PIV: altro che firme, la Lega faccia votare la legge sul Referendum

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“La raccolta firme pro indipendenza in programma per questo fine settimana è una presa in giro nei confronti del popolo  Veneto, visto che non servirà a nulla. Se la Lega vuole veramente l’Indipendenza faccia pressioni nelle sedi opportune a fin che al più presto si porti in Consiglio Regionale per il voto finale la Proposta di legge 342/2013 con la quale si indice il referendum per l’indipendenza”,  Afferma il Consigliare Regionale Giovanni Furlanetto esponente di PRIMA IL VENETO.

“I Veneti sono stanchi di essere illusi con inutili proclami, bisogna passare dalle parole ai fatti” – dichiara il Consigliere – “trovo bizzarro che la lega domani e dopodomani raccolga le firme per poi consegnarle a sé stessa  visto che dipende dalla regione la volontà di approvare la legge che indice il referendum”.

“Sarà solo un fine settimana di propaganda elettorale in vista delle prossime elezioni Europee ma il popolo veneto ha bisogno ora più che mai della vera indipendenza e non di una banale raccolta firme”. 

 da Prima il Veneto.

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22 Comments

  1. franco says:

    Prima il Veneto.!!!

  2. pierino says:

    il consiglio veneto decida

    e decidera dopo metá marzo, giá stabilito.
    metto le mani avanti è giá vi rassicuro che il sondaggio telefonico c entra nulla.

  3. peter says:

    Non ritengo una cosa seria continuare a mettere zizania tra la gente, e disprezzare questa iniziativa di raccolta firme per l’indipendenza da parte di un movimento politico come la Lega, meglio unire che dividere, forse si fa il gioco di chi è contro.
    Anche per rispetto a chi si presta volontariamente.

    • Unione Cisalpina says:

      peter … nessuna zizzania… kuà si tratta di allontanare la faina dal pollaio ! 🙂 … non ti bastano 20 anni d’imbrogli, ciarlataneria, strumentalizzazioni e tradimenti !? … pensi di poter konvertire la faina a brukare l’erba !?

      kuesti balordi vogliono rekuperare kredito x kontinuare lo scialakkuìo a kùi sono adusi… d’ideali, fiducia e speranze … sono balordi kadregari indegni e certifikati da lungo tempo…

  4. Unione Cisalpina says:

    xkè la Lekka Nodde del “Boss Manolesta & Banda Bassotti Trikoloruta e Svergognata ” possa mai diventare kredibile, dikiari inekuivokabilmente: “di rinunciare a partecipare alle prossime elezioni europee e future politike italiane, dedikandosi solo a kuelle amministrative padane” … xkè è lì e da lì ke ci libereremo kuà, a Kasa Nostra, dall’okkupante italiano e suo becero kolonialismo merdionale istituzionalizzato.

    • Unione Cisalpina says:

      kominciamo a vedere, konsiderare e trattare alla stregua disonorevole e skifata di “kollaborazionisti con l’oppressore”, anke tutti i nostri politici eletti nei partiti romani unitaristi ed europeisti esproporiatori e dissolutori delle nostre Nazioni è Komunità e “nemici della loro stessa Gente” … similmente,ovviamente, a kuelli, “traditori” x giunta, della lega infame del nodde belleriano…

  5. Christian Carle says:

    Caro Sig Furlanetto, ma lei che cosa sta facendo? perchè lei mi sembra solamente il solito allenatore del lunedì, che parla parla parla. Ma visto che vi sta così tanto a cuore l’indipendenza del Veneto, che cosa lei e il suo partito state facendo?

  6. Gianfrancesco says:

    Furlanetto ha ragione da vendere!!!!!

  7. som mb says:

    Una considerazione intelligente ma tardiva. Ormai il secessionismo veneto è stato sputta_ato dalla propaganda elettoral-calcistica di Gordo. Dalla battaglia persa per l’insegnamento del piemontese a quella per il referendum veneto i belleriani sono la rovina di ogni battaglia autonomista. Rottamiamoli quanto prima e ricominciamo da capo.

