Plebiscito digitale veneto, i risultati verranno comunicati il 21 marzo

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

A soli 4 giorni dall’inizio del Referendum di indipendenza del Veneto che si terrà dal 16 al 21 marzo prossimi, è chiaro a tutti che sta per cambiare in modo definitivo lo scenario politico della nostra stupenda Terra Veneta. Il Veneto non accetta di essere massacrato passivamente dallo stato italiano e si alza in piedi con forza e determinazione con tutto il proprio Popolo per scegliere il proprio destino.

“Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SI o NO?” è il quesito cui tutti i cittadini del Veneto sono stati chiamati a rispondere attraverso la rete telematica, collegandosi al sito internet www.plebiscito.eu e dal telefono chiamando il numero 0423 40 20 16.

Il passaparola dal basso ha saputo coprire il silenzio mediatico di regime imposto dallo stato italiano. Per dare il giusto risalto mediatico, ora dobbiamo fare un salto di qualità e dare dimostrazione anche visiva della nostra volontà di indipendenza. Per tale ragione, la proclamazione dei risultati avverrà all’interno di una grande manifestazione popolare che sarà celebrata il prossimo venerdì 21 marzo alle ore 19 in Piazza dei Signori a Treviso. Sarà importante che tutti, ma proprio tutti i volontari e le persone che vogliono l’indipendenza del Veneto siano presenti per verificare l’andamento del referendum e – speriamo tutti – per festeggiare un risultato che tutti ci auguriamo sia storico e tale da aprire la scatola dei desideri della nuova Repubblica Veneta.

Dopo 4 settimane e più di duro lavoro, teniamoci fin d’ora tutti liberi per venerdì 21 marzo prossimo e da Treviso dimostriamo al mondo intero la voglia di indipendenza dei veneti. L’ora X del nostro destino sta per scattare, cerchiamo di essere puntuali all’appuntamento con la storia.

Ufficio Stampa Venetosi.org

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23 Comments

  1. Giuseppe says:

    Satana – il maligno,l’ingannatore, il bugiardo – taglia e divide; Gesù – l’Amore, la misericordia infinita, la Verità assoluta – ricuce e unisce. Pubblicatelo se ne avete il coraggio.

  2. el veneto says:

    Secondo me stiamo procedendo troppo a piccoli numeri. I Veneti dimostreranno che “amano essere polentoni” e continuare a servire la loro Madre Patria che li tratta da figli di classe Z, continuando a fare in modo esponenziale la mungitura di questo territorio.

  3. Leone Marciano says:

    Come mi disse un amico di Cattaro, dopo il referendum che porto’ alla rottura Serbia- Montenegro, “non abbiamo fatto altro che cambiare la mafia di Belgrado con quella di Pristina”.
    Succedera’ lo stesso anche nelle Venezie! A meno che non cambiate le regole del gioco, non farete altro che cambiare la mafia di Roma con la mafia di Venezia.
    E’ questo il mio timore.
    Procedete innanzitutto a riscrivere le regole del gioco, e dopo (soltanto dopo aver fatto cio’) organizzate il referendum. Regole credibili (basate sui sani inossidabili principi istituzionali della nostra Veneta Serenissima Repubblica) faranno si’ che anche cittadini originariamente non-Veneti voteranno a favore dell’indipendenza.
    State purtroppo mettendo il carro innanzi ai buoi, rischiando di causare grossissime delusioni in chi crede veramente nella nostra millenaria patria Veneta.
    Saluti da Londra,
    Leone Marciano.

    • Leone Marciano says:

      Ooops, intendevo “non abbiamo fatto altro che cambiare la mafia di Belgrado con quella di Podgorica”. Podgorica e non Pristina.
      Lapsus calami! Causato dal fatto che durante la stessa conversazione parlammo a lungo di quello che stava succedendo nel Kosovo ed a Pristina.
      Leone Marciano

      • roby says:

        un ex yugoslavo mi disse:
        prima avevamo un nemico solo. adesso che siamo divisi ne abbiamo molti.

        condivido pienamente la sua frase:
        “Procedete innanzitutto a riscrivere le regole del gioco, e dopo (soltanto dopo aver fatto cio’) organizzate il referendum. Regole credibili (basate sui sani inossidabili principi istituzionali della nostra Veneta Serenissima Repubblica) faranno si’ che anche cittadini originariamente non-Veneti voteranno a favore dell’indipendenza.
        State purtroppo mettendo il carro innanzi ai buoi, rischiando di causare grossissime delusioni in chi crede veramente nella nostra millenaria patria Veneta.”

        infatti la struttura governativa della serenissima ha secoli di esperienza.
        il punto è che la tecnologia odierna ha offuscato la mente di molta gente. e i veneti non ne sono incolumi (con mio amaro dispiacere).
        anzi sembrano quasi orgogliosi di questa cecità.

