Plebiscito.eu: “Sono 93.000 le aziende che fanno obiezione fiscale”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Dopo la lettura dei risultati del referendum di indipendenza del Veneto tenutosi dal 16 al 21 marzo 2014 e la dichiarazione di continuità di indipendenza della Repubblica Veneta proclamata a Treviso il 21 marzo 2014, si è insediata la Delegazione dei Dieci, il primo organo provvisorio di governo legittimo della Repubblica, con il preciso mandato popolare ricevuto di rendere pienamente esecutivo il risultato del referendum, attuando la piena indipendenza della Repubblica Veneta.

La Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta il 25 marzo 2014 ha pertanto decretato l’esenzione fiscale totale nel periodo di transizione fino alla piena operatività delle istituzioni della Repubblica, che sarà raggiunta attraverso un percorso civico istituzionale che vedrà seguire quindi l’applicazione della fiscalità veneta, l’erogazione dei servizi della Repubblica Veneta e quindi la sua Costituzione definitiva e il pieno esercizio di sovranità e indipendenza.

L’11 aprile 2014 l’esenzione fiscale è stata quindi solennemente proclamata a Vicenza, con la partenza della campagna di obiezione fiscale nel rispetto della legalità veneta e anche delle norme dello stato italiano pur illegittimo, per permetterne una maggiore pervasività e diffusione. Nel corso di questo mese hanno quindi iniziato ad operare nel territorio oltre 100 Uffici Pubblici delle Comunità della Repubblica Veneta e si sono organizzate nel territorio circa 40 aree territoriali che coordinano le attività di circa 11.000 volontari della Repubblica Veneta a copertura dell’intero territorio nazionale. L’azione integrata degli Uffici Pubblici delle Comunità, delle aree territoriali del corpo dei volontari repubblicani e del canale digitale attraverso il sito internet www.plebiscito.eu hanno permesso la raccolta di migliaia di adesioni alla campagna di obiezione fiscale, giungendo in data odierna al numero di 3.407 attività economiche che hanno sottoscritto l’esenzione fiscale totale.

Le stime per l’anno 2013 fornite dalle associazioni di categoria vedevano attive circa 491.000 partite iva nel territorio veneto, con un gettito iva stimato di circa 8,83 miliardi di euro nell’intero anno 2013, pari a una media mensile di circa 1.498 euro per ciascuna attività economica. Alla luce di tali dati, la stima del minore gettito fiscale di iva versata oggi 16 maggio 2014 nella Repubblica Veneta, per azione diretta degli Uffici Pubblici, dei volontari e dei canali digitali della Repubblica ammonta a circa 5 milioni 103 mila 686 euro, con una proiezione annua pari a 61 milioni 244 mila 232 euro. Queste cifre si sommano a quelle già naturalmente in essere a causa della crisi socio-economica più grave della nostra storia moderna causata dal dominio dispotico dello stato italiano. Tali cifre, secondo le stime reperite dal nostro servizio di intelligence presso l’agenzia delle entrate dello stato italiano vedono circa altre 93.000 aziende praticare in modo diretto e spontaneo l’obiezione fiscale, per un minor gettito iva mensile di circa 139 milioni 314 mila euro, con una proiezione annua pari a 1 miliardo 671 milioni 768 mila euro.

In virtù di tali cifre, la nostra stima di adesione all’esenzione fiscale totale, per quanto riguarda la sola parte di gettito iva, sommando l’azione diretta delle strutture della Repubblica Veneta e l’azione spontanea degli imprenditori veneti, raggiunge la cifra mensile di 144 milioni 417 mila 686 euro, con una proiezione annua di 1 miliardo 733 milioni 12 mila 232 euro di minor iva versata dalle attività economiche della Repubblica Veneta, senza tener conto del mancato pagamento delle imposte sugli immobili e delle imposte dirette sui redditi (irpef e ires) e delle imposte a vario titolo pagate dai 23.971 privati cittadini, che ad oggi hanno già aderito all’esenzione fiscale totale nella Repubblica Veneta.

La Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta procederà pertanto con urgenza alla notifica di tali cifre, corredate dagli allegati e dalle pezze di appoggio che le testimoniano, al Fondo Monetario Internazionale, per certificare e comunicare alla comunità internazionale l’ulteriore diminuzione di capacità finanziaria dello stato italiano e accelerare quindi l’organizzazione di colloqui tra i delegati italiani e i plenipotenziari veneti indicati dalla Delegazione dei Dieci in merito agli accordi sull’indipendenza della Repubblica Veneta, da condursi in sede neutra e sotto stretto monitoraggio internazionale.

Ufficio Stampa – Plebiscito.eu

 

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

18 Comments

  1. Cesira says:

    Plebiscito.eu continuerà la sua battaglia nonostante spregevoli-sprezzanti.

