Plebiscito digitale Veneto: per gli organizzatori superato il quorum del 50%

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Alle ore 22 del 20 marzo hanno votato il referendum di indipendenza del Veneto 1.878.071 veneti, pari al 50,30% degli aventi diritto al voto. La maggioranza assoluta dei veneti si è quindi già pronunciata rispondendo al quesito “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?”. “C’è una sola cosa da dire – ha commentato Gianluca Busato – giunti a questo punto, domani tutti i veneti siano presenti a Treviso: dobbiamo fare la storia, tutti assieme, per il nostro Veneto.” In tutto il Veneto l’entusiasmo è già alle stelle, in attesa della giornata straordinaria del 21 marzo 1014.

IL VOTO ALLE ORE 18 

Alle ore 18 del 20 marzo, penultimo giorno di votazione del Referendum di indipendenza del Veneto, i votanti registrati sono 1.729.933, corrispondenti al 46,34% del corpo elettorale. La tendenza che sta dimostrando l’affluenza al voto apre ora la concreta possibilità che domani, alla chiusura dei seggi alle ore 18, possa essere raggiunta la maggioranza assoluta dei votanti.

L’adesione popolare di massa al voto nel Referendum di indipendenza sta polverizzando il sistema della partitocrazia italiana facendo emergere uno scenario nuovo che sta alimentando una grande speranza in tutto il Veneto.

“Chi dice che questo referendum è uno stimolo a farne di altri manca di rispetto ai cittadini che stanno facendo la coda ai seggi con il proprio documento di identità. Dimostra di avere scarsa considerazione dell’espressione della sovranità popolare che dimostra un Popolo che sta dimostrando al mondo di alzarsi in piedi e di saper fare anche uno sforzo di apprendimento nell’utilizzo di nuove tecnologie. Ci sono anziani che non hanno mai usato un computer, ma che grazie alla ferma volontà di esprimere il proprio voto e la propria decisione sul proprio destino hanno voluto superare anche tale ostacolo.”

“Domani sarà una giornata straordinaria e a Treviso si vivrà l’atmosfera della storia. Uomini coraggiosi, capaci, determinati hanno saputo ridare fiducia al Veneto che si sta rialzando in piedi al cospetto delle Nazioni del mondo. Se vinceranno i sì, la Repubblica Veneta rivedrà la luce, com’è giusto che sia.”

In merito ad alcuni tentativi di disinformazione da parte dei media italiani sulle metologie di voto, si ricorda ancora una volta che la piattaforma digitale implementata è dotata di procedure di verifica e controllo dei dati in grado di scomputare dal conteggio i voti non corrispondenti ad anagrafiche elettorali del Veneto. Vi sono altre funzionalità evolute che conferiscono al sistema di tipo “esperto” le caratteristiche di autoapprendimento che ne permettono la “fortificazione” grazie alla individuazione dei tentativi di abuso.

Per quanto riguarda alcune illazioni di stampa circa l’affluenza al voto vale qui solo la pena ricordare quanto spiegato da Kahneman, ovvero che l’intuito statistico è dote rarissima negli uomini come taluni risibili constatazioni lette dimostrano con grande evidenza, confondendo alcune casistiche con un campione rappresentativo. Le code per votare nelle centinaia di seggi predisposti nel territorio dimostrano in realtà una  affluenza straordinaria e continuativa. Dopo la proclamazione dei voti, nei giorni immediatamente a seguire, sarà resa pubblica inoltre la verbalizzazione e certificazione dei risultati ad opera degli osservatori internazionali che stanno svolgendo il monitoraggio delle operazioni di voto.

La rivoluzione digitale in corso ha in ogni caso permesso di conferire al referendum di indipendenza del Veneto di godere dell’attenzione di molti organi di informazione tecnici di rilievo internazionale che hanno constatato il grado assoluto di innovazione tecnologica, che sta dando lustro al Veneto nel mondo.

Le prossime ore saranno in ogni caso determinanti per la finalizzazione del risultato, con un’attività straordinaria da parte dei volontari che stanno dando dimostrazione della volontà dei veneti di aprire un nuovo capitolo virtuoso della propria storia.

Ufficio Stampa
Plebiscito.eu

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36 Comments

  1. Luciano says:

    O’ votà anca me co i me 79 ani! E l’o’ fat par dar un voto contro tuti i sobrusi che noaltri emigranti von dovest subir sença nessuna proteçion da i nostri anb asiatori o consoi.

    Mi o’ dovest lotar par ben 10 ani par finalment aver ‘na pension, anca se avee l’età e tute le me carte in regola.

    L’Italia, dopo quasi 55 ani de imigraçion, o co quatro e pi ani de contributi in quà, la me da 33.50 Euro de pension, mentre a tanti altri viçini al Continente Moro, co manco contributi i ghe dà 1300 Euro al mese.

    Par questo ò votà e votaria anca doman se ghe ne fusse bisoin.

    ( Lu ) Ciano

  2. stella Mary says:

    Finalmente liberi! !!!

  3. Fabio says:

    In effetti in provincia di Venezia pubblicità pari a 0 se non in qualche paesino poco frequentato, comunque grazie ad internet la voce si è sparsa comunque!

  4. gio52 says:

    Certificate il voto di venerdi’ ma continuate le consultazioni anche sabato e domenica .

  5. luigi bandiera says:

    Calma ragazzi,

    adesso viene il bello del BALLO ITALIOTA.

    Ci manderanno contro le toghe se vedranno che siamo ad un passo dal traguardo.

    Eppure il plebiscito TRUFFA non sarebbe LEGALE…

    Ma il loro PANE e il loro COMPANATICO da dove proviene?

