Piemonte: il Tar annulla le elezioni 2010 e fa decadere Cota

di REDAZIONE

Il Tar, Tribunale Amministrativo Regionale, ha annullato le elezioni regionali del Piemonte del 2010, quelle che portarono all’elezione del leghista Roberto Cota come governatore. Il ricorso era stato presentato dall’ex presidente, la Pd Mercedes Bresso, a seguito di presunte irregolarità in alcune liste  che avevano sostenuto la candidatura di Cota. Dunque secondo la sentenza l’esito del voto sarebbe nullo e ora il Consiglio di Stato ha 45 giorni per pronunciarsi: se la decisione del Tar dovesse essere confermata, le nuove elezioni pimontesi si potrebbero tenere già inprimavra.

Mercedes Bresso aveva chiesto l’annullamento del risultato elettorale, che aveva consegnato al leghista Roberto Cota la carica di governatore del Piemonte, per la presenza di una lista, i «Pensionati per Cota», la cui presentazione era stata viziata da irregolarità. Il consigliere regionale espresso dai «Pensionati per Cota», Michele Giovine, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a due anni e otto mesi.

«Una sentenza che riteniamo ingiusta contro la quale faremo ricorso al Consiglio di Stato fiduciosi della sua riforma». Così l’avvocato del consigliere della lega Nord, Fabrizio Borasio, commenta il dispositivo del tar del Piemonte che ha annullato le elezioni regionali del 2010.

«Faremo ricorso al Consiglio di Stato contro questa vergognosa sentenza e io continuerò a fare il governatore». Lo ha detto il governatore del Piemonte Roberto Cota.

«Giudici e sinistra, anche quando perdono, riescono a vincere. Un attacco alla democrazia, ecco di cosa si tratta. Altro che mutande». Lo afferma Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, in merito all’annullamento delle elezioni in Piemonte, e annunciando una manifestazione domani a Torino. «Forse – afferma – a qualcuno hanno dato fastidio i 30 mln di euro di risparmio secco, all’anno, dei costi della politica in Regione. Forza Piemonte, forza Lega, continuiamo a lavorare».

«Al momento festeggio. Faccio parte di un partito, il Pd, e vedremo insieme cosa fare». Così l’ex presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, risponde alla domanda se dopo l’annullamento delle Regionali 2010 intenda ricandidarsi. «Personalmente – aggiunge – sono impegnata con il Comitato delle Regioni Europee, preferirei forse candidarmi al parlamento europeo».

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66 Comments

  1. Ferdinanso says:

    ” Presunte irregolarità ” …….le irregolarità sono certe e provate addirittura da una sentenA penale nei confronti. Di chi a falsificato le firme.. ogni tanto! quando ormai l fatti. Sono già stati. Accertati…..lasciamo da parte. ,le formule dubitative !!!!!!!

    • ibn Jubayr da Granada says:

      Irregolarità forse come quelle di quell’altra, la tua amica del PD, accertate proprio poco prima che uscisse la sentenza del TAR: infatti, non hanno potuto assegnare la vittoria all’aspirante parlamentare europeo del PD, quel gran pezzo di donna della Bresso, con un’amministrazione regionale alle spalle da paura, ma hanno dovuto dichiarare nulle le elezioni. Perché, come minimo, tutti e due avevano imbrogliato la matassa.

  2. leghista col cappio says:

    «Roberto non c’è nulla di cui chiedere scusa, con la Lega si risparmia» (Matteo Salvini al Congresso Federale del 15 dicembre 2013 in merito al Caso Mutanda)

    Come già negli anni novanta dobbiamo dire ancora GRAZIE ai magistrati che smutandano i ladroni del palazzo e che rappresentano l’ultimo baluardo contro i saccheggi della politica. Ora e sempre mani pulite.

    Padania indipendente e maroniani a lavorare.

