Plebiscito veneto, Balasso è un giullare e non conosce i numeri

di CLAUDIO HUTTE

Natalino Balasso, il noto attore comico, ha di recente fatto una improvvisata da esperto in statistica sparando un po’ di supercazzole qui e là. Lo vediamo in questo articolo pubblicato su questo giornale (LEGGI QUI). Ma che sia vero quello che dice? Verifichiamo i dati:

Per muovere obiezioni sui numeri del risultato referendario per l’indipendenza del Veneto, Balasso ci snocciola questa considerazione che probabilmente si basa su dati statistici trovati nei baci perugina, e dice: «[votanti] 2.360.000 persone, cioè un numero di molto superiore al 100% delle persone che usano internet!».Dunque secondo lui in Veneto le persone che hanno accesso ad Internet sono MOLTE meno di 2’360’000, che sia vero?

Secondo la pubblicazione ISTAT del 20 Dicembre 2011 (LEGGI QUI) alla tavola 1.2 si vede che il numero di FAMIGLIE che hanno accesso ad Internet in Veneto è di 1’137’000, non ho trovato dati precisi sulla media di componenti di nuclei famigliari in Veneto, ma penso che un valore conservativo di 1,92 persone adulte possa essere ragionevole. Perciò il numero di persone adulte con accesso ad Internet NELLE FAMIGLIE in Veneto si può dire essere di circa 2’176’624. Già qui l’affermazione di Balasso crolla. Anche perché, come ha dimostrato il caso del Movimento 5 stelle di Grillo, le persone che usano Internet sono generalmente molto più motivate degli altri, e trascinano con loro ovviamente anche tutta la loro famiglia. Grillo infatti, che di Internet è un esperto, non ha mai infatti messo in dubbio il numero uscito dal voto, che anzi ha dato per sicuro.

Il quadro tuttavia è incompleto. Infatti questa informazione ci dice quante sono le FAMIGLIE con accesso ad Internet, ma non quante sono le persone che in qualche modo, per esempio al lavoro, potrebbero accedervi. Allora scopriamo che in Veneto oltre il 97% delle imprese ha una connessione ad Internet, per cui è plausibile (come peraltro testimoniato in diversi casi da interviste sui media) che molte persone abbiano avuto la possibilità di votare al lavoro.
Poi non contiamo il fatto che molti hanno votato per telefono e presso i gazebo o seggi.

Poi Natalino Balasso spara un’altra delle sue statistiche alla cazzo affermando che il Veneto sarebbe una delle regioni a “maggiore livello di evasione fiscale”, ma dovrebbe cambiare spacciatore di statistiche visto che da elaborazioni dei dati ISTAT (LEGGI QUI) risulta che il Veneto ha una evasione stimata del 19%, abbastanza in linea con la media europea e questo nonostante Balasso stesso ammetta trattarsi di tassazione a livelli di Nottingham! E a me viene da paragonare i Veneti e i Lombardi a dei santi un po’ coglioni (non me ne vogliano) visto che si fanno spennare a questi livelli e l’unico che ha evocato Robin Hood è stato uno dei tanti ministri che li ha tartassati ancora di più!

Balasso poi suppone che siano le partite IVA a volere l’indipendenza («È poi ben strano pensare che in Regione ci siano circa due milioni di partite iva» lui dice), Non so come faccia a immaginare una simile cosa, forse crede che gli operai veneti siano felici di vivere in fallitaglia, e vedersi vaporizzata la pensione per pagare i tossici che vivono a sbafo a Roma? (si dice Roma per sintetizzare, eh!). Merita poi di replicare alla svangata di cazzate che il nostro amato comico spara sulla questione materie prime dove tutto è da importare con “moneta debolissima” (l’euro?) quando pensiamo che la Svizzera a parte i fiorellini con cui ci fa la Ricola di materie prime ha un colossale ZERO?

No, dai, non dobbiamo replicare, è fatto per ridere, non è roba seria, è una cosa da giullari.

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15 Comments

  1. diego says:

    mah, mi sto Balasso me spussa da bisato da braga. I soliti venduti che in nome della audience , alias schei, rinnegano anche la propria madre.

