Plebiscito veneto, forse a Sappada verranno mostrati i verbali del voto

di REDAZIONE

A margine della riunione di Sappada (Bl) di domani, alle ore 11, presso il Centro Congressi in Borgo Cima Sappada 96 la Delegazione dei Dieci terrà un incontro con gli organi di informazione. Alla conferenza stampa sarà presente anche il Presidente del Comitato degli Osservatori Internazionali che nel corso della stessa potrebbe anche presentare il verbale di certificazione dei risultati del Referendum di indipendenza del Veneto.

La riunione della Delegazione dei Dieci avviene nel momento in cui si registra il massimo attacco concentrico degli organi di informazione e dei centri di potere occulti dello stato italiano, che rivelano la loro preoccupazione per la prossima fine del flusso finanziario derivante dalla rapina fiscale nei confronti dei veneti che fino ad oggi hanno mantenuto in piedi loro malgrado un sistema corrotto e oramai al di fuori della storia.

Dichiarano gli organizzatori: “Il regime della partitocrazia italiana, parassitario ed espressione del regno del male, sta cercando di soffocare l’esercizio legittimo di indipendenza del Veneto attraverso un’opera goffa che mira a gettare il discredito sulla sovranità popolare espressa dai cittadini veneti. Sono morti che camminano e i loro sono solo i colpi di coda di gente disperata che non vuole rinunciare a rubare i soldi dei veneti. Peccato per loro che i veneti si sono finalmente decisi a spezzare il circolo vizioso dell’assistenzialismo e del furto del peggiore inferno fiscale del mondo. Abbiamo dato il via alla rivoluzione digitale che ha liberato il Veneto dal giogo italianista e che ora si appresta a liberare tutti i Popoli oppressi da uno stato zombie che sta vanamente cercando di sopravvivere alla propria morte. Tutto finisce per fortuna a questo mondo. E a breve finirà anche il dominio dispotico di uno stato che ha usurpato anche il prestigio storico del proprio nome che presto tornerà ad essere solo un’espressione geografica, come lo sono la Scandinavia, l’Iberia, i Balcani”.

 

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9 Comments

  1. Pilone says:

    Mamma mia….il regno del male…..lo stato sanguinolente…..ma pensate di essere nel “signore degli anelli”….? Per dare i dati state aspettando l’arrivo di Gandalf?

  2. emilio d'ammando says:

    viva l’Italia, l’Italia che resiste … Emilio

  3. orazio bortoluzzi says:

    la mongolia terra ricca di ogni ben di dio come risorse

    minerarie e petrolifere si è resa indipendente dalla ex

    unione sovietica (abituata alla repressione armata)

    semplicemente sfilando il primo maggio con una

    gigantografia di Gengiscan mandando un chiaro

    messaggio della loro identità.

    Quindi poco importa la quantità dei voti o la legalità delle procedure ma la inconfutabile volontà dei veneti di uscire dal regno del male

    w veneto indipendente e sovrano

    volontà dei veneti di uscire dal regno del male

    • Sior Intento lè sempre contento !!! says:

      Concordo, ma lottare per una indipendenza dal 1911, come ha fatto la Mongolia, non giustifica tutti gli anni persi dal veneto. Precisiamo, che questa scossa indipendentista nasce da tre fattori: ” Fallimento della lega, ricordo vivo dei Serenissimi 1997, e soprattutto crisi economica.” Tutto il resto, come cultura, lingua ecc….resta allo stato embrionale di folclore. Nel modo di ragionare e comportarsi, soprattutto in ambito politico ( appunto perché ambito italiano), i veneti sono uguali, se non peggio a tutti gli altri italioti, in termini di traffichini, falsità, sparate, bugie, seghe mentali ecc….
      Il plebiscito è la dimostrazione palese, e diretta conseguenza di questo comportamento imbroglione “terronico”, presente anche e soprattutto nei veneti. A lei, non interessa la qualità dei voti ? Ottimo direi, tutto va bene basta arrivare ? Ottimo direi !!! Quindi vanno bene anche le falsità, basta creare volontà e far parlare ? Se questa è l’onesta e la serietà veneta. Auguri Serenissimi a tutti !!!

      P.S. Aspetto con trepido e agognato slancio, le verifiche, gli osservatori internazionali ecc….ecc…. sono proprio curioso di vedere, cosa uscirà da Sappada, se mi sono sbagliato, chiederò scusa. Non ho manie di grandezza, ne di perfezione, Dio…. ne ho uno solo, e per fortuna non è Ingegnere del Regno del Male virtuale e digitale !!!

  4. Alessandro says:

    Riprovateci in Lombardia: sarete più fortunati. E ringraziate che il “regno del male” ha parlato solo del “plebiscito” dimenticandosi di sbugiardarvi, alla luce dei numeri più veritieri che stanno venendo fuori, a reti unificate. Per una volta sappiate essere riconoscenti del fair-play altrui. Vi è andata bene anche questa volta .-)

  5. Trasea Peto says:

    forse diventerò calvo

  6. Austriacante says:

    Fuori i nomi!

  7. Sior Intento lè sempre contento !!! says:

    Forse ? In che senso forse ? Nulla è più sicuro dell’incerto in Italia !!!

    Allo stato attuale non si conoscono i nomi di questi “ANONIMI” osservatori internazionali, che comunque non possono essere considerati validi e resi noti, se prima non esiste un documento antecedente alla formazione del plebiscito che li nomini.

    Tutti siamo capaci per convenienza di fare nomine “ad personam” per comodità, per scopo, per interesse ecc…. in un secondo momento.
    Verbale dei voti, certificati da chi ?

    Dove sta la credibilità in tutto questo ? E’ una presa per i fondelli, come i saggi nominati in regione e finanziati dagli stessi indipendentisti, ove fatalità quelli in favore all’indipendenza e alla validità di un referendum tramite risoluzione erano e sono, i noti volti di parte, del mondo venetista.

    Certe espressioni tipo “Regno del Male” ecc….sembrano espressioni da setta religiosa. Il male è spesso di chi pensa di fare il bene, utilizzando fini che non possono essere giustificati.

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