Più tasse sulla casa: aumentano gli sfratti e anche i rincari

di CARLO CAGLIANI

C’è una legge economica che è incontrovertibile: se il governo mette una tassa, alla fine questa la pagherà il consumatore. Conseguenza? Calano i consumi, diminuisce la ricchezza, s’impoverisce la società in cui si vive.

Così, nel 2014 (dopo le legnate di Monti del 2013) arriveranno non solo rincari delle tasse sulla casa. Col nuovo anno arriverà anche una raffica di sfratti a danno di anziani, disabili, e malati che rischiano di perdere la propria abitazione e ritrovarsi sotto un ponte. La denuncia arriva oggi dal Codacons, che ricorda come il prossimo 31 dicembre scadra’ la proroga di un anno all’esecuzione degli sfratti. La legge 24/12/2012 n. 228 ha introdotto la proroga, fino al 31 dicembre del 2013, del termine per l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione di immobili ad uso abitativo – spiega il Codacons – Dal prossimo 1 gennaio, quindi, diverranno esecutivi gli sfratti a danno di migliaia e migliaia di utenti. Si tratta di famiglie che, a causa della crisi economica non riescono piu’ a pagare gli affitti perche’ non hanno i soldi per farlo. E i numeri lo dimostrano: i provvedimenti di sfratto emessi mostrano un andamento piu’ o meno costante dal 2001 al 2007, passando da 40.500 a 43.869.

Dal 2007 al 2012 si nota, invece, un tendenza all’aumento decisamente piu’ incisiva, (+54,5%). Il Codacons denuncia oggi l’immobilismo del Governo e della classe politica, e chiede sia prorogata di un altro anno l’esecuzione degli sfratti, in favore di anziani, disabili, malati e famiglie con reddito inferiore ai 27mila euro. Abbiamo scritto anche al neosegretario del Pd, Matteo Renzi, chiedendo un suo intervento su tale delicata questione, ma al momento non abbiamo avuto alcuna risposta – informa l’associazione.

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