    • Giovanni di Hildesheim says:

      Sei cieco a non vedere la gravità della situazione. Come altri commenti hanno riportato, il “piacere” di essere oppressi dilaga fra i padani. Il fatto, poi, che i cosiddetti “dirigenti” storici della Lega abbiano fatto il loro tempo, essendosi rivelati dei politicanti bugiardi qualsiasi è un’altra questione. Salvini ha l’obbligo di dare rapide risposte a questo enorme problema che non si è voluto affrontare per tempo. Le scope sono ancora lì da usare…

  3. giuseppe battista says:

    Ma che cos’è tutto sto’ casino contro la sinistra, i magistrati, i comunisti mi sembrate Berlusconi; ma qual’è il problema della caduta del Piemonte, guardate in faccia alla realtà questi sono i risultati del Governo Cota (non lo chiamo governo leghista per rispetto verso i leghisti rimasti):
    – ha tolto il bollino blu ed ha aumentato le accise sulla benzina di due centesimi al litro;
    -ha chiuso gli ospedali come gli altri o peggio
    – ha chiuso rami ferroviari nelle zone pedemontane quelle già peggio servite;
    – i propri consiglieri, governatore incluso, hanno utilizzato indebitamente i rimborsi per usi personali
    – hanno fatto pappa e ciccia con potenti lobby regionali in primis con i consorzi di bonifica;
    e via continuando ma in in pratica è stata fatta cadere un’amministrazione che i cittadini avevano da tempo già bocciato: la LEGA è PASSATA DAL 17% DEL 2010 AL 3% DEL 2013 in pratica era già caduta da sola grazie alle sue macroscopiche incompetenze.La festa (per loro) è finita e per dirla tutta non è il caso di piangere.
    PADANIA LIBERA

  4. alessandro says:

    Speriamo che questa sventola che lo stato italiano ha riservato alla Lega Nord, la svegli dal sonno profondo. Se la vicenda finisce con un ricorso respinto ed una fiaccolata la Lega perde anche quei pochi sostenitori che erano rimasti. Temo che insieme a lei, però, anche i propositi separatisti di ogni indipendentista verranno RIDICOLIZZATI ed ANNICHILITI,
    e con essi democrazia e libertà. Non ci sono forze politiche organizzate che possono lottare e vincere la tirannia dello stato italiano. Al massimo pochi singoli, inconcludenti episodi di esibizione di debolezza. Lo stato italiano, giorno dopo giorno, vince la sua battaglia, noi giorno dopo giorno la stiamo perdendo. Per quanto la distanza tra la Lega Nord ed il mondo indipendentista sia ormai siderale, si devono prendere seriamente in considerazione gli effetti che quella sentenza avrà su tutto il mondo indipendentista, soprattutto sul Veneto. La maggistratura è il corpo più pericoloso di tutto lo stato italiano. Il primo nemico.

    • Giuseppe d'Aritmaticea says:

      Sulla distanza siderale avrei qualche dubbio. Tutt’al più è siderale il distacco con certi cosiddetti dirigenti leghisti e coi molti leccaculo che occupano da incapaci ruoli importanti.
      Vedo che i concetti espressi corrono, e che sempre più l’antileghismo preconcetto appare la cagata autolesionistica che è.

  5. marina baldinoni says:

    Se sparisse la Lega finirebbe un grave equivoco che continua a illudere le genti padano-alpine: quello di avere un rappresentante e non invece la realtà di essere finiti nelle mani di quattro scalzacani incapaci di fare politica se non…. per riempirsi le tasche.

  6. gino lidonato says:

    Se sparisse la Lega finirebbe un grave equivoco che continua a illudere le genti padano-alpine: quello di avere un rappresentante e non invece la realtà di essere finiti nelle mani di quattro scalzacani incapaci di fare politica se non…. per riempirsi le tasche.

    • Giovanni di Hildesheim says:

      Quel che tu chiedi, per essere efficace, deve concretizzarsi in un cambiamento e non in una sparizione. Anch’io sono molto critico verso i dirigenti leghisti e voglio vedere Salvini alla prova dei fatti, ma non mi auguro affatto, ora, la sparizione della Lega.

