Le sette piaghe d’Italia che portano verso la bancarotta

di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI

Le famose 10 piaghe che hanno colpito l’Egitto si stanno riproducendo in Italia in maniera ridotta di numero, ma non di dannosità, talchè , in modo analogo alla sollecitazione fatta al Faraone, i gestori della cosa pubblica sono sollecitati dai semplici cittadini a mutare registro se vorranno evitare la sua fine come nazione unica. Elenchiamo le sette piaghe italiche:

PRIMA PIAGA

Mancanza di uno spirito sociale. Lo spirito di comunità è praticamente assente, salvo nelle regioni del Nord. Basta vedere, a puro titolo di esempio, la distribuzione delle associazioni caritatevoli sul territorio e, ad ulteriore esempio, verificare da che parte arriva la maggioranza degli iscritti all’AVIS o l’adesione alla cessione di organi post mortem.

SECONDA PIAGA

Comportamento verso la collettività. Lo stile vigente in Italia è quello (ereditato dal Sud) di infischiarsene degli altri, pensando solo a se stessi e, al massimo, alla propria famiglia. Questo ha generato, da secoli, la mafia e gli atteggiamenti corrispondenti alla filosofia mafiosa, quali la spasmodica adozione della corruzione e del favore immeritato.

TERZA PIAGA

La furbizia. Secondo una cultura, tipicamente mediterranea è meno qualificato l’individuo colto, dell’individuo furbo. Il vantaggio di  detta filosofia, la furbizia la si trova in tasca senza fatica, mentre la cultura costa sudore e sacrifici. L’Italia, pertanto, è diventato il regno dei furbi. Non a caso i politici devono dimostrare sempre più di essere capaci di “fregare” gli avversari piuttosto che dimostrare la propria abilità nel risolvere i problemi del paese.

QUARTA PIAGA

La mancanza di cultura. Abbiamo avuto occasione di dimostrare su questo quotidiano, cifre alla mano, il crescente calo della cultura giovanile, nonché di quella professionale ed aziendale. Anche nel campo delle arti siamo nelle stesse condizioni. Basti vedere lo stato del teatro, delle arti figurative e del cinema il quale ultimo è riuscito perfino ad ottenere una tassa sulle televisioni per riuscire a sfangarla, pur producendo film ai quali non hanno il coraggio di assistere neanche tutti i familiari.

QUINTA PIAGA

Il processo di selezione dei rappresentanti dei popoli italiani avviene alla rovescia. Non solo non sono i migliori ad avanzare, ma in più costoro appartengono principalmente alle regioni del Sud. E quindi sono scarsamente rappresentativi dell’Italia che produce. Vi prego di soffermarvi a guardare quanto avviene in televisione. La stragrande maggioranza dei presentatori, degli intervistati e dei problemi discussi appartengono al Sud. Il Nord esiste solo per pagare! La scarsa cultura regna sovrana tra gli stessi rappresentanti del popolo. E’ sufficiente ascoltarli qualche volta per accorgersene. A questo proposito è stato più che sufficiente un sondaggino fatto presso i parlamentari per accorgersi che la parola “spread” viene spessissimo usata, ma senza conoscerne il significato.

SESTA PIAGA

La dipendenza dalla burocrazia. Burocrazia, in generale, è sinonimo di scorsa voglia di lavorare e, soprattutto, scarsa capacità organizzativa (praticamente nulla). In Italia queste caratteristiche negative raggiungono vette impensate ed impensabili. La burocrazia italiana, oltretutto, nel terrore quotidiano di perdere il potere che possiede in misura nettamente superiore al potere dei politici, complica le cose, attraverso i regolamenti essa stessa stila, in modo tale da rendersi indispensabile. Purtroppo i suoi costi, diretti (paghe e stipendi) ed indiretti (ritardi e/o regolamenti folli o sostanzialmente errati) stanno portando questo Stato sull’orlo della bancarotta. Temiamo che il processo, a meno di una rivoluzione, sia ormai diventato irreversibile.

SETTIMA PIAGA

Il gigantesco debito pubblico. Il debito pubblico italiano è un debito-primato a livello mondiale derivato da una cultura, anche questa mediterranea, che fare “un piacere” agli amici, specie se il piacere è a spese degli altri cittadini, costa meno fatiche che spremersi le meningi a vantaggio della collettività. E “fa un piacere” oggi, “fa un piacere” domani siamo giunti alla condizione attuale.

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56 Comments

  1. La vera colpa del sistema Italia é dovuto alla rivalità fra Nord e Sud che toglie la logica del ragionamento equilibrato nella scelta di persone responsabili alla guida del Paese.
    Ci sono poche cose da fare per salvare lo Stivale ma apparentemente nessuno le vuole fare, incolpando l’Europa, l’Euro. la Germania e l’America per avere una giustificazione delle proprie incapacità.
    Per guadagnare la Poltrona il nostro simpatico Matteo sembrava avesse le carte ed il programma giusto di partenza, ma poi si é lasciato travolgere di fichi secchi che non riescono ad abbandonare la pianta, continuando a lavorare sotto banco per favorire i personali interessi ai danni della Nazione.
    Qualcuno sosteneva che bisognava mandarli tutti a casa, oggi invece qualcun altro dice bisognerebbe bruciarli tutti, come faceva la Chiesa non molto tempo fa.
    Una cosa é certa, se non siamo capaci di Governare il nostro Paese, non siamo capaci di mandarli tutti a casa e non siamo capaci di accendere il falo, che c…zo andiamo a fare in Europa.
    Anthony Ceresa.

