Plebiscito.eu: “hanno votato in 346mila”. A Vicenza affluenza più alta

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Mentre rimbalzano le consuete notizie di tangenti e di corruzione, che confermano lo stato italiano in cima alla classifica europea degli stati più corrotti, in Veneto, nel laboratorio politico più osservato dello Stivale, continua la maratona elettorale sul sito www.plebiscito.eu, che alle ore 17 di lunedì 16 marzo ha visto votare 346.172 veneti pari a circa l’8,8% degli aventi diritto al voto. A votare più di tutti sono i residenti in provincia di Vicenza, 72.751 voti finora espressi, seguiti dai trevigiani, 72.230 e quindi dai padovani, 65.599. Si piazzano al quarto posto tra le province i veneziani con 53.660 voti, quindi Rovigo con 11.872 elettori e Belluno con 10.637 votanti. Dall’estero (comprese le regioni italiane) hanno votato finora in 6.648.

Continua anche il silenzio dei mezzi di informazione, probabilmente terrorizzati che il laboratorio politico del Veneto si trasformi in qualcosa di diverso rispetto ai piani di qualche dottor stranamore dei palazzi della politica italiana. Un anno fa esatto iniziava il referendum di indipendenza del Veneto, che vide votare oltre 2,3 milioni di veneti, con l’89,10% di Sì. Oggi probabilmente l’effetto sorpresa della volontà plebiscitaria in Veneto a favore dell’indipendenza è venuto un po’ meno e quindi i mezzi di informazione tacciono una notizia clamorosa, che vede i cittadini esprimere una rivolta civica e democratica di straordinaria rilevanza.

Questa sera Plebiscito.eu si riunisce a Pojana alle ore 20.30 presso sala polivalente “G. Geremia” in via Trieste 5. Saranno presentati in antemprima anche i progetti della Repubblica Veneta in tema di ingegneria Idraulica e Pianificazione Territoriale e di Mitigazione dei Dissesti Idrogeologici, a cura dell’ing. Federico Bertoldo, membro della Delegazione dei Dieci. Parteciperanno anche il presidente di Plebiscito.eu Gianluca Busato e il dott. Gianfranco Favaro, capo dipartimento economia per la Delegazione dei Dieci.

“La Rivoluzione Digitale prosegue, inarrestabile, in quanto espressione pacifica della volontà popolare dei veneti. Con il Parlamento della Repubblica Veneta daremo il via a una nuova fase più aggressiva di concorrenza istituzionale con lo stato italiano che se ne deve andare dal Veneto. Qui hanno portato solo disperazione, miseria e malaffare, è giunta l’ora di riportare la speranza tra la nostra gente. Dobbiamo prepararci a portare Venezia e il Veneto nuovamente ad essere baricentrica, dobbiamo raggiungere la piena indipendenza per tutelare al meglio i nostri interessi in Europa e in tutto il mondo”, dichiara Gianluca Busato.

Sabato 21 a Treviso, dalle ore 19 in piazza dei Signori, saranno annunciati i risultati delle elezioni e seguiranno i festeggiamenti per il primo anniversario della dichiarazione di indipendenza del Veneto.

Ufficio stampa – Plebiscito.eu

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3 Comments

  1. pierino says:

    Busato ha dichiarato indipendente il Veneto quasi un anno fa, e si candida alle politiche italiane… cosa devon dire i media a parte grasse risate ?
    Scommessa che è lui a prender piu voti?

    sabato a treviso sarebbe carino vederlo prelavare dalle fdo, non per mettelo via ovvio, ma per dar almeno un po di visibilità e testare il vero riconoscimento a sto movimento che si è affossato da solo.
    ma aime non lo cag.à nessuno

  2. Paolo says:

    Molte persone non votano anche perché temono rivalse dallo stato centrale. Se fosse ufficiale andrebbero al voto in massa. Non comprendo il silenzio dei mezzi d’ informazione, si comportano come se fossero impiegati statali.

  3. michelelfrer says:

    Credo comunque che un partito indipendentista debba esistere, ma non può essere alleato / concorrente alla lega ?

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