  7. Maurizio says:

    Il sistema Gandhiano ha ampiamente dimostrato la sua inefficacia….

  8. Ulderico Tazzoli says:

    Dai, i leghisti del Consiglio Regionale Piemontese sono persone..oneste. Sì è vero, Massimo Giordano, Giuseppe Cortese sono indagati ; il partito dei pensionati per Cota era nato in modo truffaldino ma ora.. Cota indosserà le mutande verdi- in attesa di averle rimborsate- e, lancia in resta, andrà all’attacco e vendicherà i belleriani. Pare che stiano arrivando pure i rinforzi : Robusti, il Senatur, Trota, Boni..tutta gente immacolata, con la schiena dritta. Impossibile fermarli ! Uno dei sostituti procuratori che indagano sulle malversazioni leghiste si chiama O.Bossi. Una garanzia o una beffa ?

  9. A.Z. BG says:

    Quando il PD perde le elezioni fa lavorare i suoi bracci armati:centri sociali prima e magistrati poi.Nessuno ha detto che in cassazione tre gg. fa la Bresso a perso il ricorso per le sue firme false per le regionali.Il voto dei cittadini quindi non conta più nulla!Buono a sapersi,ci vogliono altri sistemi per cambiare le cose?
    A questo punto hanno sbagliato i magistrati che hanno approvato le liste, gli uffici elettorali che,con i magistrati stessi hanno controllato le firme nel 2010 e anche coloro che hanno confermato le elezioni? Quindi pagheranno tutti loro in solido? l’ennesimo attacco alla democrazia a favore di un regime della magistratura.
    Tutti gli indipendentisti che gioiscono capiscono che il 0,00% elettorale non porta da nessuna parte e che se sparisse la Lega, ogni speranza di democrazia sparirebbe?Non esisterebbe nessun indipendentista se non ci fosse stata la Lega.Sembrate quel marito che si taglia gli attributi per far dispetto alla moglie!!!

    • Veritas says:

      A.Z., è proprio così: centri sociali e magistratura I magistrati sbagliano e non pagano, il popolo dei centri sociali fa spesso opere distruttive (gazebi degli oppositori, vetrune e cassonetti ) e la passano liscia.
      Gran brutto mondo.

    • Giovanni di Hildesheim says:

      Vero quel che dici riguardo ai meriti della Lega, come è vero che la Lega, avendo perso gran parte dei consensi sul territorio che le è proprio, deve chiedersi il perché. Avrebbe il sacrosanto dovere di farlo. E certe facce strane che son lì da anni (Calderolo-Gancia, Stucchi, Belotti, Invernizzi, Consiglio, Pedretti etc.etc.) possono essere una prima importante spiegazione della débacle e del perché non si muove foglia: prova ad andare in via Berlese, e fatti spiegare bene dal primo che incontri, che dopo trent’anni dovrebbe saperlo perfettamente, cos’è il federalismo… Se ne trovi uno che te lo sappia dire a scottadito, ti do un premio.

  10. Garbin says:

    A me tutto questo astio verso la lega fa venire voglia di rivotarla.

  11. oppo says:

    Ma a Salvini non conveniva dire qualcosa del tipo: “ce la riprenderemo col voto democratico, TAR o no TAR” oppure “i sondaggi dicono bla bla bla ecc ecc invece che fare quelle sparate berlusconiane dei giudici comunisti ..che francamente… E’ normale che in una vttoria risicata come quella di Cota ci possano essere dei ricorsi così come dei riconteggi …non mi sembra una novità

    • Dan says:

      Uno, e poi se proprio si vuole parlare di attacco alla democrazia si rigiri il dito nella piaga esigendo l’immediata decadenza anche del governo data la presenza di 150 abusivi.

  12. sandrone says:

    Finalmente la favoletta leghista della macroregione del nord è finita. Giustizia è fatta!