  4. Silvano says:

    C’è da inorridire davanti alla premura di chi promuove la cosidetta indipendenza del Venerto. Con la fame mai sazia di soldi.hanno creato il problema nei veneti e con la promessa di stipendi maggiori lo stanno risolvendo: basta essere indipendenti e non dare una lira all’Italia.
    Che soluzione intelligente! Tale soluzione si trova anche nei testi di alcuni pensatori greci: se volete vivere meglio rendete la vostra città libera daile altre città! Salvo succedere che a ogni passaggio di truppa straniera perdere immancabilmente l’indipendenza per mancanza di risorse per la propria difesa.
    E se anche avvenisse, dovrò io spartire i guadagni della mia città dove si vive felicemente bene con i bisogni senza fondo della laguna veneta o del polesine?
    Che il dio San Marco mandi sottoacqua una vostra peer sempre questi promotori di odio e di bisogni indecenti!

  5. Larkin says:

    Ma voi volete davvero l’indipendenza veneta? Se si alllora a che gioco stiamo giocando?
    Il valore legale di questo referendum è 0 Vale di più una manifestazione…

    • Michele De Vecchi says:

      Siccome noi vogliamo veramente l’indipendenza, seguiamo tutte le strade; attualmente, questa è quella più vicina in termini di tempo, ed attualmente la più avanzata come progetto.

      La vera domanda è: tu vuoi davvero l’indipendenza veneta?
      O vuoi solo sperare che un giorno il Veneto sarà indipendente?

      • ??????????????????????????????????????
        Siccome noi vogliamo veramente l’indipendenza, seguiamo tutte le strade; attualmente, questa è quella più vicina in termini di tempo, ed attualmente la più avanzata come progetto.

        La vera domanda è: tu vuoi davvero l’indipendenza veneta?
        O vuoi solo sperare che un giorno il Veneto sarà indipendente?
        ???????????

  6. pierino says:

    ecco, dopo aver dovuto comunicare che il 16 febbraio era saltato tutto, ora mi ricominciano a chiedere che si fà da domenica.
    indeciso se rispondere “SE hai la cartolina e vuoi votare vota. la wifi dell azienda è libera e cè un pc disponibile” oppure “torna lorare fin che ghe ne ze”

    • Michele De Vecchi says:

      Oppure puoi risponder: “se hai la cartolina usa quel codice per votare, se non ce l’hai registrati su http://www.plebiscito.eu per ottenerne uno; la wifi dell azienda è libera e c’è un PC disponibile; se non vuoi farlo durante le ore di lavoro ed a casa non hai un PC o internet, puoi tranquillamente telefonare allo 0423 402016, oppure puoi andare a votare presso uno qualsiasi dei seggi sparsi in tutto il territorio”

    • erik says:

      Ma ti senti bene Pierino? Puoi tranquillamente parlarne con noi se vuoi…I tuoi dipendenti ti hanno preso per il culo perchè hanno popsticipato la data? O ti prendevano per il culo già all’asilo? Oppue sei così permaloso che te la sei presa perchè non lasciano più scrivere le tue monate su altri siti? Qui ti accettiamo per quello che sei (un rompicoglioni, scansafatiche capace solo criticare gli altri), ma ti vogliamo bene lo stesso, anche con i tuoi enormi difetti.
      Ti vogliamo bene pierino.

  7. O'Sarracino says:

    L’indipendenza del Veneto la faranno i milioni di islamici residenti in quelle zone che tra qualche anno proclameranno la “Repubblica Islamica del Venetistan “

    • GIOCBAR says:

      A proposito di REFERENDUM DIGITALE telematico-telefonico-postale, alla data odierna ho constatato che dalle mie parti (Opitergino – Mottense, parte orientale della prov. di TREVISO) – pochi sanno di quest’azione, non avendo avuto alcunchè di informazioni, né ricevuto lettere e/o codici personali e meno ancora istruzioni di come votare, se non qualche fugace cenno attraverso TV locali con probabili mediocri effetti.
      GIOCBAR

      • Michele De Vecchi says:

        Avrebbe bastato, visto che tu lo sai, contattare per tempo il comitato ed aiutarlo ad organizzare un po’ di informazione (serate, volantinaggio, consegna codici) …

        Nel Sandonatese abbiamo fatto così, basta volerlo …

        • lucano says:

          AVREBBE BASTATO???????????

          • Michele De Vecchi says:

            Eh, precisino; ho corretto il commento senza rileggere e mi è scappato un verbo sbagliato.

            Che sarà mai, ce ne sono tanti altri qui che scrivono panzane più grosse delle mie.

            Va bene; “Sarebbe bastato ….”

            • roby says:

              “gavarìa bastà… ”
              xe puito cusì!
              se’l tajan el dopara “esare e aver” roversi, no xe mia colpa de nialtri.
              co parlemo inte na lengoa foresta (tajan par exenpio) xe fasie canàr.

              go dovesto ‘ndar… :
              sono dovuto andare…

              me go inascorto… :
              mi sono accorto…

              te gavaresi da tirarte in coà:
              ti dovresti spostare.

    • -.-' says:

      O’sarracino, a parte il fatto che non vedo poi cosi molti islamici nella mia terra, poi mi vien il dubbio che tu non riesca a quantificare bene la grandezza “milione”.

    • pierino says:

      quindi in ogni caso entro qualche anno dovrai imparar a laurar

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