  2. Sandi Stark says:

    Facciamo le cose più semplici: le piaghe dell’Italia sono gli italiani.

  3. luciano says:

    Proporrei una raccolta firme per l’indipendenza di Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e, perchè no anche del Lazio e regioni confinanti, poi vediamo chi firma e chi vive a scrocco.
    Luciano

    • CSS says:

      a scrocco vive lo stato italiano e i suoi politicanti ,se tutti gli italiani di tutte le regioni capissero che è lo stato da abbattere credimi sarebbero tutti per l’indipendenza, ma se questo non lo capiscono neppure coloro che si battono per l’indipendenza siamo messi male

  4. lombardi-cerri says:

    Da tutto questo dibattito sorge una domanda semplice, semplice .
    Perchè, visto che non andiamo d’accordo ognuno non se ne va per la sua strada ?
    Come pacificamente è avvenuto in Cecoslovacchia.
    Perchè i meridionali sono così accanitamente contrari alla separazione ?

    • CSS says:

      forse posso risponderle pure io che non sono meridionale, in sicilia vi è stato il movimento separatista più importante e attivo della penisola italica (quello nato dal “bandito” giuliano) hanno avuto il loro esercito i loro rappresentanti politici e i loro morti, tutto quel che hanno ottenuto è stata quella farsa di regione autonoma controllata da tutti tranne che dai siciliani, forse hanno perso la speranza di essere liberi, chi lo sa…sta anche a noi veneti portare la luce in tali oscuri luoghi dimostrando che l’indipendenza è “cosa buona” e non “cosa nostra” dando slancio a tutte le altre regioni affinchè si abbatta il mostro italia perchè da soli rischiamo di essere dei novelli don chisciotte…rischiamo di batterci contro un mostro italico che è molto più grande e forte di noi e se la smettessimo di parlare ed iniziassimo ad agire chissà forse qualcosa ne verrebbe fuori…

  5. CSS says:

    le correggo le sue piaghe 🙂

    PRIMA PIAGA

    Mancanza di uno spirito sociale. Lo spirito di comunità è praticamente assente, Basta vedere, a puro titolo di esempio, la distribuzione delle associazioni caritatevoli sul territorio e, ad ulteriore esempio, verificare da che parte arriva la maggioranza degli iscritti all’AVIS o l’adesione alla cessione di organi post mortem.

    salvo nelle regioni del Nord lo possiamo tranquillamente eliminare, il nord non è un popolo ne una comunità il nord si chiamano affari e tutto gira attorno ad essi, il resto sono solo balle, sulla cessione degli organi post mortem…eh eh, ma lo sapevate che al sud cedono tutto il corpo per costruire le case? i pilastri delle case sono armati perchè chi vi è sepolto dentro aveva la pistola!!! 🙂

    SECONDA PIAGA

    Comportamento verso la collettività. Lo stile vigente in Italia è quello di infischiarsene degli altri, pensando solo a se stessi e, al massimo, alla propria famiglia. Questo ha generato, da secoli, la mafia e gli atteggiamenti corrispondenti alla filosofia mafiosa, quali la spasmodica adozione della corruzione e del favore immeritato.

    correggendo (ereditato dal Sud) sono veneto vivo in veneto e troppe volte ho visto indifferenza verso tutto e tutti, il difetto è nazionale e non locale purtroppo, siamo italiani quindi siamo provinciali

    TERZA PIAGA

    La furbizia. Secondo una cultura, tipicamente mediterranea è meno qualificato l’individuo colto, dell’individuo furbo. Il vantaggio di detta filosofia, la furbizia la si trova in tasca senza fatica, mentre la cultura costa sudore e sacrifici. L’Italia, pertanto, è diventato il regno dei furbi. Non a caso i politici devono dimostrare sempre più di essere capaci di “fregare” gli avversari piuttosto che dimostrare la propria abilità nel risolvere i problemi del paese.

    condivido e lo fanno anche gli statunitensi, maestri in tale settore

    QUARTA PIAGA

    La mancanza di cultura. Abbiamo avuto occasione di dimostrare su questo quotidiano, cifre alla mano, il crescente calo della cultura giovanile, nonché di quella professionale ed aziendale. Anche nel campo delle arti siamo nelle stesse condizioni. Basti vedere lo stato del teatro, delle arti figurative e del cinema il quale ultimo è riuscito perfino ad ottenere una tassa sulle televisioni per riuscire a sfangarla, pur producendo film ai quali non hanno il coraggio di assistere neanche tutti i familiari.

    no comment

    QUINTA PIAGA

    Il processo di selezione dei rappresentanti dei popoli italiani avviene alla rovescia. Non solo non sono i migliori ad avanzare, ma in più costoro appartengono principalmente alle regioni del Sud. E quindi sono scarsamente rappresentativi dell’Italia che produce. Vi prego di soffermarvi a guardare quanto avviene in televisione. La stragrande maggioranza dei presentatori, degli intervistati e dei problemi discussi appartengono al Sud. Il Nord esiste solo per pagare! La scarsa cultura regna sovrana tra gli stessi rappresentanti del popolo. E’ sufficiente ascoltarli qualche volta per accorgersene. A questo proposito è stato più che sufficiente un sondaggino fatto presso i parlamentari per accorgersi che la parola “spread” viene spessissimo usata, ma senza conoscerne il significato.