    La macroregione sognata dalla Lega Nord era quanto di più innaturale fosse concepibile.
    Cosa c’entra il Piemonte francofono prefettizio e massonico con il Veneto bianco e mitteleuropeo che guarda ad oriente?

    Leghisti studiate la storia!

    • Giuseppe d'Aritmaticea says:

      Guarda che le “macroregioni” previste dai trattati europei sono a geometria variabile, ideate per collegare interessi omogenei che possono anche essere diversi da quelli culturali in sé. Nulla impedisce che sotto il profilo storico-culturale il Piemonte guardi alla Savoia, così come nulla impedisce che guardi ad est per concreti interessi economici ormai consolidati. Le cosiddette macroregioni si caratterizzano, per farne una descrizione sintetica e soltanto parziale ma esaustiva per quel che qui serve, come trattati intraeuropei che trovano fondamento proprio nel principio di autodeterminazione dei popoli.

  13. nick says:

    C’E’ DAVVERO QUALCUNO IN PIEMONTE CHE PARTEGGIA PER LA DENTONA ROSSA?
    MA LO SANNO QUELLO CHE HA COMBINATO CON LE SPESE PAZZE E I VARI FAVORITISMI A SENSO UNICO?
    ALTRO CHE PARLAMENTO EUROPEO,
    TOGLIAMOLA DI MEZZO !!!!!

    • Veritas says:

      Il TAR ha bocciato anche una lista falsa della Bresso.
      Inoltre Chiamparino è stato assolto in questo stesso giorno e ai rossi fa comofo trovargli un posto.
      Comunque se il tar ha impiegato quasi quattro anni per prendere la decisione dovrebbe pagare una multa: ma non si rendono conto del danno commesso e della figura che facciamo all’estero? E’ semplicemente uno scandalo.

  14. Berg says:

    Voglio proprio vedervi a “godere” ed esultare in questo modo anche quando lo stato I-taglia riuscirà a far fuori il referendum per l’indipendenza del Veneto.

    • Giuseppe d'Aritmaticea says:

      Ha ragione Berg: anche questa diventa una preoccupazione fondatissima. Servirebbe riunirsi, come avvenuto non molto tempo fa a Cologno, senza cretini fra i piedi: quasi degli Stati generali dell’Indipendenza padana, di là dal comunque altamente idiota antileghismo. E lì preparare piani d’azione chiari, onesti e ben concordati. In fondo, si vuol tutti contrastare l’oppressione giunta a livelli di autolegittimazione poco meno che moralmente criminali.

  15. peter says:

    Ma dove vogliamo andare! No comment

  16. Fuorigregge says:

    Gian Luigi “gode”…cos’è autoerotismo?

    Gian Luigi non conta, conta invece il clima e la gente di questo paese, surreale dove giorno dopo giorno hanno lentamente rincoionito i giovani e portati alla semplice attesa della morte i vecchi.
    Abbiamo, meglio, avete perso la dignità, l’amor proprio, il coraggio…tutti voi compresi…scrivete, scrivete, giudicate, giudicate, parlate, parlate…E’ sempre stato così? Risposta al quesito: Quasi sempre, ma non sempre: ho visto l’altra sera una trasmissione ( riduttiva) su Calabresi…allora c’era chi aveva il coraggio di morire e soprattutto di uccidere!
    Torto o ragione che avesse era sicuramente gente seria.
    Fuorigregge.

  17. som mb says:

    Caspita, il solito gombloddo della magistratura contro gentiluomini come Previti, Berlusconi, Cota e Lancini.
    Fra firme false e mutande a spese del contribuente con l’acqua alla gola il partitino belleriano sta finendo peggio del Psil
    Complimenti a Salvini per la difesa ad oltranza di Cota, ribadita al congresso con la solita guapperia.