    Dai, uno piu’ uno e’ uguale a due, aritmetica. Ma in politica e’ uguale a quello che si vuole. Anche ad una gabbia una e indivisibile o meglio chiusa in eterno.

    PSM

  6. Johnny says:

    Un fulmine a ciel sereno, o meglio un raggio di sole a ciel coperto iniziato 6 giorni fa… Incredibile!
    Roma non riconoscerebbe comunque la validità di questo voto, si sà, internet o non internet, seggi o non seggi, ma per la sana ragione umana e fortunatamente per l’ONU che legittima l’autodeterminazione dei popoli, questi voti devono essere validi! O i quasi 2 milioni di veneti hanno votato correttamente, o non lo hanno fatto. Non esiste un se, ma quasi, nemmeno l’articolo 5 della costituzione, nemmeno Zaia e il consiglio regionale che a questo punto non contano più niente se non per appoggiare, la discussione è tra noi veneti e l’ONU. Vediamo se la democrazia sopravviverà in Europa.

  7. Stefano says:

    Vorrei lo SCHEO per il taglio grande e i FRANCHI per quelli priccoli, che bello sentirsi : el costa du schei e sinquanta franchi!

    • Simone says:

      Finalmente ci siamo basta solamente che tutti continuino a crederci e a desiderarlo ed il veneto sarà indipendente.la forza più grande di un uomo sta nella sua volontà !e così che si creano i miracoli (Ghandi)

  8. Spero che moltissimi altri Veneti votino. Sicuramente ci saranno voti non validi. Occorre arrivare a una percentuale più alta. Forza Veneti!

  9. marco says:

    Solo Veneto Indipendente!

    A Roma non si chede nulla!

    Il Veneto ritorna libero!

  10. marco says:

    Nasce la RFV Repubblica Federale del Veneto
    W i referendum e la libertà. W il Veneto

  11. Ora non ha più senso quel rottame della Lega Nord. gli indipendentisti devono costringere la Lega a scioglersi e a confluire in un comitato nazionale per l’indipendenza della lombardia.

  12. leandro says:

    al mio paese ( vicentino) nessuno che io sappia ha ricevuto la lettera con dentro il codice personale. Inoltre al mio paese e paesi limitrofi non ho mai visto un manifesto, grande o piccolo che avvertisse di questo referendum, pertanto pochi lo sapevano.

    Comunque basta telefonare allo 0423-402222 o 0423-402016 ed avere a portata di mano la carta d’identità per dare i dati personali e si fa tutto in brevissimo tempo.

  13. frà says:

    Io ho frotte di amici che hanno ricevuto la fatidica lettera a casa. Gente che “sì sarebbe bello però campa cavàl”. Queste persone hanno tutte votato.
    Solo a me è toccato andare al seggio perché non avevo la lettera?!? 😉

  14. bepi says:

    Viva San Marco!!! Viva San Marco!!! E po ancora viva San Marco!!!

  15. gianpaolo says:

    E poi con il Veneto entrerà anche il Friuli!

    • Moray says:

      E poi anche la Lombardia se i lombardi riusciranno a togliersi dal groppone Bobo, la sua lista e il suo paffuto pupillo in felpa.

      • Paolo says:

        A quel punto mi chiedo cosa resterà di veneto

        • Moray says:

          Tutti federati nella Padania. Quella parolina che i legaioli eletti non nominano mai (per loro è come l’aglio per i vampiri).

          • SOLEVE says:

            non mi pare il caso di andare contro la lega, visto in Regione è la lega che cerca di far passare la proposta di legge che è quella alla fine che serve! Se domani il Veneto diventa indipendente è più facile che entri la Lombardia con BOBO che il Friuli dove governano gli antidemocratici del PD!!!!!!!!!!!

      • Fabrizio de Paoli says:

        E poi mi piacerebbe anche il Piemonte.
        Forza Veneti! siete ad un soffio dalla vittoria e dalla libertà.
        In bocca al lupo.

    • Veneto Nasion says:

      Intanto repubblica veneta e dopo il resto viene da solo

  16. pierino says:

    aottimo.
    lla faccia del 16febbraio.

  17. Lord Ferrel says:

    come mai la lega, che si dice contro l’Euro, non sta dicendo che c’è una raccolta firme per indire il referendum sull’ euro?

    Come mai il movimento 5 stelle non lo sta dicendo?

    Gioco delle 3 carte, non lo deve sapere nessuno così non si raccolgono le firme necessarie per il referendum e poi però dicono che siamo stati noi a non andare a firmare.

    Forza ragazzi, la raccolta scade il 18 aprile. è l’ultimo treno

    Spargete la voce

  18. leandro says:

    Se si faceva più pubblicità e più tempo per votare i sì sarebbero già oltre i due milioni.

    • Roberto says:

      sempre a criticare…ma non ti basta lo sforzo gratuito che i volontari stanno facendo??! hai dato loro soldi per finanziare e pubblicizzare la cosa??

    • Davide says:

      Lo sforzo è stato immenso. Piuttosto, il silenzio totale (e preoccupante) degli organi di informazione ha limitato la diffusione della notizia.

      • gianluca says:

        Suvvia basta piangere contro l’informazione, ieri diversi telegiornali ne hanno parlato, anche in prima serata, perché hanno visto montare l’importanza dell’iniziativa

        • caterina says:

          appunto, dopo…quando tutte le televisioni del mondo ne avevano già parlato… ma tant’è, questi sono i media italiani, tutti asserviti grandi e piccoli… voi siete fra le pochissime eccezioni !

    • Lando Mauro says:

      Leandro, chi ancora critica senza aver contribuito (ho distribuito una montagna di lettere), é meglio che resti italiano. Da lï, cioè in Italia, potranno continuare a guardarsi la nazionale.

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