  2. Maurizio says:

    Anni fà si diceva “Lotta dura e senza paura”… Ecco dobbiamo ritrovare noi Veneti tutti questo spirito ed allora la strada sarà in discesa.

  3. Albert Nextein says:

    Mi sembra un ottimo esordio.
    Bravi.

  4. Luigi Bandiera says:

    Io non ho motivo di dubitare e se i numeri sono veri oltre che le azioni direi che andiammo bene.
    Grasie FRADEI VENETI..!!

    POI SI LEGGE SEMPRE PIÙ SPESSO CHE QUI L’ ITAGLIA È ABUSIVA.
    SE COSÌ FOSSE PERCHÉ TROVIAMO TANTI ITAGLIANI CHE TIFANO PER STO KAX DI STATO FUORILEGGE.
    E QUELLI INVESTITI DI UN’AUTORITÀ GIUDIZIARIA PERCHÉ ASSECONDANO IL FUORILEGGE?
    SONO TUTTI CORREI QUANDO SERVE PE MAGNA’?

    DIREI FORZA VENETI..!!

    PSM
    WSM

  5. William says:

    a tutt’oggi solo Busato&co,cioè Plebiscito.eu propongono e attuano qualcosa,discutibile o meno,a favore dell’indipendenza del Veneto.I convegni del pur ottimo avv.Morosin prospettano “l’imminente” indizione del referendum.Ma si sà, la regione Veneto tergiversa e Zaia
    non è certo un guerriero.Tra l’altro ,se lo facesse,rischierebbe la galera.Ergo,le uniche iniziative,sbeffeggiate dal/dai deficienti di turno,degne di nota sono quelle di Plebiscito.eu.Il resto è il solito immobilismo,100% italiano,che scoppietta,si indigna,si scalda,ma essendo privo di originalità e acume è inevitabilmente sterile.
    Napolitano ci ha già minacciato.Manderemo l’esercito per difendere l’unità nazionale????vedi gli interessi dei beneficiari italiani.

    • roby says:

      napolitano le minaccie se le mette…
      se l’itaglia dovesse mandare l’esercito per difendere la SUA unità vorrei proprio vedere quale procura si prenda la briga di intervenire con arresti massicci per terrorismo armato da parte itagliana verso il popolo veneto completamente disarmato.
      sono oltre 150 anni che l’istituzione itagliana crede di possedere la legittimità d’azione.
      bell’arroganza… e poi fa la buonista “ospitando” gli extracomunitari.
      CHE SCHIFO!!!

  6. Franco says:

    Questi sono fatti! Bravi veneti.Avanti così.

  7. Sawa Selvatico says:

    Il punto è: se si raggiunge un numero critico (ossia un numero anche piccolo ma tale da innescare una reazione), le aziende che fanculizzeranno giustamente l’italia sopravviveranno alla corrente crisi.

    Le altre si troveranno in grave svantaggio, ERGO:
    – o si associano e smettono di pagare a loro volta.
    – o chiudono i battenti e comunque ci rimette giustamente l’italia.

  8. U.nione K.onfederale C.isalpina says:

    numeri interessantissimi … mi è ankòra poko kiaro il mekkanismo ke usate x la vostra azione e kome facciano le aziende ad aderire … 😀

  9. Dan says:

    Vedremo quando pubblicheranno i risultati del pagamento della tasi

  10. ermanno says:

    ahaha quante buffona tutte assieme

    dalle proiezioni regaleranmo 6milioni di euro di mora a equitaglia e stato tagliano

    • Mister Libertarian says:

      In tutte le rivoluzioni c’è sempre il legittimista che sta dalla parte degli aguzzini

      • Dan says:

        Purtroppo non ci sono solo i legittimisti ma anche gli scettici stufi di sentire urlate imminenti rivoluzioni e non vederne iniziare neanche mezza.

        • lorenzo says:

          Vero anche questo. Infatti l’importante è cosa fà nel concreto OGNUNO di noi, individualmete. Tu compreso.

          • Dan says:

            Io il mio sciopero fiscale lo sto già portando avanti da molto tempo e a differenza di tanti, probabilmente pure te, non sono stato ad aspettare qualcuno che mi desse il via.

            • lorenzo says:

              Bravo. Anche io sto portando avanti il mio, e il via me lo sono dato da solo, credimi. Ma a differenza di quello sopra evito di commentare con disprezzo questa iniziativa dei Veneti

              • ermanno says:

                iniziativa?? il pagare gli interessi di mora??

                o sei nullatenete o bisogna esser idioti per regalare volontariamente all italGlia un altro 10% e oltre in piu in tasse.

      • lorenzo says:

        Vero. Dal commento sprezzante questo qui dà l’impressione di parteggiare per gli aguzzini

Leave a Comment