    • Giovanni di Hildesheim says:

      Ma va’ a … Ti rendi conto, almeno, di quanto grave è quel che è successo, Cota o non Cota? Ma già! Tu probabilmente fai parte degli oppressori mafiosi…

      • leghista col cappio says:

        E’ successo che hanno falsificato le firme come nemmeno a Scampia o al Vomero si sognano di fare.
        Di ‘ndrine voi belleriani ve ne intendete.

  18. GianLuigi says:

    Godo che hanno annullato le regionali 2010 in Piemonte. Lega, preparati a perdere la regione Piemonte. E poi verranno Veneto e Lombardia. Siete politicamente finiti. Gian Luigi

    • Matteo says:

      A leggere commenti come questi, ma in generale i commenti a tutti gli articoli, mi sembra di vedere quel marito che per far torto alla moglie si taglia le p***e.
      Questo giornale dovrebbe chiamarsi ormai “l’anti-Lega”, il nome “L’indipendenza” fa quasi ridere, di gente che guarda all’indipendenza della Padania senza pregiudizi e forzature ne trovo davvero poca.
      Padania Libera, senza “se”, senza “ma” e senza “solo-se-lo dico-io-altrimenti-sono-tutte-palle”!

      • Marco says:

        Per chi è realmente indipendentista, essere anti-lega mi pare il minimo, dato che non ha mai concluso niente e mai concluderà niente.

        • Berg says:

          perchè i mille micro-movimentini indipendentisti, con talmente tanto seguito che sommando tutti gli aderenti a vario titolo riescono forse, dico forse, a riempire la sala di una trattoria, pensi che riusciranno a fare qualcosa?

        • Veritas says:

          Gli altri hanno concluso qualcosa, a parte la rapina nelle nostre tasche??

      • Giuseppe d'Aritmaticea says:

        Hai buone ragioni, Matteo! È proprio la sindrome dei polli di Renzo, da una parte (gli incazzati, delusi e fuorusciti) e dall’altra (quella dei burocrati leghisti dalle teste a palla di biliardo). Così non si va da nessuna parte… e gli oppressori opprimono. E questa vicenda ne è un chiaro sintomo. Serve uno scatto di intelligenza prima ancora che di idealità.

        • Sandro says:

          “Serve uno scatto di intelligenza prima ancora che di idealità.”
          O dimmi e chi in lega oggi è in grado di fare questi scatti?
          Non ti sei ancora accorto che sono al guinzaglio del berlusca per una ciotola di pappa.

        • ALTEREGO says:

          Esiste una sola medicina alla malattia della lega, e questa medicina si chiama ritorno allo spirito delle origini.
          Matteo Salvini, deve cacciare SUBITO i vari Calderoli (solo per fare un nome) e tutti coloro che hanno DISTRUTTO un ideale.
          Se ci riuscirà il Matteo(ancorché eletto con il beneplacito di tanti traditor leghisti romani) dovrà lavorare tanto con gli altri candidati alla segreteria che avevano tentato un rinnovamento di idee, cercando collaborazione con tutta la galassia indipendentista.
          O cosi o la lega muore.

  19. luigi bandiera says:

    Se va avanti cosi’ l’indovino davvero tutte. Servisse poi?

    Scrivevo tra le tante altre:

    l’itaglia e’ uno stato komunista e di DX e di SX e di CNT…

    la santa inquisizione non e’ mai morta…

    andare a votare non serve a nulla…

    e ecc. ecc. ecc..

    L’ovile itagliano (sara’ utile chiamarlo ovile e non popolo) ha una certa organizzazione che e’ frutto di molte scuole e del passato e del presente: mafia, impero romano, diritto romano, kultura mediterranea, e il mediterraneo arriva anche nel medioriente e afrika, e non arriva a Venezia… si ferma prima dato il canale d’ Otranto.
    Ma si sa, pur di dire nostrum dappertutto i romani se le combinarono e ce le raccontarono. Oggi continua.

    Tuttavia, avere certe bandiere attorno al kollo e dire di lottarci kontro… fa pensar male.