    sinceramente non capisco, la domanda cos’è lo spread è stata fatta al nano brunetta che è concittadino veneziano…direi che più che essere un problema di nord o sud è un problema di politica, più si è ignoranti e idioti più voti si raccolgono

    SESTA PIAGA

    La dipendenza dalla burocrazia. Burocrazia, in generale, è sinonimo di scorsa voglia di lavorare e, soprattutto, scarsa capacità organizzativa (praticamente nulla). In Italia queste caratteristiche negative raggiungono vette impensate ed impensabili. La burocrazia italiana, oltretutto, nel terrore quotidiano di perdere il potere che possiede in misura nettamente superiore al potere dei politici, complica le cose, attraverso i regolamenti essa stessa stila, in modo tale da rendersi indispensabile. Purtroppo i suoi costi, diretti (paghe e stipendi) ed indiretti (ritardi e/o regolamenti folli o sostanzialmente errati) stanno portando questo Stato sull’orlo della bancarotta. Temiamo che il processo, a meno di una rivoluzione, sia ormai diventato irreversibile.

    la burocrazia in italia è sicuramente esagerata ma non è quel che scrive lei, burocrazia significa rispetto delle leggi, le stesse che sono state imposte in tutta la penisola italiana dai vari governi che si sono succeduti, le stesse che teoricamente dovrebbero garantire equità e parità di diritti e trattamento, le stesse che i furbi che più volte menziona vorrebbero eliminare e aggirare…lei è forse un “furbo”??

    SETTIMA PIAGA

    Il gigantesco debito pubblico. Il debito pubblico italiano è un debito-primato a livello mondiale derivato da una cultura, anche questa mediterranea, che fare “un piacere” agli amici, specie se il piacere è a spese degli altri cittadini, costa meno fatiche che spremersi le meningi a vantaggio della collettività. E “fa un piacere” oggi, “fa un piacere” domani siamo giunti alla condizione attuale.

    il debito pubblico italiano a livello mondiale è insignificante, il nostro debito deriva da tanti molteplici fattori, ne cito solo da due, 1 è il debito post bellico del secondo conflitto, 2 e il debito creato negli anni 60-70 per la realizzazione di infrastrutture e servizi, in questo secondo caso si può criticare apertamente il sud italia perchè i fondi destinati per i lavori pubblici sono andati “smarriti” strada facendo e le opere che si dovevano realizzare sono dopo un trentennio ancora in corso di costruzione…certo che anche noi del nord non possiamo rallegrarci dalla gestione dei fondi statali ne possiamo condannare il sud per la quantità di fondi che hanno ricevuto, ne abbiamo avuto molti di più (nell’ordine del centinaio di volte più del centro e del sud messi assieme) e se non fossero stati così tanti, così abbondanti da ungere i vari politici e i vari imprenditori probabilmente oggi avremmo le stesse infrastrutture e gli stessi servizi del resto d’italia, cioè nulla

    nei miei sporadici interventi la prima impressione è che voglia difendere a spada tratta il sud, in realtà del sud non me ne può fregar di meno, quel che cerco di fare è di difendere la gente onesta del nord, le persone che si assumono le colpe per i propri errori e lavorano duro per porvi rimedio, cerco di difendere quella categoria alla quale credo di appartenere, staccandomi nettamente dai soliti idioti che pur di salvare la faccia puntano il dito su tutto e su tutti. NO noi non siamo così, il nord non è così la stessa italia non è così, sono solo poche persone che sono degli incapaci, degli inetti e degli ipocriti, sono i cosiddetti furbi e sono ovunque anche e sopratutto al nord e di questo me ne dispiace e mi rammarico perchè tali persone, tali furbi hanno il potere e sono la principale se non unica piaga dell’italia

  6. Roberto Porcù says:

    @ “Temiamo che il processo, a meno di una rivoluzione, sia ormai diventato irreversibile.”
    Appunto, per cambiare rotta bisogna fare una rivoluzione, o una rivolta a mio parere, e far pagare caramente ai condottieri tutti per la loro condotta in battaglia.
    Una rivolta per cambiare tutto non cambierà nulla se i condottieri tutti non pagano a caro prezzo la loro pusillanimità.
    La Grecia che fece la cultura occidentale oggi sta facendo l’Europa, io sono Greco.

  7. eugenio ceroni says:

    Sempre d’accordo con Gian Luigi.Aggiungo per chi non lo sapesse che già nel 1921,prima dell’avvento del fascismo,Prezzolini ha scritto un libretto dal titolo:”Codice della vita italiana”dove, nel capitolo dedicato ai fessi, ha descritto tutti i mali del nostro paese che giorno per giorno vengono elencati.Adesso però tutti i peccati o piaghe sono talmente radicati ed incancreniti che sarà ben difficile per qualsisi governo estirparli,Speriamo solo in un nuovo Robespierre.

