna struttura sociale che può sostenersi con un costo del genere, perciò, è necessario, per prima cosa, valutare dove sono spesi e come sono spesi quegli 800 miliardi, di certo, 5 milioni e mezzo di dipendenti pubblici (fra statali e parastatali) sono troppi. Ma questo è un altro discorso.

    Ritengo che siano finite le teorie economiche della crescita “all’infinito”, si deve pensare a nuovi modelli che abbiano come obiettivo l’equilibrio del sistema, di ogni sistema (la somma degli equilibri è l’equilibrio!)
    E non sono estranee a questa situazione le attuali regole monetarie (signoraggio bancario, vendite allo scoperto, derivati, swap, etc. etc….) tant’è che forse non è un caso che anche nella Bibbia (antico testamento) sta scritto …”non chiederai interessi al tuo fratello” !

  3. claudio novello says:

    siamo in agonia, preparatevi al peggio per il motivo che il meglio celo siamo o se lo sono già giocato

  4. Entità sempre vigile says:

    Ahahhaha quali risparmi…oggi sono andato in banca per fare una rapina, c’erano altre dieci bande prima di me, quindi da persona educata ho aspettato il mio turno;
    Una volta arrivato dentro la banca c’era il numero per i clienti e il numero per i banditi così ne ho preso uno per non perdere il turno.
    Ma quando sono arrivato dall’impiegato mi ha detto: ‘guardi abbia pazienza ma per questo mese non abbiamo proprio niente, guardi con quei clienti stiamo inventando delle scuse assurde per convincerli a tornare il mese prossimo; In banca non abbiamo più niente, tutto l’oro è dentro la VATICANO SPA a noi non è rimasto niente..’ così mi sono commosso e ho lasciato 5 euro di mancia..come hanno fatto le altre bande per solidarietà..

  5. Ubaldo says:

    Signori, tutti i nostri problemi arrivano da lontano: U.S.
    Guardatevi Inside Jobs e capirete chi sta tirando i fili di questo grottesco teatrino globale.

  6. bruna says:

    Non c’era bisogno che ce lo dicesse un esperto di ritirare quel che resta dei nostri risparmi di ex lavoratrice dalla banca, ma come facciamo noi pensionati se ci hanno costretto ad aprire un conto corrente con la scusa della tracciabilità.
    Io sono single e riscuotevo la pensione in contanti alla posta così non avevo nessuna spesa proprio perchè con poca pensione ed un mutuo da pagare non mi resta molto in tasca ma con la tredicesima si superano comunque i mille euro e ci hanno incastrato, dunque o in banca o alla posta bisogna aprire un conto e regalare soldi di tasse e imposte di bollo.
    I sindacati hanno detto due parole e poi si sono zittiti e adeguati.
    Che schifo!

  7. Marina G. says:

    Chi scrive articoli del genere, per me, è ignorante puro.
    Nel vero senso della parola.
    I numeri citati nell’articolo sono esatti, nulla da obiettare, Ma le cause di tali numeri sono palesi e nell’articolo non vengono enunciate.

    Fin dal suo insediamento Monti ha governato con un regime di spread medi pari a 425-430.
    Ora, uno spread medio annuo pari a 430 significa un conseguente tasso medio annuo di interesse sul debito pubblico intorno a 5,5%.
    Tali valori applicati al debito pubblico di inizio governo Monti, pari a 1883 miliardi di euro, generano ulteriori 104 miliardi di euro di soli interessi passivi.
    Senza sprechi, senza spendere nulla, noi con questi valori si spread generiamo attualmente circa 100 miliardi di Euro di debito pubblico di soli interessi.

    L’aumento di debito pubblico in questi 7-8 mesi è dovuto quindi agli interessi passivi che si generano automaticamente per colpa dei tassi di interesse altissimi che si sono verificati dall’estate 2011, cioè da quando lo spread è passato da poco meno di 100 a più di 450 con punte anche prossime al 600.