    La avranno mica pensata i SS, quel 9dic..?

    E ma adesso le toghe fanno il bello ed il cattivo tempo: meglio rivolgersi a loro per far nevicare o piovere o far soleggiare.

    Strano che esimii scrittori come un certo gas non le propongano loro ste kavolate.

    Scrivono tanti libri (inutili) che uno magari potrebbe scappar loro appunto sul tema. O no..??

    Ho paura che l’ovile sia in confusione.

    Vero Tontolo..??

    continua

  20. braveheart says:

    COTA IL GOVERNATORE ALBANESE CON MUTANDE VERDI PAGATE DA NOI……
    LA LEGGA NODDE…….UN PARTITO ITALIANO CHE USA SOTTERFUGI ITALIANI ED INCAPPA IN PASTICCI ITALIANI…….CAVOLI PROPRIO ADESSO CHE STAVANO FACENDO LA MACROREGIONE DEL NORD MA LOMBARDIA E VENETO NON RIESCONO A METTERSI D’ACCORDO SUI COLLEGAMENTI FERROVIARI…..
    ADESSO CHE FANNO LEGGA NODDE , FORZA ITALIA , NUOVO CENTRODESTRA DI ALFANO, FRATELLI D’ITALIA …….ANCORA INSIEME…

  21. Berg says:

    Solo degli idioti possono esultare per questa sentenza, e poi si spacciano per “indipendentisti”…oh cifuli! la volete capire che quello che è successo significa solo una cosa: se la sinistra non vince nelle urne vincerà dopo in tribunale…contenti voi, ma allora non definitevi mai più “indipendentisti”, definitevi per quello che site…

    • gionobricco says:

      hai ragionissima, questi finti indipendentisti è meglio che l’indipendenza li perda

      • Veritas says:

        Niente succede a caso: da quando sono iniziate a suonare le campane sulle mutande verdi, io non avevo dubbuiche sarebbe successo, subuto dopo, qualcosa di eclatante.

    • som mb says:

      Sinistra? Parli dei comunisti padani?

    • Sono ESTEREFATTO a leggere certi commenti di esultanza per la vittoria in TRIBUNALE, come è abituata da decenni la sinistra, invece che col voto.
      Se cade il Piemonte è proprio finita, rimane solo l’espatrio.

    • Giuseppe d'Aritmaticea says:

      Le definizioni tientele a casa tua, che ognuno ha diritto di sentirsi quel che è e come tale in libertà esprimersi, senza dover passare dalle tue definizioni e dai tuoi timbri o da quelli di qualche segreteria del cazzo, che magari ha tradito gli originari princìpi e fini di libertà.
      Ciò non toglie che questa vicenda sia terribile, al limite dell’eversivo, perché è noto che le gravi irregolarità c’erano anche dall’altra parte e che in ogni caso andrebbero rifatti i conteggi, riaprendo logicamente i termini per eventuali contenziosi. Questo, nel superiore interesse del popolo, perché un risultato elettorale non è un qualunque contenzioso giudiziario… Grave! gravissimo!
      Che poi Cota sia più un casini…sta che un indipendentista, è altro par di maniche ancora.

  22. Gino says:

    Che peccato, proprio adesso che la macroregione del Nord era a portata di mano…

  23. jesse james says:

    Foera di ball i democristiani albanesi!

  24. Anton says:

    Meno 1

  25. AUVERNO says:

    Tutto un complotto
    🙂

  26. marcopedroni says:

    Se vincesse un ricorso, ok. Altrimenti in Piemonte, con le nuove elezioni, la LEGA e i suoi alleati vinceranno con una maggioranza ancora più netta.

  27. Albert Nextein says:

    Tutta salute.
    Cota a lavorare.
    Fa bene alla salute lavorare per pagare tasse allo stato ladro.
    Anche Cota a spaccarsi la schiena per le tasse.
    Tutta salute.

  28. stefano says:

    finalmente….

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