Plebisicto.eu: dopo il referendum, nasce il movimento politico Veneto Sì

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Non c’è tempo per riposare qui. Districandosi tra un’intervista e l’altra ai media veneti, italiani e internazionali, abbiamo bene in mente cosa fare ora.
Ci muoveremo a tutto campo, per finire la bestia morente della partitocrazia italiana. Abbiamo dimostrato una progettualità e una capacità d’azione che ha travolto e sorpreso ogni avversario.
Abbiamo ridato la voglia di vivere e di lottare a tante persone. Abbiamo rivoltato e arato il terreno della politica, polverizzando la partitocrazia.
Abbiamo dato dimostrazione di capacità di comunicazione globale, di visione strategica, di abilità organizzativa, di competenze tecniche uniche e di preparazione politica senza eguali.

Abbiamo creato un nuovo network di informazione digitale che  durante il live streaming della proclamazione di indipendenza della nuova Repubblica Veneta ha coinvolto un’audience tripla rispetto alla più seguita tra le tv venete e una rete organizzata di persone nel territorio che non teme confronti con nessun’altra organizzazione.

Abbiamo portato in piazza migliaia di persone che un paio di settimane prima mai avrebbero pensato di trovarsi assieme nello stesso posto.

Abbiamo formato una nuova classe dirigente della Repubblica Veneta, che saprà accompagnarla nella sua crescita verso la propria effettiva sovranità. Ad agire sarà la prima magistratura politica della Repubblica insediatasi l’altra sera e che nei prossimi giorni inizierà l’esercizio dell’indipendenza, dando vita alla rivolta fiscale che interromperà l’emorragia di risorse economiche rubate dallo stato italiano alla Terra Veneta e iniziando a tessere relazioni diplomatiche volte al riconoscimento internazionale della Repubblica Veneta.

Una cosa è d’altro canto certa: non lasceremo alcuno strumento in mano all’avversario, che rappresenta la conservazione. In modo particolare ora che è emersa la nostra forza.

Agiremo anche nel campo dei nemici, come sempre sorprendendo tutti e attuando la rivoluzione digitale, di cui nelle ultime due settimane abbiamo dato un primo assaggio.

Aiuteremo le regioni oppresse dallo stato italiano a trovare la propria strada verso l’autodeterminazione, mettendo loro a disposizione la piattaforma di www.plebiscito.eu per organizzare referendum di indipendenza dei loro Popoli.

Agiremo infine anche nel campo delle forze di conservazione venete, attuando una politica travolgente che impedisca di fare danni a chi mina l’indipendenza del Veneto dall’interno. Il soggetto politico che qui si muoverà è Veneto Sì, che si trasforma da comitato per il Sì all’indipendenza, ad organizzazione politica che difenderà i risultati ottenuti con la proclamazione di indipendenza.

Tazio Nuvolari ha acceso i fari dopo la rimonta notturna al buio e come sempre alle prime luci dell’alba si trova davanti a tutti, inaspettatamente.

Gianluca Busato

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19 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Me par de capir che l’entusiasmo xe tanto, tanto da far far pasi falsi. Pekai de joventu’ se dixe in sti kaxi.

    Kalma e geso e tuto vegnara’ da se anka se no bixogna fermarse gnanka pa ciapar na scianta de fia’.

    I taibani (i tai dea republika dee banane) xe drio skalpitar e dir tante monae a pro sminuir el primo si popoear.

    I ghe ne inventara’ de altre da sbararne doso e se no i ga senpre pronte e toghe rosso-nere.

    Pa ver l’AUTODETERMINAXION e quindi l’INDIPANDENSA no serve el PARTIO ke podopo nol partira’ mai.

    Serve sistemar ben el PROGETO pa tegner tuti ligai al steso fasiner.

    Gave’ visto no ke xe basta’ dir INDIPANDENSA e do milioni e pi’ se ga fato vedar?

    Deso tegnemo vivo sto FOGO dixendo ai quatro venti ke se vol rivar la’: autodetermenasion. LIBARI E INDIPANDENTI. (mejo ripeterlo pi’ olte, forse jova).

    PAR I VENETI INDIPANDENTI E LIBARI dal giogo taiban, no serve partiti… vegnaria fora de kolpo una talia in miniatura.

    Ko sara’ tuto ben asesta’ e funsionante pol esar ke qualkedun pense de voer far un mucio ke la pensa in un serto modo; de kolpo ne spuntara’ naltro e po’ naltro e insoma kapi’ ke se torna a kome semo deso. Se no kanbia i partii i kanbia i nomi. UN KAXIN insoma. No pol esar ko semo LIBARI E INDIPANDENTI.

    Basta i organi de komando e i so subordinai. Ne pi’ e ne manko de kome pol esar aministrada na fameja.