    Dal 2000 al 2011, i tassi medi degli spread erano più bassi di quelli attuali della Francia, sempre intorno a valori tra 40 e 60 con punte massime di 100-120 per periodi molto brevi, quindi con interessi sul debito di gran lunga inferiori all’1%.
    Eppure, dal 2000 al 2011 il debito pubblico è passato da 1150 miliardi a 1850 miliardi.
    Come mai? mi piacerebbe che mi rispondesse quell’ignorante di giornalista economista che ha scritto questa feccia di articolo.

    La matematica dice che dal 2000 al 2011, con spread tra 40 e 100-120, e con conseguenti tassi di interesse medi nel periodo intorno allo 0.8-1%, il debito pubblico nel 2000 (pari a 1150 miliardi di euro) sarebbe dovuto aumentare in 11 anni fino a toccare quota 1283 miliardi nel 2011.

    Dove sono andati a finire la differenza di ben 600 miliardi di euro?
    600 miliardi di Euro, per capire meglio, sono pari a 1,2 MILIONI di miliardi di vecchie Lire.

    Siccome il giornalista ignorante che ha fatto l’articolo non è in grado di spiegare una cosa simile, forse dovrebbero farlo Berlusconi e Prodi che hanno governato con i loro governi questi ultimi 12 anni.

    • massimo says:

      Tè parli di matematica, ma quì non centra più la matematica, parliamo di PERSONE che sono costrette a vivere con niente mentre loro i POLITICI compreso monti che hà sì rinunciato al compenso di 5000 € per il mandato di presidente del consiglio ma si è ben guardato dal rinunciare ai circa 20000 € di senatore a vita, e tutto questo tè lo giustifichi con la mera matematica? torna ad usare il cervello e ad avere un pò più di umanità e forse ti accorgerai che prendono in giro pure tè che ancora gli credi, ignorante sei tù!!!!!

      • floriano says:

        CONDIVIDO CON TE MASSIMO QELLA LI SOPRA E’ PROPRIO L’ITAGLIANA VERA PATRIOSCA COME TANTI ALTRI CHE CREDONO ANCORA ALLA LUCE IN FONDO AL TUNEL,
        FORSE ANZI SICURAMENTE FUMANO QUALCOSA DI SOSPETTO, ATTENTI CHE QUELLA LUCE E’ LA FRECCIA ROSSA DELL’ALTA VELOCITA’ CHE VI VIENE ADDOSSO
        IGNORANTI !!!!!

    • kmatica says:

      Semplice. Il valore di cambio della lira per l’euro all’entrata in vigore è stato fissato on 1936,27, troppo alto e quindi anche il precedentemente debito ancora in lire è stato convertito in euro. Il cambio originario dollare-euro era di 1:1 successivamente si è svalutato, per esempio oggi è di 1,2234 pari al 22% di svalutazione.
      Tutto questo è l’evidente svantaggio che si genera usando una moneta forte con un’economia debole, risulta essere molto più conveniente acquistare che produrre ma il vantaggio iniziale si traduce in una percentuale di valore ovvero gli interessi sull’acquisto dell’euro, in frazione di debito sulla collettività indistintamente, cioè sullo stato.
      In sostanza pochi sono riusciti a trarne profitto usando l’euro ma il costo di detta moneta viene scaricato sulla collettività.

    • CARMINE says:

      Visto che parli con modi così arroganti ….
      non è vera la cretinata che dici.
      Non è vero che se aumenta lo spread automaticamente crescono gli interessi su TUTTO il debito pubblico! Se hai un BOT che scade l’anno prossimo, al 2%, continua ad essere al 2 anche se attualmente l’interesse sarebbe al 7%! Quando, l’anno prossimo, devi ricoprirlo e riemetterlo allora lo riemetterai all’interesse del 7%.
      Ci vuole umiltà quando esprimi un concetto, potresti sbagliarlo, e fai la figura di … BABBEA!!!

    • Leonardo says:

      SENTA, SE QUI CE’ UNA IGNORANTE E’ LEI!!!