  2. zisp says:

    Balasso (come Crozza), fa parte della categoria dei giullari, che in tempi passati si guadagnavano da vivere esibendosi nelle corti dei nobili (i potenti di allora); ai giorni nostri le corti sono in genere le TV dei potentati politici e finanziari ed i potenti fanno sempre riferimento a qualche partito italiano; state pur certi che nel Veneto libero se vorranno lavorare saranno disposti a fare giravolta a 180° ed a sputare contro gli italiani da cui adesso sono foraggiati.

  3. Silvano says:

    Ho visto su youtube le cazzate che ha sparato crozza.
    Ho letto ora le cazzate che ha sparato balasso.

    Io non ho la connessione a casa, ma nella ns. famiglia di 4 persone (due sono figli piccoli) abbiamo 2 connessioni (una nell’attività mia e una in quella di mia moglie), e altre 2 nei cellulari.
    Quindi io faccio parte di quelli che a casa non hanno internet.

    Tramite le ns. connessioni hanno votato anche i ns. genitori.

    DA OGGI CROZZA E BALASSO, COMPRESI I LORO PROGRAMMI (ballarò e crozza vari) NON LI VEDRO’ MAI PIU’!!!!!!!!. (neanche 1 minuto)
    TUTTI I VENETI DOVREBBERO FARE LA STESSA COSA.

    Sono incazzato come una bestia!!!!!!!!!!!

    Regione Veneto fate qualcosa VOGLIO PAGARE SOLO AL VENETO E CHE RESTINO IN VENETO LE MIE SALATISSIME TASSE.
    SUBITO!!!!!!!!!!!!!!!!.

  4. gigi ragagnin says:

    il Direttore ha pubblicato l’articolo di Balasso per far incazzare ancora dipiù i Veneti. grazie Diretur.

  5. alberto says:

    Balasso? ah ah ah, un giullare di second’ ordine che non fa neanche ridere in tv

  6. ginobricco says:

    i numeri del plebiscito son veramente un po’ strabilianti, però Balasso da qualche anno si è convertito a certo sinistrume da centro sociale, un fan di G.A. Stella per capirci. D’altronde se vuole lavorare in certi ambienti il passaggio è obbligatorio, Lucio Dalla docet. Quindi non è credibile il Balasso perchè troppo dalla parte Dantesca e sarà il caso di erudire i Veneti sul fatto che il Balasso non è il veneto che credono, proprio come Lucio Dalla non era di sinstra come i sinistri credevano.

  7. mmarco says:

    Accesso a internet, vediamo un po…
    hai uno smartphone? o ce l ha il tuo vicino? o al limite il terzo … comunque se non siamo a 100% di possibilità di connettività internet, siam al 99. ma cosi in tutt italia

    Balasso ha preso i dati dell ads di due anni fa pubblicati in qualche giornale e in piu li han messi come : 1 adsl per famiglia = 1 persona connessa… sti fessacchitti 😀

  8. pippogigi says:

    Ho sempre apprezzato Balasso come artista, la sua comicità veneta, così diversa da quella italiana che è basata quasi solo su urla, gesticolio e giochi di parole, è molto affine alla mia mentalità.
    Temo che Balasso, in qualità di artista, sia preoccupato per il suo futuro. L’inevitabile indipendenza delle nazioni padane potrebbe limitargli il lavoro. Difficilmente potrà operare al di sotto della linea gotica, una volta raggiunta l’indipendenza, e penso che i suoi spettacoli, se basati sulla lingua veneta, forse saranno poco seguiti in Piemonte o Val d’Aosta.
    Ma passiamo all’attuale. Mi sarebbe piaciuto sentire il veneto Balasso lamentarsi della regolarità delle elezioni italiane. Come è noto squadre di scrutatori, in genere di area della sinistra, sono pronti al momento dello spoglio, a compilare le schede bianche a favore del proprio partito (mai lasciare scheda bianca, piuttosto annullarla), ad annullare schede valide con voto ad altri partiti, a sostituire schede nulle con schede a favore del proprio partito.
    In ogni caso che valore ha un voto in cui chi non vota vede il suo voto destinato a qualche partito? In italia sentite partiti favoleggiare di rappresentare 9 milioni di elettori. In italia gli aventi diritto al voto sono 40 milioni, di questi votano il 50%. Un partito come Forza italia che ha il 20% di voti ha il 20% del 50% di 40 milioni = 4 milioni.
    Quindi in parlamento invece che avere un 50% di posti vuoti, a simboleggiare chi è schifato dalla politica, chi non si sente rappresentato da nessun partito con le liste bloccate, inzuppato di pregiudicati, parenti, amici, amanti, meretrici abbiamo un parlamento pieno. E con parlamentari abusivi perché non votati. In parlamento invece che avere una situazione del voto che solo il proporzionale può rappresentare abbiamo il “porcellum” “l’italicum” con premi di maggioranza così che un partito votato da 4 milioni governa come se fosse votato da 20 milioni (50% di 40 milioni).
    Balasso dovrebbe interessarsi dell’illegalità nelle elezioni italiane, della gente non votata e non eletta, come Monti, Letta, Renzi, che va in Europa a prendere decisioni per tutti e senza fare referendum, invece tace.
    Perciò Balasso torni a fare quel che gli riesce bene, il comico. Io personalmente non capisco nulla di fisica o chimica e per questo mi astengo dal commentare in quei campi. Non possiamo essere onniscenti. Mi rendo conto che Balasso di voto popolare e di diritto dei popoli ha dei seri problemi, non è un problema, ognuno ha i suoi limiti. Oppure sta coltivando il suo orticello, lo spettacolo, a danno di tutti i padani e questo non è giusto.

  9. Guglielmo Piombini says:

    Oltretutto su La Repubblica di oggi Ilvo Diamanti conferma, sulla base di un sondaggio parallelo svolto in questi giorni, che i risultati delle votazioni per l’indipendenza del Veneto sono verosimili

  10. Riccardo Pozzi says:

    Il prof. Natanbalas è un simpatico umorista rovigotto allevato a becchime di partito e assemblee fgci. Non ha senso arrabbiarsi con la sua ottusa faziosità e la sua programmata incapacità di accorgersi dei bisogni della sua terra. Non ha gli strumenti per percepire il popolo ma solo quelli per educarlo.
    Resta molto simpatico e anche divertente.

  11. Bortolo says:

    Ma il pensiero economico dominante non continua a ripeterci che per risolvere tutti i problemi italioti basta uscire dall’euro e adottare la meravigliosa liretta libera di svalutarsi un giorno si e l’altro anche (e quindi debolissima)? Fosse vera la lucidissima analisi del Balasso non sarebbe forse questo un elemento a favore, e non contrario, alla secessione?

  12. bacca says:

    Io ero a Treviso Venerdì, ho votato e fatto votare. Ci credo da anni e spero da altrettanti. Ma una cosa va detta, l’elenco con i voti va reso pubblico o messo a disposizione di un organo terzo come il consiglio regionale di martedì! Ci sono dubbi legittimi di più parti, anche io ho dei dubbi e questi vanno confutati, ne abbiamo troppo bisogno, e Voi non potete negarlo. Non copritevi dietro privacy o controllori internazionali sconosciuti. Se i dati dichiarati sono veri non dovete avere nulla da temere. FUORI GLI ELENCHI !!!
    Ps: i dati sensibili soggetti a privacy sono solo i voti espressi e non chi ha votato!

  13. bacca says:

    Ho scritto sulla pagina facebook di plebiscito.eu questo:”Io ero a Treviso Venerdì, ho votato e fatto votare. Ci credo da anni e spero da altrettanti. Ma una cosa va detta, l’elenco con i voti va reso pubblico o messo a disposizione di un organo terzo come il consiglio regionale di martedì! Ci sono dubbi legittimi di più parti, anche io ho dei dubbi e questi vanno confutati, ne abbiamo troppo bisogno, e Voi non potete negarlo. Non copritevi dietro privacy o controllori internazionali sconosciuti. Se i dati dichiarati sono veri non dovete avere nulla da temere. FUORI GLI ELENCHI !!!
    Ps: i dati sensibili soggetti a privacy sono solo i voti espressi e non chi ha votato!”
    Perchè è stato cancellato?

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