Polizia contro il governo: solo tagli alla sicurezza. Pronte 500mila cartoline contro Renzi

di GIOVANNI D’ACQUINOpolizia stadio

Ci scappa se non lo sciopero, una delle proteste, anzi, la protesta più forte degli agenti di polizia contro il governo. “Le votazioni di stamani alla Camera dimostrano che il Governo non ha tra le sue priorita’ la sicurezza. Nell’ambito del ddl di conversione del decreto anti-terrorismo, infatti, non sono passati alcuni emendamenti da noi sollecitati e portati avanti con coraggio da Lega, Forza Italia e 5 Stelle”. Gianni Tonelli, segretario del Sap, il sindacato autonomo di polizia nel corso di una protesta davanti a Montecitorio, ha spiegato le ragioni della protesta: “L’Esecutivo Renzi – ha aggiunto Tonelli – segue purtroppo la politica delle scarpe di Lauro: 8 miliardi all’anno per regalare 80 euro che stiamo pagando con tagli e tasse, 200 milioni per la scuola e gli insegnanti, addirittura per attivita’ formative esterne e abbonamenti a teatro. Ma nessuna risorsa per la sicurezza, per assumere 1.000 idonei ai concorsi in polizia e per recuperare il gap di 23.000 ufficiali di polizia giudiziaria, considerando che mancano 18.000 operatori per la sola Polizia di Stato. Anzi, si lanciano slogan truffaldini sui corsi antiterrorismo di 3 settimane che non servono a nessuno”. “Il Governo – ha concluso il segretario del Sap Tonelli – si assume una grandissima responsabilità in un momento in cui l’Italia è a rischio attentati terroristici. Proseguiremo senza tregua la nostra mobilitazione, abbiamo distribuito mezzo milione di cartoline per il premier Renzi e me stamperemo altre 500.000, inonderemo piazze, mercati e stazioni. E abbiamo in mente altre forme di protesta e dissenso. Noi non molliamo!”.

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One Comment

  1. Paolo says:

    é normale che tutti cercano di portare l’acqua al proprio mulino. Faccio presente che negli Stati Uniti d’ America e in Canada la polizia stradale ha un solo agente quando é in servizio. Abbiamo vari corpi di polizia mal impiegati e uno stato centrale che non sa dove prendere i soldi. Abbiamo a Roma il palazzo che legifera in maniera assurda pur di conservare le poltrone. Si manda alla visita medica chi detiene gli archibugi di 300 anni fa mentre gli stessi sono venduti liberamente nei mercatini di tutta Europa e anche così si ha un dispendio di personale negli uffici periferici. é difficile vedere la luce in fondo al tunnel quando si lavora così.

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