  8. Bob says:

    sembrava un bell’articolo poi sono arrivato alla seconda piaga…

  9. Antonino Trunfio says:

    le dieci piaghe d’egitto sono l’effetto e non la causa.
    Anche le sette piaghe indicate dall’autore dell’articolo sono effetti e non cause. Come ai tempi del faraone, la causa delle piaghe è stata la negazione della libertà richiesta da Mose, capo del popolo ebreo.
    Quindi riprendiamoci tutti, da nord a sud, indistintamente la libertà individuale, con o senza condottieri, e tuttl gli altri che rimangano sotto il faraone, indipendentemente che abitino a marzamemi o a bressanone. La libertà non conosce latitudine, quelli che invocano altro sono solo coloro che vogliono sostituire all’attuale faraone il loro. E questo per me non saràmai.

  10. Dan says:

    In campagna le zecche si eliminano in questo modo:

    1- Si soffocano versando l’olio sulla ferita
    2- Si estraggono
    3- Gli si da fuoco

    Noi tutti dobbiamo prendere esempio dalla vecchia mentalità contadina e riapplicarla in un contesto più grande

    1- Soffocamento: sciopero fiscale e totale delegittimazione attiva del sistema
    2- Estrazione: assalto al parlamento
    3- Grande falò in piazza: per delle zecche grandi ci vogliono fiamme grandi

  11. Davide says:

    Tutti a sbraitare state….

    http://www.senato.it/leg/12/BGT/Schede/Attsen/00001352.htm

    Comunque ha ragione.

    Prima Piaga
    “spirito sociale” , stai in un partito che ha tolto la mensa ai bambini a Brescia perché i genitori non riescono a pagare 😀

    Seconda Piaga
    “pensando solo a sé stessi” , il tuo “capo” di partito è crollato per aver sperperato i soldi pubblici.

    Terza Piaga
    “furbizia” , valla ad insegnare al Trota che siete diventati la barzelletta d’Italia.

    Quarta Piaga
    “Mancanza di Cultura” , la maggior parte dei laureati che avete Voi, sono importati dal sud. Lo sapevi?

    Quinta Piaga
    “Il nord esiste solo per pagare” … lo sapevi che la Lombardia per più di un anno è stata la prima regione per evasione fiscale?

    Sesta Piaga
    Non l’ha chiesto la Capitale di far finta di spostare i ministeri a Monza che poi non sono serviti a niente.

    Settima Piaga
    Il debito pubblico è degli Italiani.
    Ma uno straniero come te, giustamente, non è in grado di capirlo.

    Saluti da Roma, pagliaccio.

    • lombardi-cerri says:

      Per favore controlli :

      1.- Da dove arriva la stragrade maggioranza dei politici (leggala Navicella del Senato e della Camera)
      2.- Faccia una statistica delle carte d’identità dei burocrati
      3.- Guardi la provenienza degli appartenenti alla polizia ed alle forze armate.
      4.-Guardi pure la provenienza dei docenti
      5.-Guardi , nei punti di crescita massima del Debito Pubblico chi era il Ministro responsabile
      A questo punto tiri lei le conclusioni, ma la prego non inventi “balle romane” come quella che lei cita alla Quinta piaga , poichè sarebbe platealmente disdetto dalle statistiche ministeriali.

      • CSS says:

        se il suo voleva essere un articolo satirico, beh ci può stare la satira serve sempre anche se questa non fa tanto ridere, se il suo è un articolo denigratorio verso altre persone (come sembra) ..si vergogni, cresca e si assuma anche lei le sue responsabilità, ma visto che gridare ai sordi non serve a nulla mi vergogno io che sono veneto, del nord italia quindi (lo ripeto caso mai non lo capisce) e mi vergogno profondamente di essere associato ad elementi della sua risma e mi vergogno anche al posto suo poichè dubito abbia la necessaria dignità per farlo da solo

        • maxv says:

          Si vergogni lei piuttosto a negare l’evidenza dei fatti con argomentazioni risibili. Ancora peggio perché è veneto. Evidentemente è uno dei tanti veneti abbindolati da Roma. Mi dispiace e mi vergogno per lei.

          • CSS says:

            evidentemente lei è uno dei tanti veneti che portano alta la bandiera… vede io sono per l’indipendenza dall’italia ma anche da quelli come lei, e come scrivevo prima mi vergogno anche per lei perchè è anche grazie a quelli come lei che quando mi ritrovo all’estero (italia compresa) vengo chiamato razzista nel momento in cui mi dichiaro veneto

            • maxv says:

              Vedo che lei non ha capito niente ma proprio niente perché il razzismo non c’entra nulla. Ma del resto me lo aspettavo. Basta leggere i suoi commenti precedenti per notare che lei ha una visione molto distorta della realtà. Lei è una vergogna per i veneti ma non per quelli razzisti ma per quelli che lavorano. E’ anche per colpa di persone come lei che in questo paese ci sono tanti problemi.

