Plebiscito veneto, 1866 l’anno delle cicatrici! Il libro di Nerio De Carlo

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2 Comments

  1. giancarlo says:

    Quel 1866 in cui si votò il plebiscito sancito dagli accordi di Vienna, venne disertato dalle nazioni europee che avrebbero dovuto garantire l’imparzialità e la legalità e quindi presenziare con propri funzionari per i controlli del caso. Invece nulla di tutto questo e i Savoia manu militari presidiarono tutti i seggi e come si evince dalla foto il segreto del voto era stato sottratto alla popolazione Veneta. Aggiungo che sulla gazzetta del Regno d’italia l’anessione delle Venezie venne scritta ben due giorni prima del voto……..figuriamoci la legalità di questo atto. Per finire, perché non è finita su 2.500.000 Veneti andarono a votare in poco meno di 700.000 con voto bulgaro per il SI’. Tutti gli altri o se ne stettero a casa, oppure come avvenne per l’Istra, la Dalmazia, il Trentino non poterono votare perché completamente ignorate dai Savoia, come se non fossero italia o territori della Serenissima. Quindi tre, ben tre truffe, inganni e illegalità, chiamiamole come vogliamo furono perpetrate ai danni dei Veneti e da allora la storia continua…..il famoso genocidio culturale di cui continuo a citarlo perché vero !!!!!!
    Per i Veneti, ma anche per chi non lo fosse, il libro merita di essere letto perché da li si capisce anche il perché siamo arrivati oggi all’italia che abbiamo e che forse tutti abbiamo contribuito a creare.
    Da questo libro si capisce benissimo che l’italia dei massoni ( Mazzini) dei Cavour e dei Savoia con Garibaldi il capo banda dei due mondi……..l’italia nasce per volere di pochi a danno dei molti.
    Oggi non è cambiato nulla dopo 150 anni di unità forzata e quindi balorda.
    La retorica che pomposamente e fastidiosamente ci viene continuamente sbattuta in faccia fa pena perché basata su falsità storiche che prima o poi dovranno per forza essere svelate agli italioti dormienti.
    La storia è una cosa seria e chi né fa uso improprio è un falsario alla stregua dei delinquenti che emettono banconote false.
    WSM

  2. luigi bandiera says:

    Veramente tutto molto interessante.
    Basta vedere quel che succede in giro oggi (il presente) per capire quel che successe nel passato.
    Da sempre il presente segna gli eventi passati e segna, ne sono certo, il futuro.
    Libia, Iraq e via discorrendo docet: potenze definitesi mondiali hanno fatto danni ENORMI.
    E nessun paghera’.
    A quel tempo successe compagno o se volete uguale.
    Accordi tra bande (di ladri in tutti i sensi e gradi) e prese per i fondelli ad ogni pisciata di kane.
    Cosi’ il plebiscito fu e rimane una TRUFFA (e chi se ne frega).
    Traffa prima di farlo e truffa durante e truffa poi di seguito e tutti, illegittimi, a commemorare le loro TRUFFE.
    Pensavo alla toponomastica con tanti segni NEFASTI a partire appunto dai nomi e cognomi dei presunti patrioti.
    Beh, non ridete ma pensateci un po’: i cristiani hanno riempito di Santi i giorni nel calendario; i trikoloriti truffaldini hanno riempito le vie di padri e madri della patria dando il loro nome e alle vie e alle piazze.
    In Merica, SUPER DEMOCRAZIA ma nessuno la vuole in italia, qualcosa c’e’ se no sono solo numerate.
    Poi si anche li’ hanno fatto un po’ alla komunista maniera ma pero’ che differenza tra uper democrazia e lo stato di diritto con la carta piu’ bella del mondo a detta del jullare di corte..?
    La gente poi, la massa, anche l’intellighente, lavata e risciacquata per bene nel cervello pensa che e’ tutto bello ed onesto quel che hanno fatto quelli la’ GIA’ BANDA DEI QUATTRO allora.
    Cosi’ spuntano le canzoni piu’ belle del mondo; i nostri scienziati piu’ belli del mondo (Marconi dovette andare in Inghilterra se no col kax che veniva riconosciuto l’inventore e poi la sua NAVE ELETTRA… che triste fine che ha fatto. La Concordia la fece tanto migliore); ecc. ecc. ecc..
    Serve un SUPER DISINCANTO specie nell’intellighenzia troppo malata per pensare alla liberta’ dei popoli… altrimenti qualsiasi azione, pensiero o iniziativa e’ e sara’ INUTILE.
    E mi suona il ritornello di quel AD KUL NOSTRUM (nome inventato) che prendendoci per il rame (CU) starnazza realisticamente: …non serve a nulla. Potete manifestare fare i gredini e duddoi guando che noi facciamo quello che dobbiamo fare. Grazie e buon giorno.

    E cosi’ sia.

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