  8. caterina says:

    se la Regione avesse voluto, l’avrebbe potuto fare da un sacco di tempo il Referendum, e non si sarebbe accontentata solo di proclamare il diritto all’autodeterminazione dei Veneti, e la Lega l’ha sempre saputo, non solo ora che la cosa nonostante i silenzi dei media è nell’onda…
    Ma i Veneti veri non si accontentano di parole! ad un certo punto dicono basta, e fanno!
    E’ così che dal prossimo 16 marzo al 21 potranno finalmente esprimersi nel Referendum digitale, e tutti i Veneti aventi diritto di voto lo possono fare via computer o via telefono avendo richiesto da subito il proprio codice, o avendolo via via ricevuto per lettera.
    Andate su Plebiscito.eu e riscontrerete quanto sopra!
    Così vedremo chi è Veneto coerente ed efficiente, o chi si accontenta di proclamarsi e magari piangersi addosso, o sperare nella fata turchina.
    Se pensate di rimettervi a quelli che continuano a sbandierare il nostro diritto e stop, aspettate pure che abbiano fatto i loro interessi…poi si vedrà!

  9. Bepe says:

    M perché la tal legge non la porta avanti il Consigliare Regionale Giovanni Furlanetto?!
    Cosa ci sta a fare in Consiglio?
    Solo a criticare la LN?

  10. lucky says:

    Furlanetto trovi i numeri nel consiglio altrimenti meglio stia zitto, un’altra bocciatura ed è finita

    • Giuseppe d'Aritmaticea says:

      A bloccare la proposta di referendum in Consiglio regionale è anche una questione di numeri “di supporto”, diciamo così. Non mi sembra inutile che Salvini voglia puntellare questo aspetto certamente carente: polemizzare per polemizzare ci ha reso come i polli di Renzo (che era di Pescarenico, per carità, ma l’esempio manzoniano mi sembra valga anche per i veneti).

  11. Giacomo says:

    da applausi

  12. luca says:

    Se non si fa niente ci si lamenta, se si fa qualcosa ci si lamenta…forse sarebbe ora di mettere da parte personalismi, rivalità, invidie per sostenere qualunque iniziativa che possa andare nella direzione giusta, altrimenti ci meritiamo di restare schiavi.
    Forse questa iniziativa sarà solo propaganda ma è la prima volta che i Veneti possano dimostrare veramente se vogliono l’indipendenza o meno, visto che finora i vari movimentelli indipendentisti hanno percentuali da prefisso telefonico

    • Giacomo says:

      quando non ci sarà più la Lega (che fa questa iniziativa solo per propaganda, è inutile raccontercela) quei voti li prenderanno i partiti indipendentisti…quindi prima sparisce la Lega e meglio è

      • El Doge says:

        Prima Muore l’i-taglia schifosa…sono 30anni che ci provano a far sparire la Grande Lega Nord…più ci sparate addosso e più andiamo avanti, anche contro i pseudo indipendentisti SFIGATI!!!…quanti gruppetti del Ca…o avete creato???…non ci sono riusciti l’informazione di regime, i giornali massoni, la magistratura Terrona e Serva….e volete riuscire voi??….ahahahahaha!!!…S F I G A T I !!!!…W la Lega Nord e W San Marco

  13. gianpaolo says:

    Se con il referendum on line di metà marzo i votanti del veneto superano la metà più uno dei residenti automaticamente ha lo stesso valore come se indetto dalla regione. Ricordiamoci sempre il popolo è sovrano.

    • Alfag01 says:

      Metà marzo ?
      Nessuno sa nulla.
      Metà marzo ?
      Niente di niente, mediaticamente il zero assoluto.

    • Marco (*) says:

      Eh sì, come no. L’indipendenza della regione veneto con un referendum online, che poi alla fine è un sondaggio. Nel mondo delle favole magari sarebbe possibile. Se rimaniamo nell’ambito del mondo reale, ricordiamoci che il popolo NON è sovrano, a meno che non si prenda le cose che vuole con le armi.

  14. Eugenio says:

    Meno male che c’è una persona Seria che dice le cose come Stanno..

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