Politici: i più opachi, i primi a parlare di democrazia (quale?) e trasparenza (quale?)

politici italianidi GIANLUIGI LOMBARDI CERRI – DEMOCRATICO.   Ricaviamo dalla solita Treccani: democràtico. Agg.e s. 1.a.agg. Della democrazia, che si ispira o è conforme ai principi fondamentali della democrazia.

Ora tutto è democratico anche dove la democrazia non c’entra per niente.

Il primo ad abusare del termine  democratico è stato il PCI che, nelle sue applicazioni internazionali è stato tutto fuori che democratico. Di qui, in Italia, sono sorte: Magistratura democratica… Genitori democratici… Medicina democratica

A prescindere dalla singolarità applicativa viene immediatamente da pensare che quelli che hanno appioppato l’aggettivo ritengano fermamente che TUTTI gli ALTRI che non la pensano come loro, non siano democratici.

Talchè in un qualunque discorso anche se riferito ad una partita di calcio, se l’oratore (naturalmente di sinistra) non ci ficca l’aggettivo democratico ritiene il suo discorso e perfino l’essenza dell’argomento, senza fondamento.

Mi fa venire in mente quelle fanciulle che, non precisamente illibate, continuano a ficcare per ogni dove la parola verginità.

 

COMPATIBILE

Spesso chi usa a sproposito tale parola dovrebbe usarne un’altra: compassionevole, con riferimento a chi ha scelto compatibile.

Ci sono, nella lingua italiana, molti altri termini simili e quasi sinonimi, ma no, bisogna usare “compatibile”. Esempio clamoroso: le flatulenze delle mucche non sono compatibili con l’ambiente. Un altro: non nutrirsi esclusivamente di erbacee non è compatibile con l’ambiente (sono talvolta tollerati gli insetti).

TRASPARENZE

Tutto è diventato trasparente, o dovrebbe esserlo. Ad esempio i bilanci. Dimenticando che “un bilancio è un insieme di stime tendenti a stabilire un eventuale utile o una perdita”. Infatti la certezza di utile o perdita di una azienda si ha ad azienda liquidata con assegno prodotto dalla liquidazione, pienamente incassato.

E allora ? Allora le stime possono essere valide, esagerate o false per cui la trasparenza di un bilancio è legata ad un filo. Chi usa più spesso la parola Trasparenza? Naturalmente i politici i quali, troppo spesso, fanno discorsi e ahimè atti decisamente opachi.

 

 

 

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One Comment

  1. luigi bandiera says:

    Vero vero…
    Ma e le PARALLELE CONVERGENTI..??

    E, il http://WWW... (vuvuvu) e poi il DVD (divudì)? La TV (tivu)…
    Ma la crusca che kax fa..?
    Non dovrebbe correggere chi sbaglia..?
    Poi ci obbliga a fare il plurale di euro con euro. (Capisco la moto con le moto… mote non suona bene mi sembra).
    No, niente euri. In Spagna si euris. (vado a memoria, che e’ anche scarsa, spero di non sbagliarmi).
    Poi non la crusca ma la boldrina ci insegna come chiamare il sindaco uomo e donna e tante altre cariche.
    Tornando al PCI che mette democratico su tutti gli angoli del cielo e della terra, sono democratici come la DDR che era dila’ del muro..?
    Ma se siamo in democrazia, dove a comandare e’ il popolo attraverso i suoi eletti, perche’ marcare, come fanno gli animali, il territorio… con sto kax di DEMOKRATIKO..?
    PD… di parte democratica, cioe’ del popolo o del popollo..??
    Mah, su dai, diciamo che siamo in una repubblika demoniokratika unica e non una e indivisibile.
    Cosi’ anche per ridere no..? Che e’, dobbiamo sempre piangere..?
    Salute

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