              • CSS says:

                si certo bla bla bla…il razzismo non c’entra niente e la colpa è solo e sempre dei terroni, e se non possiamo darla a loro chiunque altro va bene basta che non sia nostra, vuole avere ragione a tutti i costi? anche dopo che proprio noi abbiamo ridotto ad un ammasso insignificante le regioni del sud derubandoli di tutto, derubandoli anche degli stessi fondi che pubblicamente erano destinati a loro (la famosa e defunta cassa del mezzogiorno finazniava partiti politici, lega compresa, e le industrie del nord, questo perchè era del mezzogiorno) prego la ragione è tutta sua, visto che come scrive sopra io nego l’evidenza dei fatti con argomentazioni risibili (quale evidenza e quali argomentazioni??) l’unica cosa che nego è l’omogeneità del popolo veneto, solo i cosiddetti furbi o meglio conosciuti come coglioni vanno in giro a puntare l’indice (esattamente come fanno le scimmie ma almeno loro sono intelligenti) negando ciò che hanno fatto e dando la colpa a tutto e tutti, l’importante infondo è che la colpa se la prende qualcun altro così abbiamo tutti la coscienza a posto, se vuole la colpa me la prenda tutta io così si sente meglio

                mi scuso con tutte le persone civili presenti in questo blog per essermi fatto coinvolgere in tali futili battibecchi ma ogni tanto ci vogliono se no sembreremmo troppo “seriosi” 🙂

                concludo con una citazione di oppenheimer:
                non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi

    • maxv says:

      Prima piaga
      Cosa c’entra adesso quel caso? Invece al sud dove tutti fregano tutti?

      Seconda piaga
      Pensa all’enorme sperpero delle regioni del sud come ad esempio la Sicilia e agli sprechi di Roma.

      Terza piaga
      Voi invece siete la barzelletta d’Europa ma sul serio. Infatti anche all’estero sanno che il peggio dell’Italia si trova nel centro-sud. Evidentemente non sei mai stato all’estero in vita tua.

      Quarta piaga
      E tu lo sapevi che le università più serie si trovano al nord? Agli esami di abilitazione post-laurea alcuni preferiscono farlo al sud perché più facili. Invece nessun laureato in una università del sud viene a farlo al nord. Chissà come mai…
      E lo sapevi che alle prove Invalsi gli studenti del nord prendono voti più alti di quelli del sud?

      Quinta piaga
      Qui dimostri veramente tutta la tua ignoranza! L’evasione al nord è maggiore in VALORE ASSOLUTO perché è la parte più ricca del paese mentre è minore in VALORE PERCENTUALE ed è quest’ultima che misura l’onesta di un popolo. Esempio: se io guadagno 1000 ed evado il 30% allora ho evaso 300. Se tu guadagni 500 ed evadi il 50% allora hai evaso 250. STUDIA CHE E’ MEGLIO!

      Sesta piaga
      La Sicilia ha il doppio di dipendenti pubblici della Lombardia pur avendo metà degli abitanti!

      Settima piaga
      Ovvio che il debito pubblico è degli italiani… Ma chi lo ha creato per la maggior parte? Chi lavora o chi fa il parassita?

      Saluti da uno che lavora, pagliaccio.

      • CSS says:

        Prima piaga
        Cosa c’entra adesso quel caso? Invece al sud dove tutti fregano tutti?

        perchè scusa siamo giustificati perchè lo fanno al sud?

        Seconda piaga
        Pensa all’enorme sperpero delle regioni del sud come ad esempio la Sicilia e agli sprechi di Roma.

        ci penso, ci pesno tanto e mi chiedo come considerare tutti quei soldi inviati al solo nord che sono nell’ordine delle centinaia di volte superiori a quelli al sud, dovuti? anche quelli erano sperperi e anche in questo caso siamo giustificati perchè lo fanno al sud?

        Terza piaga
        Voi invece siete la barzelletta d’Europa ma sul serio. Infatti anche all’estero sanno che il peggio dell’Italia si trova nel centro-sud. Evidentemente non sei mai stato all’estero in vita tua.

        io ci sono stato all’estero, negli USA per inciso e quando dicevo sono italiano mi hanno dato del comunista, quando correggevo dicendo veneto mi davano del fascista (a parte i casi nei quali non sapevano cosa fosse “veneto”)

        Quarta piaga
        E tu lo sapevi che le università più serie si trovano al nord? Agli esami di abilitazione post-laurea alcuni preferiscono farlo al sud perché più facili. Invece nessun laureato in una università del sud viene a farlo al nord. Chissà come mai…
        E lo sapevi che alle prove Invalsi gli studenti del nord prendono voti più alti di quelli del sud?

        questo è un tasto dolente, (viene considerata seria la bocconi che di serio ha i conti correnti) sopratutto guardando la qualità dei laureati del nord italia degli ultimi 20 anni (anche del sud non si salva) se poi mi vini a parlare di voti più alti potrei risponderti anche con le raccomandazioni distorte(si raccomanda qualcuno perchè è amico o parente non perchè bravo) che sono uso e costume di tutta l’italia, ma comunque non sono certo i voti a determinare il grado di istruzione, anzi direi esattamente il contrario vista la pubblica istruzione degli ultimi decenni dove non interessa la qualità ma la quantita (lo slogan non era forse più istruzione per tutti? il risultato è stato più titoli di studio per tutti..quelli che se lo possono permettere) ma ad ogni modo la nostra pochezza qualitativa e culturele è giustificabile perchè anche al sud sono nella medesima situazione?