    Mai sentio che nee fameje ghe sipia dei partii… Si, partii ma pa ndar a l’estero.

    STEMO TENTI A NO KASKAR NEA TENTASION E SEGUIR I TREKARTE E I TREKOJONI KE JERA DRIO MANDARNE IN ROVINA..!!

    ME RAKOMANDO TOXATI…!!!

    PSM

    • luigi bandiera says:

      Desmentegavo de dir ke i organi de komando e esetera i ga da esar eleti dal popoeo. I ga da rapresentar i intaresi dei veneti, o no? Quindi i va sielti da nialtri ke semo del POPOEO VENETO.

      Stemo tenti de no kaskar in TENTASION: sai’ no ke ea karne xe deboe.

      PSM

  2. Filippo83 says:

    A cosa servirebbe Veneto Sì?
    Per fare un governo provvisorio, sarebbe inutile.
    Per fare pressione politica (lobby), basterebbe un comitato ben organizzato, che anzi ha già avuto uno strepitoso successo politico-mediatico col referendum.
    Per fare le elezioni regionali…o tutti si candidano con lui, Zaia in testa…oppure sarà un fallimento che manderà in vacca tutto quanto conquistato in questa settimana…
    Ditemi che non è l’ultima opzione…

  3. J.A. says:

    E infatti faranno la stessa fine di Nuvolari: morto schiantato.

  4. Paul Brembilla says:

    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze
    unire le forze

  5. insubrik says:

    La logica, sana conseguenza.
    In Bellerio non riusciranno a strumentalizzare questo successo.
    Ora tocca al popolo Insubre liberarsi di collaborazionisti in cravatta e mutande verdi, portaborse, leccapiedi, mg-ioppini, maroniti, nazisti insubri, fascisti terroni, comunisti padani… e imitare i fratelli serenissimi.

  6. leandro says:

    BRAVI, BRAVI, BRAVI,
    se adesso pensano di fare un nuovo partito ed andare addirittura alle elezioni, fra 5-6 mesi al massimo, tutto sarà solo un ricordo. Poveri fessi.

  7. Trasea Peto says:

    Ae elesion italiane(statai, regionai, provinciai, comunai) ghe và i italiani…. Me soi spiegà ben?

  8. frà says:

    Oddio, ci risiamo: soggetto politico, organizzazione politica, comitato politico.
    Poi passeranno diciotto mesi ed anche questi avranno la loro scissione di rito.

  9. Luigi Vicenza says:

    Autoproclamarsi primi della classe non vale molto, meglio essere considerati tali dalle persone che ti giudicano.

    Il positivo di quest’ultimo periodo è che sta crescendo una classe dirigente indipendentista veneta.. La prova reale delle proprie capacità ognuno avrà modo di misurarla nelle votazioni venete.
    Sono d’accordo: le votazioni italiane sono da evitare.

    Calma anche nei giudizi sulla Liga Veneta.
    Zaia è una cosa, Tosi un’altra. Solo che dovrebbero fare chiarezza. Ma penso non ci vorrà molto, visto che le elezioni del Veneto 2015 sono alle porte.

    • Le rejonali no le xe votasion venete ma taliane e ki ke vien eleto el jura so la costitusion taliana e no so coela veneta.

      Se sti kive li se candedà no li mereta de esar votà parké li saria de li fanfaroni e de li traditori ke li garia tolto pa culo li milioni de veneti ke li xe ndà a votar par l’endependensa veneta.

      Se sti kì li crede de far i furbi li ga fato mal i conti!

    • insubrik says:

      Zaia e Tosi recitano due parti diverse della stessa commedia, un po’ come Maroni e Salvini. La Liga nei fatti non esiste più. Guardare avanti. Veneto Sì, Lega no.

  10. No se capise se sto MP (movimento poledego) ciamà Veneto Sì, el sarà on partido ke parteçeparà a le elesion poledeghe taliane. rejonali, ouropee.

    Se sì, da mi no li ciaparà ne n’euro e gnanca mexo voto.

    Ciào Nineta.

    Mi a go votà par l’endependensa veneta e no par on partido poledego,

    Ciào Nineta.

    • Mece says:

      Sembra la “Lega2, la vendetta”. Che delusione, dopo Km a distribuire lettere del plebiscito.
      Xera l’ultima spiaggia par restare in Veneto. Ve in figa.
      Ciapo baracca, burattini e fabrica e vo all’estero…fora dai coioni.
      Partito politico? Masci traditori…vè in mona!

  11. davide says:

    bravi! ora parlate con chi volete ma non con chi ha governato questo paese negli ultimi decenni portandolo sull’orlo del fallimento …delle “stampelle” ai partiti rappresentanti di mafie e massoneria romani ce ne vorremo sbarazzare per sempre …tutti!!!

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