  8. Giorgia says:

    L’Italia èsempre stato un paese di geni ma anche di profondi imbecilli. Tuttavia dubito che la massa popolare creda ancora alla teoria per la cui, Monti e il suo governo sarebbero la causa di tutti i mali dell’Italia. Piuttosto Monti lo vedo come il polo catalizzatore di tutti i malcontenti popolari cagionati da 20 anni di criminale gestione del potere da parte di politici disonesti, corrotti e senza moralità. Una volta che Monti e il suo governo avranno attirato su di seogni sorta di odio e ira popolare….bhe solo allora sarà mandato a casa da quegli stessi politici che l’hanno messo lì. I politici, allora dipingeranno di bianco i loro cavalli neri grondanti sangue. Cambieranno i loro mantelli neri con delle zimarre candide e si ripresenteranno al popolo pecora,come i salvatori della patria. P.s. Questo grazie anche al lavoro svolto da giornalai inconsapevoli o piu’ spesso consapevoli e collusi!

    • kmatica says:

      Forse non capisci l’italiano. Monti non lo si accusa di tutti i nostri mali ma ben di più lo si accusa per attuare una cura suicida. Una cura che forse salverà l’itaglia ma non gli italiagliani. Una cura che sta distruggendo una nazione, una cura che è il riflesso del suo DNA, questo è un ragioniere che deve far quadrare inumeri che per lui sono solo numeri e non persone. Solo un imbecille può espettarsi risposte politiche da un ragioniereNon a caso lo hanno imposto perchè nessuno lo avrebbe votato. Mai come adesso servono svolte politiche, non possiamo lasciare in mano, ad un ragioniere ed ai suoi proseliti, il nostro destino e dei nostri figli. E’ inpensabile concepire di mettere al mondo dei figli insegnadogli di controllare sempre l’andamento dei mercati poichè dal loro andamento dipenderà la loro esistenza o meno. Di parlare sottovoce al loro cispetto, di non urtare mai la loro suscettibilità neppure se si tratta di Squinzi. Tutti devono soggiacere a lui un quanto unica entità immateriale in grado di generare felicità e benessere negli umanoidi.

  9. SAMUEL-21 says:

    La nostra politica non è mai stata così sfacciata, nemmono al tempo di Tangentopoli venne fuori tutta questa corruzione e disonestà. Oggi, a differenza di allora, non c’è vergogna..ci sputano addosso e ci viene detto che sta piovendo! Non abbiamo la decenza di reagire, siamo senza spina dorsale e ci accontentiamo di qualche velina in tv che ci raddrizzi la serata. La capacità contenitiva della nostra pazienza somiglia tanto ad un pozzo di San Patrizio e chi governa sembra averlo capito..come ha fatto per anni Berlusconi, gestendo gli umori delle piazze e accaparrandosi voti grazie alle campagne acquisti dell’A.c.Milan.
    Ora viviamo accanto a ragionieri e professori che professano di salvarci..invece stiamo senza soldi, pieni di debiti, di rincari, con tantissime tasse ingiuste e prive di morale: prima fra tutte l’Imu.

  10. Alessio says:

    In una nazione che non produce più un caxxo, fatta di pensionati (spesso baby o senza contribuzione, vedi politici) e giovani senza lavoro, è normale che il debito aumenti, anche perchè sono aumentati gli interessi sul debito e sono calate le entrate di un’imposta (molto evasa) che sarà ulteriormente aumentata nel 2013: l’ IVA .
    Il problema è europeo, ma anche mondiale, l’italia da sola non può salvarsi e Monti lo sa.
    Gli italiani dovranno soffrire nei prossimi anni, su questo non ci piove, ma l’invito alla corsa agli sportelli, se venisse realmente ascoltato, non farebbe altro che accelerare e sancire immediatamente, la fine peggiore, fra gli scenari possibili.

  11. sante says:

    Credo di avere una soluzione rapida e di facile attuazione:
    1. dichiariamo guerra a Germania, meglio la Norvegia;
    2. ci arrendiamo subito dopo!
    Salute.