        Quinta piaga
        Qui dimostri veramente tutta la tua ignoranza! L’evasione al nord è maggiore in VALORE ASSOLUTO perché è la parte più ricca del paese mentre è minore in VALORE PERCENTUALE ed è quest’ultima che misura l’onesta di un popolo. Esempio: se io guadagno 1000 ed evado il 30% allora ho evaso 300. Se tu guadagni 500 ed evadi il 50% allora hai evaso 250. STUDIA CHE E’ MEGLIO!

        l’evasione è maggiore perchè girano più soldi…abbiamo forse scoperto l’acqua calda? chi i soldi non li ha evade le tasse anche perchè non se le può permettere…ci vorrebbe un filo di solidarietà più che un accusa, e ad ogni modo l’evasione al nord è maggiore anche in termini di percentuale, ma anche qua si torna allo stesso punto, siamo giustificati perchè al sud evadono le tasse??

        Sesta piaga
        La Sicilia ha il doppio di dipendenti pubblici della Lombardia pur avendo metà degli abitanti!

        qualcosa non torna…mi sembra di ricordare che la sicilia in quanto a dipendenti STATALI ne abbia un numero parecchio inferiore alla lombardia, ha un numero superiore in percentuale per abitante di dipendenti pubblici che sono sia statali che regionali, questo forse anche perchè la sicilia è regione a statuto autonomo e tali dipendenti sono pagati dalla regione sicilia, anche i dipendenti statali sono pagati dalla regione sicilia a differenza delle altre regioni lombardia compresa e va comuqneu ricordato che i siciliani pagano tasse maggiorate (quasi doppie) visto che non hanno un solo parlamento di ladroni da mantenere, ne hanno due, ma infondo che importa? siamo giustificati perchè loro hanno i dipendenti statali

        Settima piaga
        Ovvio che il debito pubblico è degli italiani… Ma chi lo ha creato per la maggior parte? Chi lavora o chi fa il parassita?

        si ovvio che il debito è degli italiani, è anche ovvio chi lo ha fatto, il sud..il sud??? e come avrebbe fatto buon dio? ma è semplice figliolo pagando più tasse per ottenere finanziamenti per far sviluppare meglio le proprie industrie (fiat alitalia…) per poter realizzare oper pubbliche di immenso livello (autostrada messina palermo mai finita, mi sembra anche una diga ma potei confondermi sono tante le opere realizzate in sicilia da perdere il conto) e poi ci sono tutti quei soldi gettati per i disastri naturali, terremoti (come se la sicilia fosse zona sismica..tse) alluvioni (perchè in sicilia piove? ma daiii!) siccità (ma se ci sono le alluvioni come fa ad esserci la siccità?) insomma tanti e tanti soldi buttati per niente, infondo sono solo terroni a che gli servono i soldi? tanto vale riutilizzarli dove servono veramente, ad esempio a pagarmi le vacanze, lo yacht, la villa montecarlo…siamo seri, il debito pubblico è creato al nord e questo in realtà non è un male, il debito pubblico si crea quando si fa e il nord ringraziando il signore (cavour?) ha fatto molto e in parte lo ha pure ripagato ma questo non cambia nulla, noi siamo sempre è comunque giustificati perchè tutto quello che abbiamo fatto noi lo abbiamo fato noi per noi il sud e i terroni in genere vanno condannati perchè quel che (non) hanno fatto non per per noi, e concludendo sai cosa fa un parassita? spreme spreme finchè non c’è più niente, riducendo l’ospite a un insignificante ammasso di scarti e poi getta via l’ospite cercandone un altro da spremere in modo da poter essere sempre e comunque “grasso” quindi scusa se non accetto la parola parassita perchè è più indicata per il nord dell’italia che per il sud ma come scrive pocanzi siamo giustificati perchè chi è più forte ha sempre ragione e noi lo siamo e quindi abbiamo ragione

        saluti da un parassita, collega

        ps tutto ciò ho scritto mi schifa immensamente perchè vero, e mi schifa ancora di più chi vuole difendere questo sistema marcio e corrotto, perchè oltre a procurare il danno ci mettiamo anche le beffe

  12. marco says:

    CONCORDO IN PIENO! il problema non è sud/nord ma i valori comuni, tra essere corretti ed essere furbi gli italiani tutti prediligono il secondo. La mentalità italiana è individualista e questo per alcuni versi è un valore ma comporta una consapevolezza che non vogliamo sviluppare soprattutto a causa di una classe politica che invece di evolvere livella verso il basso perchè il popolo bue è manipolabile. In questo modo la spirale scende verso il basso. Serve un grosso sforzo di cambiamento e forse ora come non mai ne sentiamo la necessità!
    forza

  13. Maria Rosa says:

    Non me la sento proprio di dare tutte queste colpe al sud. Sono d’accordo che tutte le piaghe elencate sono quelle che porteranno sicuramente alla rovina di questo nostro Belpaese, ma la loro origine è da attribuirsi a tutto il Paese. Io sono veneta e mi sento molto responsabile per non aver protestato prima contro la mancanza di rispetto della nostra classe politica e burocratica verso il popolo che dovrebbe rappresentare e servire. Se guardiamo alla situazione europea in generale, ci accorgiamo che i Paesi più disastrati sono quelli del Sud (Grecia, Italia, Spagna), mentre quelli del Nord (Germania, Francia, Olanda, Svezia ecc. ecc) si danno da fare per superare la crisi economica. sono arrivata alla conclusione che la differenza è una sola: al Nord il popolo è Sovrano, al Sud il popolo è Bue). Da noi nessuno si preoccupa del benessere dei cittadini. Ci vedono solo come limoni da spremere e babberi da addormentare con le chiacchere e noi abbiamo sempre accettato questo atteggiamento come inevitabile.

    • Miki says:

      Secondo me è sbagliato parlare di SUD. Bisognerebbe parlare di regioni canaglia (calabria,campania e.. catania)DENTRO il sud. Ma se fossi un abitante dell’Abruzzo o del Molise mi farebbe non poco schifo l’essere messo nella stessa cloaca di napoli o catanzaro.

    • Khali says:

      E’ da secoli che i Paesi del Nord Europa sono piu’ ricchi di quelli del Sud, per vari motivi. Ho parenti in Svezia che mi dicono che non e’ affatto vero che la’ lavorano di piu’ che a Milano o Bologna (piu’ a Sud non lo so)

      • CSS says:

        alcune sere fa guardavo un programma dove c’era un comico siciliano, tale comico ha detto una verità inconfutabile, non sono i siciliani che lavorano poco sono quelli del nord che lavorano troppo!!

  14. Diego Tagliabue says:

    C’è chi vive del lavoro vero, nell’economia libera (ora fin troopo imbrigliata) e chi vive di Stato e scrocco.

    Chi ha fatto più carriera nella PA, a tutti i livelli e in tutti i campi?

    Quale regione ha una PA più gonfiata di quella del governo britannico?

    Magna Grecia peggio della Grecia truffaldina e scroccona, scendicane-incassavaglia!

    • Miki says:

      Eh ma se uno è più imparato fa più carriera.
      E’ una legge di mercato..

    • CSS says:

      se vuole le posso dare una sommaria spiegazione del fenomeno PA e la differenza tra nord e sud in proposito, se non vuole le do ugualmente tale sommaria spiegazione 🙂
      nel nord italia industrialmente avanzato e progredito i giovani preferiscono l’impiego nelle attività private (fabbriche attività turistiche, artigianali) poichè così hanno la possibilità di guadagnare SUBITO cifre che pur non essendo importanti consentono di poter uscire la sera per andare con gli amici, si ha la possibilità di poter acquistare svariati beni di prima necessità (la playstation, l’ipod 4-5-6- e 7, i jeans a zampa…lesta, la grappa per scaldarsi nelle fredde sere settentrionali) insomma nel nord si ha (si aveva) la possibilità ancor prima di aver concluso le scuole dell’obbligo di trovare un posto di lavoro e di iniziare a guadagnare, al sud tale possibilità non c’è (e da quanto ne so non c’è mai stata), niente lavoro privato, niente aziende,niente fabbriche, qualche artigiano che lavora con attrezzature e sistemi del 1500, la stessa progredita agricoltura di origine araba non offre un granchè (forse perchè è sta superata da almeno duecento anni) i giovani allora cosa possono fare? la scuola è una possibilità si prende la maturità, un diploma e si spera di lavorare, ma lavoro niente, allora si va sul sicuro si punta alla laurea che al sud è tanto facile ottenere (ogni anno su 10.000 iscritti alle università del sud se ne laureano un centinaio, in mille anni si laureeranno tutti gli iscritti) quindi si imbarcano in questa impresa che si chiama laurea perchè si sa la laurea garantirà loro un lavoro e uno stipendio adeguato ma non è così, al sud la laurea è solamente un abbellimento per la casa perchè il lavoro langue, quindi a questi ex giovani restano tre sole opportunità:
      1 utilizzare la tanto faticata laurea al posto della carta igienica fare le valigie e andare a fare lo scaricatore al porto di genova
      2 pregare che la laurea abbia un qualche valore (le preghiere non vengono mai ascoltate e le lauree del mezzogiorno valgono meno della già menzionata carta igienica, l’unica fortuna è la preparazione ottenuta che all’estero conta più del blasone) e fare le valigie per andare all’estero e sperare in maggior fortune
      3 fare richiesta nelle PA dove lo stato impiega notoriamente molte risorse per garantire impiego anche con scarsa qualità, l’importante è votare per il partito giusto (che è sempre quello che vince naturalmente), l’unico problema sarà il dover spostarsi sul territorio nazionale in epiche odissee dove si incontreranno creature mitologiche e marinai della peggior risma…con l’unica speranza che al termine di tale odissea possano ottenere il tanto ambito “avvicinamento”,quindi vediamo novelli insegnati, giudici, impiegati comunali, carabinieri e vigili urbani migrare dal sud al nord (perchè ovviamente al sud gli impiegati sono persone del nord…politica di avvicinamento si chiama, li mandiamo lontani per renderli più vicini) dove verranno gentilmente accolti dalle popolazioni locali che con molto garbo gli appelleranno il vezzeggiativo “TERRONI” accompagnandoli il più delle volte con amorevoli frasi (ciapala in cul terun, frase amorevole pronunciata solitamente il 27 di ogni mese quando si fa vedere un assegno e lo si riposa in tasca)e elogi sulla loro onestà (famosa grazie anche a documentari noti, come il padrino 1-2-3, i soprano, carabinieri 1-2-3-4-5-6-7 ecc ecc che descrivono accuratamente la vita nel sud italia sopratutto degli ultimi anni, 1920-30 ), mi auguro di aver dato tale sommaria spiegazione e mi auguro che si sia letto “tra le righe” perchè solo così si può comprendere appieno i termine “sommaria”

  15. Carmelo says:

    La piaga peggiore di tutte però pare essere il razzismo nord/sud.