  12. Gian says:

    poi dove li mettiamo, sotto il mattone?

    i conti sul debito si fanno di anno in anno, dato che sei un imprenditore dovresti sapere che il bilancio è composto da un’annualità, ovvio che il debito è aumentato fino a maggio,ma le tasse si pagano a giugno – luglio (saldo 2011-primo acconto 2012) e a novembre (secondo acconto 2012) e in più l’IMU arriva con la seconda rata a dicembre. Come fai a fare un bilancio in cui conteggi i mesi in cui spendi e non quelli in cui incassi????

    insomma il conteggio sembra incompleto, magari il consiglio è giusto, ma le basi su cui lo dai non sembrano inattaccabili. prima di scatenare il panico e mandare i poveri pensionati di corsa a ritirare i risparmi di una vita sarebbe bene pensarci due volte!

    • Leonardo says:

      Mai acquistato oro e argento in questi anni? AHIAHIAHI….PREOCUPATE!

    • kmatica says:

      Mettili in una cassetta di sicurezza, in cassaforte, portali all’estero non prima di averli convertiti in valuta estera sicura oppure in oro che è sempre ben accetto in tutto il mondo.
      Oppure acquista beni immobili all’estero sia come rifugio oppure per rendita oppure acquista quite azionarie di società ben avviate, sempre estere e goditi i dividenti e la loro rivalutazione, insomma spremi le meningi!

    • kmatica says:

      Guarda che lo stato non fa i bilanci ogni settimana o mese.
      Quelli che tu chiami impropriamente bilanci si chiamano bilanci a consuntivo, quindi sono di previsione e tengono conto sia delle entrate effettive che di quelle programmate e delle spese preventivate nonchè in corso e, in una azienda normale, servono per avere una fotografia effettiva del momento, sia che di previsione sulle quali ragionare per costruire stragedie che per lo stato, attualmente sono di raggiungere il pareggio di bilancio, quale obbiettivo prefissato e nel privato, nel limite del possibile a incrementare i profitti, consolidare le posizioni, di penetrazione di mercato etc..insomma quello che fa un comunissimo cristiano nella sua piccola economia domestica, che riesce a capire, attraverso piccoli calcoli e proiezioni se quello che sta spendendo mensilmente è sostenibile per tutto l’anno oppure non vada con il tempo a sottrarre risore al altre voci.

  13. Any74 says:

    con tutti i debiti che ho contratto per colpa di chi non mi paga, che a sua volta non è stato pagato dallo stato che cosa ritiro in banca? Nulla…
    Anzi, non so nemmeno cosa succederà a quelle aziende indebitate come la mia con il tracollo delle banche. Cosa succederà se si torna alla lira? Cosa succederà ai risparmiatori ( se ne sono rimasti)?

  14. Any74 says:

    Con tutti i debiti che ho contratto a causa delle ditte che non mi pagano, perchè a loro volta non vengono pagate dallo stato, cosa ritiro in banca? I debiti? Non è rimasto più nessuno con i soldi, forse qualche pensionato.
    Cosa succederà alle ditte idebitate come la mia con il tracollo delle banche? E con il ritorno della lira? Cosa succedera a quelle poche e rare persone che hanno qualche gruzzoletto in banca? Se qualche esperto in materia risponde, ringrazio anticipatamente.

  15. sciadurel says:

    nessun risparmio, purtroppo non ho di questi problemi

    ma il debito statale è comunque destinato a crescere perchè nessuno può toccare gli sprechi e l’economia PadanoAlpina sta arretrando da 3-4 anni……… quindi tra poco non ce ne sarà più nemmeno per pagare gli F24

    mi raccomando, tutti i ciula padani a sventolare il tricolore urlando contro la Merkel, l’Europa e il complotto masso-pluto-giudaico-islamico

    grazie itaglia

  16. Gianluca says:

    Bravo, chiediamo aiuto alla Germania che ci liberi da questi politichetti corrotti e senza cultura ( la ex ministro Carfagna ne è l’emblema) visto che il nostro popolo è incapace di qualsiasi tipo di azione………che pena! Gianluca

  17. Roberto Porcù says:

    Ma perché, c’è ancora qualcuno che ha depositi in banca?

  18. Anthony Ceresa says:

    Dove sono finiti i Sindacati con i loro Guru in Politica, Economia, Etica, hanno ammazzato anche quelli. Non ci rimane che ricorrere alla Merkel per difendere gli Italiani dai nostri Politici.

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