    DEVI VERGOGNARTI

    • Giacomo says:

      Scarliga merlüss che l’è minga el to üss.

    • Miki says:

      Hai dimenticato “cazzu cazzu”!
      Comunque è vero: è ora di finirla di prendersela con i Molisani: loro non hanno fatto nulla.

      LORO.

    • CSS says:

      il razzismo nord sud non esiste si chiama intolleranza, l’intolleranza è verso chiunque non faccia qualcosa per te senza avere nulla in cambio, l’intolleranza è vedere gli schiavi che ti chiamano schiavista..ehi ma io do loro da mangiare, come osano?
      come scrivevo non è razzismo è intolleranza, esattamente come non si è intolleranti ad alcuni cibi si è intolleranti ad alcune persone se poi queste persone sono di una specifica area geografica tanto meglio se poi tali persone osano pretendere oltre al “contentino” anche qualosa di più per aver solamente lavorato fornito e rifornito oltre che reso possibile il proprio tenore di vita tali persone non possiamo tollerarle perchè avanzare richieste ingiuste è una forma di razzismo se proprio si deve dare del razzista a qualcuno è il popolo del sud ad esserlo, loro e solo loro che fanno entrare nelle loro terre gente di tutti i posti e di tutte le razze, al sud ci sono tante razze quindi sono razzisti, loro e solo loro che hanno avuto la dominazione di arabi, normanni, saraceni, spagnoli, francesi, piemontesi, loro non sono una razza sono tante diverse razze e quindi solo loro possono essere chiamati razzisti
      noi che discendiamo dai celti, siamo tutti alti (1.60, 2.00m con i tacchi) biondi (ossigenati ma fa lo stesso) con gli occhi azzurri (grazie lenti colorate) noi siamo solo intolleranti e non razzisti
      si dice intolleranza non razzismo ricordalo sempre

  16. liugi says:

    Cari amici meridionali, vedo che la verità brucia e la paura di perdere il vaglia incondizionato è sempre più forte!

  17. Cs says:

    studiate anche la storia della nostra penisola prima del 1861. E “pota pota” un pò di meno

  18. Luigi says:

    Un articolo così merita una sola risposta: vergogna!
    Sono decenni che il nord governa sull’ Italia intera e si lamenta di avere il sud come peso…
    Ma si rende conto della quantità e della qualità dei servizi che il nord possiede e che al sud sono un miraggio?
    Non sono pagati con i soldi di tutti?
    Se davvero il nord si staccasse dal resto dello stato vedrete nel giro di qualche decennio che fine farà…

    • daniele says:

      Caro Luigi,
      Peccato che sia il SUD che non vuole che il NORD si separi.
      Ovviamente per il bene del Nord.

      • CSS says:

        egregio daniele, la correggo, sa perchè il sud e nello specifico la sicilia è regione autonoma? sa anche perchè lo è la val d’aosta? verifichi tali informazioni prima di rispondere, grazie

    • Giacomo says:

      Luigi, siamo prontissimi ad accettare questa sfida epocale. E d’altro canto, spiegami allora perché voi ci state attaccati a cozza, con più o meno velate minacce? Volete la riparazione dei torti Sabaudi? Di quei Sabaudi per i quali avete votato in larga maggioranza nel giugno del 1946? E io che sono lombardo, perché dovrei continuare a pagare per i Sabaudi? Andate a lavorare i campi.

    • Miki says:

      Uah! Uah! Ma lei per caso è quel De Luigi che fa il comico? Sono decenni che IL NORD (sic) GOVERNA (?) sull’italia intera!
      Ma è geniale! Ma come le vengono? Speriamo le diano più spazio sulle reti nazionali; Crozza al confronto è un pivello!
      P.s. grazie ancora!

      • CSS says:

        il nord non governa, il centro non governa e non lo fa neppure il sud, è uno sparuto gruppo di delinquenti che ci governa e noi siamo complici perchè andiamo regolarmente a votarli

    • maxv says:

      Lei è un comico!

  19. Diego Tagliabue says:

    Grande!!!! Sottoscrivo tutto!!!

    Basta dare la colpa agli “altri”: il vero problema è la mentalità mediterranea stessa!!!

  20. vito says:

    Una serie di boiate
    Andate a studiarvi un pò di economia e informatevi di come sia nato il debito pubblico italiano. Chi ha prodotto tutto sto macello è ora a capo dell’italia e dell’europa, guardatevi questo video:
    http://www.youtube.com/watch?v=YF364-Nr5xY

  21. roberto says:

    1 piaga: corruzione
    2 piaga: mafia
    3 piaga: mancanza di libera informazione
    4 piaga: ignoranza
    5 piaga: clientelismo

    ecc ecc

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